Nessuna difficoltà nell’anticipo della trentaquattresima giornata di Serie A per la Roma contro la SPAL. I giallorossi si sono imposti nettamente per 3-0, dando una sensazione netta di dominio fin dall’inizio del match, riuscendo anche a mandare a segno per la prima volta in campionato Schick. Il prossimo appuntamento per i capitolini sarà martedì alle 20.45 ad Anfield contro il Liverpool per una semifinale storica.
Semplici sceglie Paloschi al fianco di Antenucci, in mediana c’è Schiattarella con Everton Luiz e Kurtić mezzali, mentre in difesa Cionek e Felipe sono ai lati di Vicari. Di Francesco punta su Schick ed El Shaarawy nel reparto avanzato supportati da Nainggolan, a centrocampo spazio ancora per Gonalons, invece dietro è titolare Jonathan Silva.
PRIMO TEMPO
La prima metà del tempo è prettamente di studio tra le due squadre, anche se la SPAL protesta per un possibile rigore su Antenucci toccato alle spalle da Fazio e la Roma, invece, lo fa per un brutto intervento di Everton Luiz (solo ammonito). Al 22′ arriva la prima occasione per i giallorossi: rimpallo perso da Felipe al limite dell’area che smarca El Shaaarawy e destro immediato verso il palo lungo che esce di un soffio. Gli uomini di Di Francesco continuano a pressare alto la prima impostazione dei padroni di casa e la tattica dà i propri frutti al 33′, quando l’azione si sviluppa poi a destra con Pellegrini che crossa in mezzo e Francesco Vicari firma un incredibile autogol. Dal 41′ è dominio della Roma con gli uomini di Semplici in grande difficoltà e che rischiano in più di una occasione, a partire da Nainggolan che allarga per Pellegrini che calcia di prima, ma Meret si oppone. Il portiere in prestito dall’Udinese è poi strepitoso nel recupero quando in uscita nega al gol ad El Shaarawy ispirato da Schick.
SECONDO TEMPO
Ripresa con la Roma che torna a spingere fin da subito con grande ritmo ed al 52′ chiude virtualmente la partita: punizione laterale che viene respinta proprio sul destro di Radja Nainggolan che di prima trova la rasoiata giusto per non lasciare scampo a Meret e firmare il raddoppio. La SPAL ha un sussulto di orgoglio quattro minuti più tardi con un’azione personale di Paloschi in area, bel diagonale dell’ex Chievo ma Alisson risponde presente come al solito e riesce a deviare. Ribaltamento di fronte ed El Shaarawy si presenta di nuovo di fronte a Meret, ma anche in questa occasione il duello viene vinto dall’estremo difensore che sfodera un altro grande intervento. Prima dello scoccare dell’ora di gioco arriva, però, anche il tris con l’uomo più atteso: è infatti Patrik Schick ad insaccare in rete di testa il primo gol in questo campionato su cross di Pellegrini. I ritmi naturalmente calano molto con il risultato ormai al sicuro ed anche la SPAL ha un unico sussulto al 69′ con Antenucci, ma Alisson nega la gioia al capitano dei padroni di casa. Al 75′ la Roma sfiora anche il poker con un bel colpo di testa di El Shaarawy che lascia immobile Meret, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Nel quarto d’ora finale non accade più nulla e la Roma sale così a quota 67 punti, allungando su Lazio ed Inter e potendo preparare al meglio la semifinale di andata di Champions League contro il Liverpool. Rimane bloccata a 29 la SPAL, con il rischio di vedersi scavalcata domani dal Crotone e tornare così in terzultima posizione.
IL TABELLINO
SPAL (3-5-2): Meret (79′ Gomis); Cionek, Vicari (38′ Grassi), Felipe; M. Lazzari, Everton Luiz, Schiattarella (46′ Šimić), Kurtić, Mattiello; Antenucci, Paloschi.
Roma (4-3-1-2): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Jonathan Silva; Lo. Pellegrini (77′ Gerson), Gonalons, Strootman (67′ Ünder); Nainggolan (74′ Perotti); Schick, El Shaarawy.
Arbitro: Paolo Tagliavento
Ammoniti: Everton Luiz, Schiattarella, Vicari, Grassi (S); Strootman (R)
Reti: 33′ aut. Vicari, 52′ Nainggolan, 59′ Schick (R)
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