Ultima partita sulla panchina della Juventus per Allegri che non è stata la più felice, visto che i bianconeri sono usciti sconfitti per 2-0 contro la Sampdoria. Blucerchiati che hanno meritato il successo, ma non sono riusciti a far segnare Quagliarella, che dovrebbe comunque riuscire a vincere il titolo di capocannoniere, perché i sigilli sono stati di Defrel e Caprari nel finale.
Confermate le formazioni date dai due allenatori alla vigilia, con Giampaolo che prova Praet regista puro davanti alla difesa, mentre Allegri rinuncia a Ronaldo con Dybala e Kean in avanti ed il giovane Matheus Pereira largo a sinistra.
PRIMO TEMPO
La partita non è sicuramente una delle più spettacolari di questo finale di stagione, con i ritmi non alti ed un po’ di attendismo su entrambi i lati del campo. Nella Juventus quello che ci prova di più nella prima parte è Bentancur che arriva alla conclusione per due volte, ma nella prima trova una deviazione provvidenziale di Barreto, invece la seconda è direttamente sopra la traversa. Nell’altra metà campo la Sampdoria prova a mandare in rete Quagliarella, come al 34′ con Ramírez che disegna uno splendido cross sul secondo palo, ma l’ex di giornata colpisce a lato in acrobazia. Nel finale opportunità per i bianconeri con Kean che spizza un cross, Sala rimane indeciso nell’area piccola, Dybala lo brucia e calcia, ma il terzino riesce a disturbarlo nel momento topico, facendo finire il pallone a lato.
SECONDO TEMPO
L’avvio di ripresa degli uomini di Allegri è decisamente più bellicoso, tanto che nei primi sette minuti arrivano tre conclusioni pericolose: prima Kean gira da centro area fuori di poco un buon cross di De Sciglio; poi Matheus Pereira raccoglie una respinta della difesa e calcia da venticinque metri, però il suo tiro si perde a lato; infine è Dybala a sparare con il mancino al volo dal limite, palla appena sopra la traversa. La grande spinta dei primi minuti, però, scema velocemente e si torna ai ritmi della prima frazione, con la Sampdoria che fa più possesso palla, ma fatica a calciare pericolosamente verso Pinsoglio. Al 78′ standing ovation più che meritata per Quagliarella che lascia il campo con il titolo da capocannoniere ormai vicinissimo e lascia spazio a Gabbiadini. La partita si accende di nuovo negli ultimi dieci minuti con Kean che si vede annullato un gol per fuorigioco e con Vieira che sfiora la rete con una rovesciata splendida. I blucerchiati trovano il vantaggio all’84’, quando Gabbiadini e Grégoire Defrel combinano in area di rigore, l’ex Sassuolo strozza il tiro con il destro, Pinsoglio non ci arriva ed è 1-0. I bianconeri accusano il colpo e subiscono anche il raddoppio nel recupero con Gianluca Caprari che disegna una punizione splendida che si spegne esattamente all’incrocio dei pali e mette la parola fine sul match. La Sampdoria chiude così l’annata con un successo che potrebbe anche essere l’ultimo per Giampaolo su questa panchina. Era, invece, sicuramente l’ultima apparizione in bianconero per Allegri che lascia la Juventus dopo cinque scudetti consecutivi.
SAMPDORIA-JUVENTUS 2-0 – IL TABELLINO
Sampdoria (4-3-1-2): Rafael; Bereszyński, Colley, A. Ferrari, Sala; Praet, Barreto (70′ Vieira), Linetty; Ramírez (58′ Caprari); Defrel, Quagliarella (78′ Gabbiadini).
Juventus (4-4-2): Pinsoglio; Cáceres, Rugani, Chiellini (65′ Bonucci), De Sciglio; Cuadrado, Emre Can (58′ Portanova), Bentancur, Matheus Pereira (75′ Nicolussi); Dybala, Kean.
Arbitro: Luigi Nasca
Ammoniti: Rugani, Portanova (J)
Reti: 84′ Defrel, 91′ Caprari (S)
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