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Lapadula Milan-Crotone

Vittoria in rimonta per il Milan, che nell’anticipo delle 12.30 ha la meglio sul Crotone per 2-1. Decisiva a quattro minuti dalla fine una girata in mischia di Gianluca Lapadula, dopo che sull’1-1 Niang si era fatto parare un rigore.

Il Milan tiene il passo della Juventus, ma quanta fatica. Successo sofferto e risicato per i rossoneri, che prima di gioire hanno dovuto attendere l’86’ e l’ennesimo rimpallo fortunato di una stagione in cui molte volte gli episodi sono girati dalla parte degli uomini di Montella. L’ha decisa uno degli uomini d’oro dell’ultimo mese milanista, Gianluca Lapadula, ancora titolare per l’assenza di Bacca e ancora a segno come otto giorni fa con la doppietta all’Empoli, gol preziosissimo com’era stato il suo primo in Serie A al Palermo perché valso due punti che stavano sfumando col passare dei minuti. Il risultato però non può far passare in secondo piano le difficoltà del Milan, svagato e impreciso per tutta la gara, con una manovra non certo fluida e una serie di errori, su tutti il rigore malamente calciato da M’Baye Niang al 53′ e parato da Cordaz, che potevano costare caro se non fosse spuntato all’ultimo l’ex Pescara. Il Crotone, come quattro settimane fa contro l’Inter, ha sfiorato l’impresa al Meazza, è rimasto in partita per oltre ottanta minuti ma alla fine, come spesso accaduto in questa sua prima stagione in Serie A, è crollato quasi allo scadere, e per Davide Nicola c’è l’ennesimo rammarico visto che oggi i calabresi non hanno affatto sfigurato, giocandosela alla pari e facendosi preferire agli avversari per alcuni tratti del match, trovando anche l’effimero vantaggio con Diego Falcinelli a metà primo tempo e non soffrendo più di tanto.

PRIMO TEMPO

Due tiri in fotocopia nei primi otto minuti, uno di Sosa col destro alto e l’altro di Capezzi col sinistro sfiorato da Paletta. Crotone molto intraprendente che non disdegna le sortite offensive, calcia un paio di volte in porta e al 12′ si rende pericoloso con una discesa di Trotta che conclude col sinistro centralmente, Donnarumma para. Milan disattento e poco compatto soprattutto a centrocampo, il Crotone capisce le difficoltà avversarie e al 26′ passa neanche troppo a sorpresa: Trotta da sinistra lancia centralmente Rohdén che prende il tempo a De Sciglio, il difensore rossonero lo aggancia ma da terra lo svedese serve a fianco Diego Falcinelli che insacca. Quinto gol in un mese e mezzo per l’attaccante arrivato a fine mercato dal Sassuolo, grande protagonista in questo periodo. Non c’è reazione immediata da parte del Milan che anzi a un certo punto viene fischiato dai propri tifosi, dopo quasi un quarto d’ora però i rossoneri alzano la pressione e rimettono a posto le cose, al 40′ lancio da centrocampo per Niang che, in posizione regolare, non controlla bene e permette la chiusura di Ceccherini, dall’angolo battuta sul primo palo prolungata in mezzo e di testa Mario Pašalić, dimenticato da Rosi, pareggia.

SECONDO TEMPO

Incredibile il gol fatto che si divora Lapadula al 48′, su cross da sinistra di Sosa deviato da Ferrari Abate rimette in mezzo e l’attaccante acquistato in estate, da dentro l’area piccola, si tira il pallone addosso al braccio impedendo di fare un 2-1 che sembrava fatto. Il Milan parte bene e pochi minuti dopo ha un’altra grossa occasione per portarsi in vantaggio, ma qui si tratta di una decisione arbitrale molto generosa perché, su contrasto fra Crisetig e Lapadula apparso regolare (il centrocampista cresciuto nell’Inter prende la palla), l’arbitro Di Bello assegna rigore probabilmente su segnalazione dell’addizionale Pairetto. Niang, rigorista designato, prende palla a Lapadula e si incarica lui della battuta ma non angola il tiro, Cordaz intuisce l’angolo alla sua destra e respinge, si resta sull’1-1. Dopo il rigore fallito la partita diventa brutta e spezzettata da tante ammonizioni, il Crotone riparte meno e in tutta la ripresa ha solo una vera chance, al 69′ con cross di Stoian per Trotta che aggancia dal limite e chiama Donnarumma alla respinta, per il resto i pitagorici restano chiusi dietro a protezione del pari. Montella butta dentro Luiz Adriano e Honda chiudendo col 4-2-4, il primo ha una palla gol al 77′ ma Ceccherini, che a inizio azione aveva sbagliato il rinvio, recupera e anticipa il brasiliano, poi però all’86’ su punizione battuta da sinistra dentro l’area il pallone carambola addosso a Trotta e rimbalza a centro area, Gianluca Lapadula è il più lesto di tutti e col destro batte Cordaz per il suo quarto gol in quattro giornate, quello che fa vincere il Milan.

In attesa del derby il Milan si porta al secondo posto in solitaria, sempre a -4 dalla Juventus che ha vinto ieri e con lo scontro diretto con i giallorossi in programma lunedì 12. Per il Crotone non c’è la continuità di risultati (ma di prestazione sì) rispetto al pari contro la Sampdoria, sarà da vincere a ogni costo lo scontro salvezza col Pescara in programma all’Ezio Scida.

IL TABELLINO

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Pašalić, Locatelli, Sosa (73′ Luiz Adriano); Suso, Lapadula (89′ Kucka), Niang (81′ Honda). Allenatore: Montella
Crotone (4-4-2): Cordaz; Rosi, Ceccherini, G. Ferrari, Martella (75′ Sampirisi); Rohdén (88′ Simy), Crisetig, Capezzi, Stoian (71′ Palladino); Falcinelli, Trotta. Allenatore: Nicola
Arbitro: Marco di Bello della sezione di Brindisi (Marzaloni – Valeriani; Vuoto; Pairetto – Pinzani)
Reti: 26′ Falcinelli (C), 41′ Pašalić, 86′ Lapadula
Ammoniti: Rosi, Crisetig, Rohdén, Stoian (C), Locatelli, Sosa, Lapadula, Kucka (M)
Note: al 53′ Cordaz (C) ha parato un rigore a Niang (M)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]