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Mario Mandžukić Crotone-Juventus

Nel recupero della diciottesima giornata di Serie A la Juventus deve attendere il 60′ per sbloccare il punteggio contro il Crotone penultimo, ma una volta arrivato il gol di Mario Mandžukić i tre punti non vengono mai più rimessi in discussione. Higuaín raddoppia e sale a sedici gol in campionato, uno in meno del capocannoniere Džeko.

Un’ora infruttuosa, poi ci pensano le punte e la fuga diventa realtà. La Juventus vince a Crotone e va a +7 sulla Roma, com’era lecito aspettarsi, ma lo fa dopo aver faticato per un’ora, sia per la buona prova dei calabresi sia per un atteggiamento inizialmente scarico e non consono con quanto visto durante la stagione. C’è voluto un gol non proprio pulitissimo di Mario Mandžukić, complice una doppia incertezza di Alex Cordaz, per sbloccare una situazione che col passare dei minuti si stava facendo complicata, perché il Crotone ha fatto il massimo in fase difensiva e ha pensato quasi esclusivamente a chiudere tutti i varchi, riuscendoci in maniera egregia per tutto il primo tempo. Ha cambiato tanto Massimiliano Allegri, cinque su undici della formazione titolare diversi rispetto all’1-0 contro l’Inter, con Marko Pjaca e Tomás Rincón lanciati dal primo minuto e il ritorno di Dani Alves dopo l’infortunio di Genova: rivedibili le prestazioni del brasiliano e del croato, molto meglio invece il venezuelano dal cui piede è nato l’assist per lo 0-2 di Gonzalo Higuaín che ha chiuso a doppia mandata la sfida, di fatto già messa al sicuro una volta sbloccato lo 0-0 perché Buffon i guanti se li è sporcati in appena un paio di circostanze. I calabresi non possono certo rimproverarsi niente: questa era la partita che dovevano fare, portare a oltranza il risultato di partenza cercando di reggere l’urto della squadra più forte del campionato, il piano di Davide Nicola ha anche funzionato per molto tempo (due terzi di gara) ma poi sono venuti fuori tutti i limiti di una squadra che nella mezz’ora finale ha subito un’infinità di gol e perso una marea di punti, di fatto quelli che hanno causato il larghissimo distacco dal quartultimo posto.

PRIMO TEMPO

Le due linee da quattro del Crotone rendono molto fitta la propria metà campo e questo causa difficoltà alla Juventus, che non ha spazi e deve cercare le conclusioni da fuori. Lo fa Higuaín al 19′, bel controllo e palla spostata dal sinistro al destro per calciare malamente sul fondo, lo replica Dybala al 23′ su assist del Pipita con un bel sinistro al volo bloccato a terra da Cordaz. Si gioca solo a una porta ma è una gara chiusa che i bianconeri faticano a sbloccare, tanto che Allegri alla mezz’ora sposta i tre dietro a Higuaín con Dybala a destra, Pjaca a sinistra e Mandžukić al centro, proprio da un’iniziativa sulla fascia dell’ex Palermo arriva un cross per la girata col sinistro a lato di Higuaín, che invece la porta la becca al 35′ ma Cordaz para senza grosse difficoltà. L’unica azione nitida da gol di un primo tempo scialbo arriva a un passo dal duplice fischio di Valeri (senza recupero), Dani Alves da destra pesca Pjaca sul secondo palo, colpo di testa del croato respinto da Cordaz e ribattuta di controbalzo di Dybala salvata da Ferrari sulla linea a portiere ormai fuori causa.

SECONDO TEMPO

Il rientro dagli spogliatoi della Juventus è più convinto, i bianconeri capiscono che non c’è più molto tempo da perdere e accelerano per cercare lo 0-1. Per vedere il gol però bisogna attendere un quarto d’ora dal via della ripresa: al 60′ Dani Alves pesca Asamoah sul secondo palo, colpo di testa non trattenuto da Cordaz, si avventa sul rimpallo Mario Mandžukić che fa passare il pallone fra palo e portiere, sfruttando una non precisa copertura dello specchio per siglare la sua quinta rete in campionato. Trovato il vantaggio diventa tutto in discesa per la Juve, nonostante il Crotone replichi con un raro tiro in porta, un colpo di testa di Falcinelli bloccato da Buffon, e al 74′ raddoppia con un gran filtrante di Rincón che spalanca a Gonzalo Higuaín la strada verso lo 0-2, davanti a Cordaz l’argentino non ha problemi e segna dopo averlo aggirato. Non c’è più partita, lo capisce anche Nicola che dà l’esordio in Serie A al bosniaco classe 1996 Ćazim Suljić, nel finale su cross di Barzagli l’altro subentrato Pjanić colpisce la traversa con una bella girata al volo, all’85’ Higuaín controlla un lancio col petto ma conclude troppo potente altissimo.

Primo distacco grosso della stagione: la Juventus pareggia il numero di partite con le inseguitrici e ora il distacco sulla Roma seconda è di sette punti col Napoli a -9, per la capolista domenica trasferta a Cagliari in posticipo. Il Crotone non accorcia sull’Empoli quartultimo, sempre nove punti sopra, non era certo questa la partita per salvarsi e probabilmente non sarà nemmeno la prossima, perché alle 12.30 di domenica allo Scida arriverà la Roma.

IL TABELLINO

Crotone (4-4-2): Cordaz; Rosi, Ceccherini, G. Ferrari, Mesbah; Sampirisi (70′ Acosty), Capezzi, Barberis, Stoian; Falcinelli (84′ Suljić), Tonev (78′ Trotta). Allenatore: Nicola
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves (78′ Barzagli), Bonucci, Rugani, Asamoah; Khedira (70′ Pjanić), Rincón; Pjaca (89′ Sturaro), Dybala, Mandžukić; Higuaín. Allenatore: Allegri
Arbitro: Paolo Valeri della sezione di Roma 2 (Giallatini – Ranghetti; Carbone; Guida – Di Bello)
Reti: 60′ Mandžukić, 74′ Higuaín
Ammonito: Bonucci (J)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]