Ancora una vittoria a Reggio Emilia per l’Atalanta: dopo il filotto in Europa League i nerazzurri battono anche i “padroni di casa” del Sassuolo con un netto 0-3.
Al Mapei Stadium ormai l’Atalanta è di casa. Quinta vittoria consecutiva dei nerazzurri nell’impianto di Reggio Emilia, la quarta stagionale dopo le tre nel girone di Europa League. La striscia positiva era iniziata l’anno scorso con uno 0-3 ai danni del Sassuolo e proprio lo stesso risultato si è ripetuto questo pomeriggio, con la squadra di Gian Piero Gasperini che si è ripresa alla grande dopo la contestata sconfitta di sei giorni fa col Napoli e ha ottenuto il quarto successo di fila in trasferta, cosa che non capitava addirittura dalla stagione 1991-1992. Un trionfo figlio di una prestazione superlativa nel primo tempo, dove ha lasciato le briciole ai neroverdi, ma diventato largo soltanto negli ultimi dieci minuti, quando cioè Bryan Cristante ha ulteriormente impreziosito il suo già impressionante score (decimo gol stagionale contando tutte le competizioni, è il miglior marcatore della squadra e non è un attaccante) e Remo Freuler (dopo una lunga consultazione al VAR) ha sfruttato un altro errore di Andrea Consigli, ex in vena di regali (fortemente colpevole pure sul vantaggio di Andrea Masiello) nonostante il compleanno fosse il suo. L’Atalanta continua così a volare in zona europea, dimostrando di non patire affatto l’alta classifica dopo lo scorso anno, e lo fa pure in una giornata in cui c’è stato turnover, con Etrit Berisha, Mattia Caldara, Hans Hateboer, Alejandro Gómez e Andrea Petagna risparmiati dal primo minuto in vista della semifinale di Coppa Italia con la Juventus. Poco da salvare nella prestazione del Sassuolo, che chiude persino in dieci perché Edoardo Goldaniga si fa espellere per doppio giallo a recupero scaduto. Preoccupa l’involuzione dei neroverdi, che rischiano di essere inghiottiti in lotta per non retrocedere e soprattutto di perdere Matteo Politano, sul quale l’AD Giovanni Carnevali ha fatto sapere che la preferenza del giocatore è per il Napoli e non per la Juventus. Sarà stata la sua ultima?
PRIMO TEMPO
L’Atalanta parte fortissima e il Sassuolo resta disorientato. Al 6’ corner prolungato sul primo palo da Cristante e dentro l’area piccola Cornelius spreca mandando sul fondo, cinque minuti dopo l’attaccante danese prova a riscattarsi su cross da sinistra di Freuler ma sul suo colpo di testa è decisivo Acerbi soprattutto per anticipare Cristante. L’unica azione degna di nota di marca neroverde è un cross di Berardi toccato da Falcinelli per il colpo di testa a lato di Goldaniga, ma quest’ultimo è in fuorigioco, dall’altra parte al 21’ Iličić impegna Consigli che respinge su un sinistro basso dello sloveno. Atalanta padrona del campo e che riesce a trovare il vantaggio alla mezz’ora: punizione da sinistra di Iličić, Consigli va a vuoto e Andrea Masiello ne approfitta con il colpo di testa a porta vuota che vale lo 0-1. Gol che arriva nella maniera più inaspettata, ma lo 0-1 non è certo una sorpresa per quanto si vede in campo, col Sassuolo pericoloso solo al 35’ con un cross di Politano sul quale Missiroli contrastato non ci arriva, chiedendo invano un rigore che non pare esserci. Proprio al 45’, prima di due minuti di recupero, erroraccio di Berardi con una palla orizzontale a centrocampo, lo grazia Iličić che anziché mandare in porta Freuler lanciato con la difesa fuori posizione tenta un improbabile pallonetto da prima della linea di metà campo, peraltro scivolando.
SECONDO TEMPO
Settantotto secondi e Politano potrebbe segnare il suo ultimo gol neroverde, ma il suo sinistro a giro si stampa sul palo; sul contropiede gran giocata di Cornelius per mandare in crisi la difesa del Sassuolo e prolungare verso Tolói, assist di prima a Iličić libero dalla parte opposta e ci vuole un miracolo di Lirola quando lo sloveno era ormai a tu per tu con Consigli. Un infortunio toglie dalla partita Falcinelli, entra Matri ma il Sassuolo non dà continuità all’occasione iniziale e anzi prenderebbe pure il raddoppio: al 64’ scavetto su punizione di Iličić per il subentrato Petagna, assist arretrato di testa verso de Roon e gran coordinazione per la battuta a rete, Consigli fa un ottimo intervento ma Goldaniga rinvia addosso a Petagna e sulla mischia Cristante tocca in rete. Tutto buono? No, perché il VAR segnala un fuorigioco attivo di Petagna al momento del tiro di de Roon e quindi annullato. Ci riprova Iličić al 69’ con una potente punizione dal limite che Consigli alza sopra la traversa, poi all’improvviso appare il Sassuolo: a un quarto d’ora dal termine cross basso di Berardi e splendida deviazione di tacco di Matri sulla quale Gollini si salva con l’aiuto del palo, al 78’ invece Berardi riceve in area, ne salta due e in diagonale col mancino manda a lato. La doppia occasione neroverde sveglia l’Atalanta che raddoppia all’83’, Bryan Cristante apre e chiude l’azione servendo sulla destra Iličić che viene fermato, ma un tocco di Castagne ridà il pallone al centrocampista scuola Milan che di destro gira in rete. Passano tre minuti e arriva pure lo 0-3, scambio volante tra Tolói e Freuler con scavetto dello svizzero, Peluso si intromette e di testa tocca all’indietro per Consigli che di pugno rinvia male, lasciando la porta sguarnita per la deviazione di Remo Freuler. Inizialmente l’assistente segnala un fuorigioco, ci vogliono quattro minuti e Valeri deve andare a vedere le immagini al monitor ma poi assegna la marcatura e la partita è largamente finita, anche se Goldaniga riesce a peggiorare ulteriormente la sua prova facendosi espellere per doppia ammonizione alla fine del sesto e ultimo minuto di recupero.
Atalanta settima a trentatré punti, -1 dalla Sampdoria sesta e +2 sul Milan ottavo in attesa delle partite domani delle rivali, i nerazzurri ora possono davvero pensare alla semifinale d’andata di Coppa Italia con la Juventus. Dopo la vittoria con l’Inter il Sassuolo si è bloccato e ora rischia: due punti in quattro giornate, due gol segnati e sei subiti, in più nel prossimo turno ci sarà la Juventus all’Allianz Stadium.
IL TABELLINO
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Acerbi, Goldaniga, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan (76’ Ragusa); Berardi, Falcinelli (55’ Matri), Politano (90’ Scamacca). Allenatore: Iachini
Atalanta (3-5-2): Gollini; Tolói, Masiello, Palomino; Castagne, Cristante (90’ Mancini), de Roon, Freuler, Gosens (73’ Hateboer); Iličić, Cornelius (60’ Petagna). Allenatore: Gasperini
Arbitro: Paolo Valeri della sezione di Roma 2 (Santoro – D. Rocca; Ros; VAR Manganiello; A. VAR Vivenzi)
Reti: 30’ Masiello, 83’ Cristante, 86’ Freuler
Espulso: Goldaniga (S) al 97’ per doppia ammonizione
[Immagine presa da twitter.com]

