Una Roma ingenua si fa riprendere dal Sassuolo al 94’ dopo aver buttato via diverse occasioni da gol.

 

Tra i giallorossi buona la prova di Ljajic, funambolico, ma troppo poco incisivo sotto porta come del resto tutta la squadra guidata da Garcia. Per quanto riguarda la squadra emiliana buona la prova collettiva degli uomini di Di Francesco ai quali va il merito di essere restati in partita fino all’ultimo, grazie anche a diverse prodezze di Pegolo, per poi sorprendere i giallorossi in contropiede sul finire di gara.
 
PRIMO TEMPO
La partita si fa subito vivace, al 7’ Pjanic ci prova da fuori con scarso successo, solo un minuto dopo è Berardi a tirare verso la porta avversaria ma la sua conclusione finisce tra le mani di De Sanctis. In queste prime battute il Sassuolo fa subito capire che affronterà la Roma a viso aperto anche se i neroverdi si affidano soprattutto al contropiede per mettere in difficoltà la retroguardia giallorossa. Ma è la Roma che comunque mantiene il pallino del gioco e al 19’ minuto trova il vantaggio con un autogol di Longhi dopo la deviazione di Pegolo su un tiro di Florenzi. Bella l’azione della Roma in questa circostanza anche se il gol è propiziato dallo sfortunato intervento del difensore del Sassuolo. Il primo tempo ha poco altro da regalare sul piano del gioco, i giallorossi continuano a mantenere il possesso e si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0.
 
SECONDO TEMPO
Il secondo tempo inizia all’insegna dei giallorossi che vogliono subito chiudere la gara, prima rischia l’autogol Acerbi e poi è Pegolo a negare il gol a Ljajic che era stato servito col tacco da Pjanic.La Roma continua a crescere, al 53’ Ljajic cade in area sembra starci il rigore ma l’arbitro lascia correre. Al 62’ sempre il giocatore serbo, che sembra indiavolato in questa fase della partita, viene servito da Florenzi in area, ma vede respingere la sua conclusione da un Pegolo veramente formidabile. I giallorossi spingono e al 72’ è di nuovo Pegolo a vincere il duello con Ljajic mantenendo il risultato sul 1-0. Gli uomini di Garcia vogliono il secondo gol ma rischiano anche qualcosa sui contropiedi del Sassuolo che prima ci prova con Farias e poi con Floro Flores entrambi neutralizzati da De Sanctis. Ma la partita non è finita, l’arbitro concede quattro minuti di recupero e dopo l’ennesima parata di Pegolo su Ljajic, sono i neroverdi a segnare a 15 secondi dalla fine il gol del definitivo 1-1 con Berardi che colpisce col sinistro dopo una mischia in area.
 
Roma che avrebbe meritato la vittoria se si guardano le occasioni, ma che subisce il pareggio per l’eccessiva ingenuità e i troppi spazi lasciati al Sassuolo sulle ripartenze. Corsari, invece, gli emiliani che si sono rivelati più concreti dei giallorossi in questa partita e ottengono il secondo pareggio in campionato con una grande, oltretutto tra le mura nemiche.
 
ROMA: De Sanctis; Maicon, Castan, Burdisso, Balzaretti; Pjanic (75' Caprari), De Rossi, Strootman; Florenzi (83' Marquinho), Borriello (32' Bradley), Ljajic. 
A disp.: Lobont, Skorupski, Dodò, Romagnoli, Jedvaj, Torosidis, Taddei, Ricci, Gervinho. 
All.: Garcia.
SASSUOLO: Pegolo; Antei, Bianco, Acerbi; Gazzola (71' Kurtic), Marrone, Magnanelli (76' Zaza), Longhi; Berardi, Floro Flores, Missiroli (63' Farias).
A disp.: Pomini, Rosati, Rossini, Ziegler, Schelotto, Chibsah, Laribi, Alexe, Masucci. 
All.: Di Francesco.
Arbitro: Giacomelli di Trieste. Assistenti: Crispo e Nicoletti. IV uomo:Passeri. Assistenti di porta: Mazzoleni e Maresca.
Reti: 19' Longhi (aut.), 94' Berardi
Ammoniti: Strootman, Ljajic (R) , Magnanelli, Floro Flores, Berardi, Kurtic (S).

[immagine presa da www.calciomercato.com]