Benevento-Roma 0-4

Tre punti senza discussione per la Roma, che trionfa a Benevento nell’anticipo pomeridiano del mercoledì di turno infrasettimanale. Alla doppietta di Edin Džeko si sommano due autoreti dei sanniti, finisce 0-4.

Una passeggiata per la Roma. Dopo il Verona anche il Benevento viene sommerso di gol dai giallorossi, che spendono pochissime energie ma riescono lo stesso a stravincere. Troppo evidente il divario tecnico fra le due formazioni, sembrava uno di quei primi turni di Coppa Italia di una ventina d’anni fa dove le squadre di Serie A andavano sui campi delle categorie inferiori: a oggi infatti il Benevento ancora non è riuscito a calarsi nella nuova identità e dopo un inizio discreto, dove ha avuto sfortuna nel restare a zero punti, sta cominciando a mostrare tutta la sua inesperienza. Per Marco Baroni sarà necessario cambiare registro in fretta per non cominciare a prendere un distacco pesante dalla zona salvezza, che nonostante l’ultimo posto con zero punti è ancora vicino visto che altre squadre sono partite malissimo. Quanto visto oggi al Vigorito ha però assunto i contorni del tragicomico, perché se è normale che Edin Džeko faccia doppietta (cinque gol in altrettante giornate, ma con la Sampdoria la partita si deve ancora disputare, e ne avrebbe potuti anche fare di più oggi con un palo e una traversa) non lo è che gli altri due gol romanisti siano delle autoreti in fotocopia dei difensori dei campani Fabio Lucioni e Lorenzo Venuti, maldestri nell’intervenire in scivolata su cross dalla fascia dove gli ospiti hanno imperversato su entrambi i lati. Eusebio Di Francesco ha fatto un massiccio turnover (Radja Nainggolan nemmeno convocato, Daniele De Rossi e Kostas Manolas in panchina) ma non si è notato, con un debutto molto positivo di Maxime Gonalons e la conferma del grande avvio di stagione di Aleksandr Kolarov, l’unica nota non positiva è il passo indietro di Cengiz Ünder, confermato titolare dopo sabato ma sostituito all’intervallo (da Stephan El Shaarawy, che non ha fatto certo meglio).

PRIMO TEMPO

Partita quasi a senso unico, il quasi è perché al 18′, dopo che la prima occasione era stata ovviamente per la Roma con cross di Bruno Peres e colpo di testa di Džeko bloccato sulla linea da Belec, il Benevento ha una grande chance per passare: Cataldi recupera palla a centrocampo su Bruno Peres e avvia un contropiede proseguito da Coda, scarico sulla sinistra ancora per l’ex Lazio e destro vicinissimo all’incrocio dei pali. L’equilibrio si rompe al 22′, Kolarov sfonda troppo facilmente sulla sinistra portandosi dietro Memushaj e crossa al centro dove Edin Džeko, misteriosamente lasciato solo dentro l’area piccola, non ha difficoltà a mettere dentro. Quarto gol in quattro partite per il bosniaco, che di occasioni per migliorare il suo score ne ha diverse prima dell’intervallo: al 27′ destro alto dal vertice sinistro dell’area, 28′ non arriva da pochi passi su cross di Strootman, alla mezz’ora colpisce il palo col destro girandosi bene al limite. Il Benevento si fa vedere ancora con Coda e una conclusione innocua a lato ma poi subisce il raddoppio, gran verticalizzazione di Gonalons sulla destra per Bruno Peres e cross basso diretto a Džeko che Fabio Lucioni infila nella propria porta cercando di evitare quello che sarebbe quasi sicuramente stato un altro gol. Evidente la differenza di valori in campo.

SECONDO TEMPO

El Shaarawy rileva Cengiz Ünder ma cambia poco, sempre e solo Roma in campo. Al 52′ su rimessa laterale ennesimo errore di Memushaj che si fa sottrarre palla da Perotti al limite dell’area, tocco vicino verso Edin Džeko che guarda la porta, mira l’angolino basso lontano e col sinistro la piazza senza difficoltà, 0-3. La partita non c’è più, anche se in realtà c’è stata solo per venti minuti, al 62′ Pellegrini prova ad arrotondare il risultato con un destro a giro messo in corner da Belec. L’unico nel Benevento che crea qualcosa è Coda, a metà ripresa sull’unica giocata azzeccata da Memushaj prende il tempo a Juan Jesus sul lancio ma col destro manda alto, poi Di Francesco dà spazio a Gerson intuendo che di difficoltà reali non ce ne sono. I gol della Roma diventano quattro, al 74′ Kolarov mette in mezzo e Lorenzo Venuti, come capitato un tempo prima a Lucioni, in scivolata anticipa Džeko ma fa autogol, il secondo della sua squadra. Il bosniaco vuole la tripletta, all’83’ è sfortunato quando aggancia un cross dalla destra e col mancino becca la parte alta della traversa.

Seconda vittoria in quattro giorni per la Roma, che ha subito gol solo contro l’Inter e ora vedrà quanto è risalita in classifica (tenendo conto della gara da recuperare), i giallorossi apriranno la sesta giornata sabato alle 15 con l’Udinese all’Olimpico. Benevento che resta l’unica ancora a zero punti e cercherà di togliersi dall’ultimo posto a Crotone, stavolta sì in uno scontro salvezza delicatissimo.

IL TABELLINO

Benevento (4-4-2): Belec; Letizia, Lucioni, Venuti, Di Chiara; Memushaj, Cataldi, Chibsah, Lazaar (64′ Parigini); Pușcaș, Coda (75′ Armenteros). Allenatore: Baroni
Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Lo. Pellegrini (68′ Gerson), Gonalons, Strootman; Cengiz Ünder (46′ El Shaarawy), Džeko, Perotti (75′ Florenzi). Allenatore: Di Francesco
Arbitro: Michael Fabbri della sezione di Ravenna (Vivenzi – Di Iorio; Illuzzi; Calvarese – Abbatista)
Reti: 22′, 52′ Džeko, 35′ aut. Lucioni, 74′ aut. Venuti
Ammoniti: Di Chiara, Parigini (B)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]