La Roma scappa allo start: con un avvio a mille si sbarazza del Cagliari

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Finisce tre a zero all’Olimpico con una Roma che già dopo sette minuti aveva spaccato la gara: il Cagliari crolla sotto i colpi di Fazio, Pastore e Kolarov.

Ranieri perde gran parte del centrocampo con De Rossi ai box per infortunio e Zaniolo e Cristante in castigo, sulla trequarti ci va Pastore, desaparecido da un po’ di tempo e unica punta come al solito c’è Edin Džeko; Maran ritrova Barella e, a sorpresa, non lo riporta sulla trequarti ma lo arretra a centrocampo al posto dello squalificato Faragò, così dietro João Pedro e Pavoletti c’è Birsa.

PRIMO TEMPO

Con un avvio sprint, la Roma ci mette pochissimo a orientare la partita: palla vagante su azione da corner, Fazio si avventa indisturbato e la prende di testa, la palla sbatte sul palo con Cragno che vola a toglierla dalla porta ma solo dopo che questa aveva già superato la linea, l’orologio di Manganiello vibra e la Roma passa dopo quattro minuti. Il Cagliari è completamente spento, Kluivert salta netto Pellegrini e mette in mezzo per Pastore, aggancio e tiro chirurgico all’angolino, Roma sul due a zero e gara che sembra non avere piùnulla da dire. Ma il Cagliari quasi si libera dopo il doppio svantaggio e comincia a fare un po’ di gioco, bella combinazione tra Barella, João Pedro e Pavoletti con il destro del bomber rossoblù messo sopra la traversa da Mirante; la Roma smette di giocare, il Cagliari con il suo palleggio prende possesso del centrocampo ma senza mai essere pericoloso, anzi si espone al contropiede della Roma: quello chiuso da Florenzi al minuto trentotto quasi spranga la gara, ma il destro al volo del capitano giallorosso di oggi non trova lo specchio della porta. Ancora più pericolo quello quattro minuti più tardi con Pellegrini che lancia Kluivert sulla destra, palla bassa al centro e palla che si schianta sulla traversa, poi sulla respinta il destro di Pellegrini termina fuori di pochissimo; gli ultimi minuti sono tutti per la squadra di Ranieri e sul finale Cragno vola a togliere dalla porta il tiro a giro di El Shaarawy.

SECONDO TEMPO

L’avvio di secondo tempo è una fiera di goal falliti per la squadra di Ranieri: prima Džeko si fa stoppare sul più bello da Pisacane, poi è Ceppitelli a salvare la sua porta con una deviazione di spalla ancora su Džeko e infine è Pellegrini a non trovare lo specchio su una conclusione al volo da distanza tutt’altro che impossibile; col passare dei minuti la Roma continua a creare e, poco oltre il minuto settanta, arrivano altre due chances colossali: prima Cragno fa una parata fantastica sul colpo di testa ravvicinato di El Shaarawy, poi è sempre il Faraone che ispira sulla sinistra ma Džeko da un metro spara la palla in Curva Sud. Dopo troppe occasioni buttate, a cinque dalla fine la Roma chiude la partita: ennesima ripartenza con il neo entrato Cengiz Ünder che arriva di fronte a Cragno, il portiere rossoblù chiude tutto ma sulla respinta arriva Kolarov che, di fatto a porta vuota, archivia la pratica per la Roma e per Ranieri.

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Mirante – Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov – Pellegrini, N’Zonzi – Kluivert (86′ Ćorić), Pastore (63′ Perotti), El Shaarawy (73′ Cengiz Ünder) – Džeko. Allenatore: Ranieri.
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno – Cacciatore (73′ Srna), Ceppitelli, Pisacane, Pellegrini – Barella, Cigarini, Ioniţă – Birsa (67′ Deiola) – Pavoletti, João Pedro (83′ Théréau). Allenatore: Maran.
ARBITRO: Gianluca Manganiello di Pinerolo.
GOAL: 4′ Fazio (R), 7′ Pastore (R), 85′ Kolarov (R).
AMMONITI: 35′ Ceppitelli (C), 60′ Pisacane (C), 87′ Manolas (R).

[Foto da www.ansa.it]