Ciro Immobile Inter-Lazio

Nulla di fatto nello scontro diretto per la Champions League: Inter e Lazio non sbloccano lo 0-0 di partenza e così non riescono a guadagnare punti sulla Roma fermata nel pomeriggio dal Sassuolo.

Tante occasioni ma nessun gol. La Lazio esce dalla sfida del Meazza con la consapevolezza di potersela giocare fino in fondo per un posto in Champions League, pur essendo in questo momento dietro in classifica, ma certe partite i biancocelesti dovrebbero vincerle per poter fare quel salto di qualità utile per aggredire gli avversari. La squadra di Simone Inzaghi ha spinto molto di più dell’Inter ma è mancata nel momento decisivo, cioè davanti alla porta, con Ciro Immobile insolitamente spento e una chance divorata da Felipe Anderson nel finale (comunque buono il subentro dell’esterno, ormai pienamente recuperato dopo il lunghissimo infortunio). Dopo un primo tempo equilibrato nel gioco ma di marca ospite nelle occasioni la ripresa è stata un mezzo assedio, con Samir Handanović che ha dovuto dire di no al brasiliano salvando il risultato, ma l’acuto vincente è mancato e stavolta le recriminazioni sul VAR devono essere messe da parte, perché il rigore prima concesso e poi tolto non doveva esserci in quanto il tocco col braccio di Milan Škriniar era del tutto involontario. L’Inter è ancora un paziente altamente malato che però deve usare questo pari come momento di ripartenza, perché poteva affondare completamente e invece è rimasta a galla pur soffrendo per lunghi tratti del match. SOS gol per i nerazzurri: appena uno nelle ultime sei partite, le due di Coppa Italia giocando per centoventi minuti, con Mauro Icardi sempre più isolato e Antonio Candreva di gran lunga il peggiore in campo. Timidi risvegli da parte di Ivan Perišić ma una cosa è certa: per dare a Luciano Spalletti la possibilità di tenere un ritmo comunque di alto livello servirà qualche innesto dal mercato (possibilmente tagliando i rami secchi, vedi alla voce João Mário), altrimenti sarà dura e questo momento negativo, iniziato dopo il 5-0 al Chievo del 2 dicembre che era valso la vetta della classifica, continuerà anche con l’anno nuovo.

PRIMO TEMPO

Qualche errore di precisione per la Lazio in avvio, poi i biancocelesti crescono e creano la prima occasione al 13’, con un contropiede avviato da Milinković-Savić con scarico a sinistra per Luis Alberto il cui mancino è bloccato a terra da Handanović. Al 17’ ci prova Immobile con scarsa coordinazione e infatti la mira è alta, al 20’ invece destro potentissimo di Milinković-Savić dal limite e bella risposta di Handanović, trenta secondi dopo cross di Lucas Leiva per il colpo di testa alto di Bastos a centro area. L’Inter fa poco e niente in tutto il primo tempo, solo un lampo alla mezz’ora che però quasi vale l’1-0: ottimo movimento di Borja Valero a sinistra e cross per l’inserimento di Perišić, al quale Strakosha nega il gol con uno strepitoso intervento per alzare sopra la traversa il destro del croato. Un infortunio per Ranocchia, che resta a terra due volte ma rimane in campo, rende spezzettata la parte finale della frazione, appena prima del duplice fischio di Rocchi rischia Borja Valero prolungando sulla parte alta della traversa un corner battuto da sinistra dalla Lazio.

SECONDO TEMPO

Ranocchia ce la fa e così il primo cambio è della Lazio, con Lukaku per Lulić al 58′, sostituzione che arriva subito dopo una gran giocata di Borja Valero con dribbling secco su Lucas Leiva e destro che Strakosha devia sul palo. All’ora di gioco Immobile penetra in area e sul suo traversone Škriniar respinge con la gamba e successivamente col braccio, Rocchi prima dà rigore poi dopo un consulto col VAR va a vedere al monitor e cambia la decisione: giusto così. Dentro anche Felipe Anderson che diventa rapidamente il protagonista del match, il brasiliano al 69′ ci prova a giro ma la mira è imprecisa, tutt’altro invece al 73′ quando il suo diagonale sembra vincente se non fosse per un grande intervento di Handanović, che risponde di piede un minuto dopo anche su una girata col sinistro di Parolo, liberato da un “assist” del tutto casuale di Rocchi. Felipe Anderson ha però sulla coscienza la migliore occasione della partita, al 79′ João Mário perde un pallone sanguinoso a centrocampo pressato da Parolo e innesca la ripartenza del brasiliano, Immobile servito sulla destra gli rende l’assist in maniera molto intelligente e dal dischetto del rigore di destro manda a lato. L’Inter sbanda pericolosamente e a parte un colpo di testa di Perišić bloccato da Strakosha non fa altro, ma riesce ad arrivare a fatica al 94′ e quindi alla fine.

Si chiude con lo 0-0 il 2017 di Inter e Lazio, con i nerazzurri che mantengono il +2 sulla Roma e il +4 sui rivali odierni (virtuale, entrambe hanno una partita da recuperare) e che apriranno il 2018 e venerdì prossimo in casa della Fiorentina. La Lazio fallisce la possibilità di accorciare, fra una settimana aprirà il suo girone di ritorno in casa della SPAL con cui aveva fatto 0-0 ad agosto.

IL TABELLINO

Inter (4-2-3-1): Handanović; João Cancelo (83′ Dalbert), Ranocchia, Škriniar, Santon; Vecino, Gagliardini; Candreva (73′ João Mário), Borja Valero (85′ Brozović), Perišić; Icardi. Allenatore: Spalletti
Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marušić, Parolo, Lucas Leiva, Lulić (58′ Lukaku); Luis Alberto (65′ Felipe Anderson), S. Milinković-Savić (83′ Nani); Immobile. Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Gianluca Rocchi della sezione di Firenze (Di Liberatore – Tasso; Abisso; VAR Damato; A. VAR Schenone)
Ammoniti: Santon, Vecino (I), Radu (L)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]