Roma-Sassuolo

La Roma trova la prima vittoria stagionale. Trascinata dagli assist di Lorenzo Pellegrini ne fa quattro al Sassuolo in poco più di mezz’ora, Domenico Berardi rende meno pesante il passivo.

Alla Roma bastano poco più di venti minuti di furia. Quattro gol dal 12’ al 33’, quanto basta per spegnere le velleità del Sassuolo e concedersi una ripresa di tranquillità forse anche eccessiva, perché ha permesso ai neroverdi di dimezzare lo svantaggio su una partita chiusa a doppia mandata poco dopo la mezz’ora. I giallorossi non hanno ancora del tutto ingranato, ma si sono visti alcuni miglioramenti rispetto alle prime due uscite chiuse in parità: intanto il ruolo di Lorenzo Pellegrini, spostato trequartista dopo l’ottima sosta per le nazionali e autore di tre assist (1-0, 2-0 e 4-0), poi il debutto positivo di Henrikh Mkhitaryan, subito in gol e comunque capace di sfruttare la pessima giornata della retroguardia avversaria, quindi Justin Kluivert, schierato a sorpresa e pure lui a segno. Chi non è certo una sorpresa è Edin Džeko, la cui partita è stata sensazionale non solo per il gol. Purtroppo per Paulo Fonseca nemmeno la difesa è stata una sorpresa, perché non è ancora riuscita a mantenere la porta inviolata e ha permesso di passare dal 4-0 al 4-2 (sei reti subite in tre giornate). Il Sassuolo per un tempo non ci ha capito nulla, poteva tranquillamente prenderne anche di più ma poi si è svegliato Domenico Berardi, che con una doppietta di ottima fattura ha mantenuto il ruolo di capocannoniere in solitaria, dopo la tripletta prima della sosta. Per Roberto De Zerbi è l’unica notizia non negativa di un pomeriggio da dimenticare, con la difesa che andrà registrata e alla svelta.

PRIMO TEMPO

Neanche due minuti e la Roma avrebbe un rigore per intervento in scivolata di Peluso, che prende in pieno la palla in maniera corretta e solo dopo Kluivert, è però un abbaglio di Chiffi e il VAR Giacomelli lo manda a rivedere l’azione e dare angolo. Nessun problema per i giallorossi, all’11’ Džeko apre per Pellegrini e segue l’azione, il cross è preda del bosniaco che controlla e calcia col destro trovando la grande parata di Consigli, ma dall’angolo colpo di testa di Bryan Cristante, in anticipo su Marlon e Obiang, e l’1-0 diventa realtà. Il Sassuolo ha un sussulto, con Berardi che serve l’ex Defrel il cui tiro dal limite va sul palo, poi segna Caputo ma è in fuorigioco: l’avesse lasciata a Berardi sarebbe stato buono e 1-1, invece poco dopo diventa 2-0 con cross di Kolarov per Edin Džeko che anticipa Ferrari e batte un colpevole Consigli. Al 22’ i gol sono già tre, Džeko stavolta fa sponda per Pellegrini, palla nello spazio sul centro-sinistra per Henrikh Mkhitaryan e conclusione sul primo palo con Consigli ancora pessimo. Debutto perfetto dell’armeno, prima in Serie A e primo gol. Passano undici minuti e la Roma segna ancora, terzo assist di Lorenzo Pellegrini che con una palla geniale manda Justin Kluivert in porta, la difesa del Sassuolo non esiste e l’olandese non sbaglia solo davanti a Consigli. Il portiere ospite solo al 38’ riesce a parare, su Džeko che aveva controllato in maniera meravigliosa un lancio di Florenzi, poi viene graziato due volte da Chiricheș che al 41’ devia (seppur rischiando) un sinistro dal limite del bosniaco e nel primo minuto di recupero anticipa proprio il centravanti su cross di Kolarov, altrimenti sarebbe stato 5-0.

SECONDO TEMPO

C’è Toljan per Locatelli (De Zerbi si copre…) nel Sassuolo, ma c’è ancora un superlativo Pellegrini che di sinistro dal limite prende il palo, complice una deviazione decisiva. I legni per la Roma aumentano ulteriormente al 50’, con filtrante del 7 per il cross di Florenzi e il colpo di testa di Džeko sulla traversa, subentra Kluivert e Consigli si ritrova il pallone su di sé. Due volte la Roma può portarsi sul 5-0, invece è il Sassuolo a fare 4-1 con una splendida punizione di Domenico Berardi, che sbatte sulla traversa ed entra su battuta da venticinque metri. Sembra di rivedere il derby perché la Roma al 56’ prende un altro palo, il terzo in nove minuti con punizione per la sponda di Mancini che non tocca nessuno e colpisce il legno, al 67’ il Sassuolo va vicino al 4-2 con una torre per Caputo il cui tiro deviato va a un passo dal palo. Il gol ospite arriva, sul serio, all’82’, grande azione e triangolo fra Defrel e Duncan, assist di quest’ultimo al centro con ottimo velo di Caputo e sinistro vincente di Domenico Berardi, doppietta e cinque gol in due giornate. Nel recupero la Roma sfiora il pokerissimo con un colpo di testa di Pastore da due metri incredibilmente a lato, in difesa però ha ancora qualcosa da sistemare e Caputo si mangia il 4-3 quando ci sarebbero stati ancora due minuti da giocare.

ROMA-SASSUOLO 4-2 – IL TABELLINO

Roma (4-2-3-1): Pau López; Florenzi (73’ Spinazzola), Fazio, Mancini, Kolarov; Veretout, Cristante; Mkhitaryan, Lo. Pellegrini (84’ Pastore), Kluivert (72’ Zaniolo); Džeko. Allenatore: Paulo Fonseca
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Marlon, Chiricheș, G. Ferrari, Peluso (70’ Müldür); Duncan (84’ Traoré), Obiang, Locatelli (46’ Toljan); D. Berardi; Caputo, Defrel. Allenatore: De Zerbi
Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova (Peretti – Vivenzi; Sacchi; VAR Giacomelli; A. VAR Tolfo)
Reti: 12’ Cristante, 19’ Džeko, 22’ Mkhitaryan, 33’ Kluivert, 53’, 72’ D. Berardi (S)
Ammoniti: Lo. Pellegrini (R), Caputo, Toljan (S)

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