La Juve si scalda per l’Atlético: quattro goal all’Udinese con un super Kean

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Completamente dominante la Juventus anche con le riserve: quattro goal all’Udinese con doppietta spettacolo di Kean e reti di Can e Matuidi.

Allegri rivoluziona la sua Juve pre Atlético con il ritorno al 3-5-2: Barzagli ritrova il campo dopo quattro mesi, Spinazzola e Alex Sandro sono i due esterni metre davanti riposano tutti i big con una coppia d’attacco inedita formata da Bernardeschi e Kean. Nicola si copre un po’, lascia in panchina sia Lasagna che Okaka con Pussetto unica punta supportato da De Paul.

PRIMO TEMPO

L’incertezza di Musso, appena convocato in Selección da Scaloni, e la girata alta di Rugani aprono la lista delle occasioni da goal della Juve che passa già in vantaggio dopo dieci minuti: Alex Sandro sfrutta un’indecisone in uscita dell’Udinese e vola sulla sinistra, cross basso in mezzo su cui arriva Kean che colpisce e porta avanti la squadra di Allegri. La scarsa mira ancora di Rugani e di Bernardeschi non permette alla Juve di chiudere i giochi dopo venti minuti, ma la brutta notizia per Allegri arriva a metà tempo, quando Barzagli smentisce il suo stesso allenatore che lo aveva definito “fresco come una rosa” chiedendo il cambio per l’ennesimo infortunio, al suo posto Bonucci; stessa cosa a cui è costretto Nicola che perde Nuytinck e mette dentro Opoku. I ritmi crollano fino al minuto trentotto quando Kean decide di prendersi le chiavi dello stadio: altro disastro in uscita della squadra di Nicola che regala palla proprio a Kean, volata sulla sinistra con rientro e colpo di punta stile futsal che, anche aiutato dalla deviazione di Wilmot, fa due a zero per la Juve. Un tiro alto di Fofana è l’unico tentativo verso la porta da parte dell’Udinese, praticamente inesistente in questo primo tempo dominato dalla Juve ma soprattutto da Moise Kean.

SECONDO TEMPO

Musso comincia il secondo tempo come il primo, con un’uscita a vuoto che però Bernardeschi non sfrutta, ma la partita risente inevitabilmente dei due goal di Kean che hanno tagliato le gambe all’Udinese e dato tranquillità alla Juve che si limita a controllare con qualche acuto, come la botta al volo di Spinazzola, più coraggiosa che pericolosa. Al minuto venti altro disastro di Opoku che stende in area Kean, bravissimo a bruciarlo sul tempo: dal dischetto va Can che sigla il tris della Juve; tris che diventa poker quando, quattro minuti dopo, Spinazzola trova Matuidi in area di rigore, colpo di testa in corsa del Francese e quattro a zero in una partita completamente a senso unico. La competitiva di fatto finisce qui, Allegri prova a tenere alta la tensione e regala minuti anche a Dybala che si fa vedere con un sinistro da fuori bloccato da Musso, ma soprattutto offre la standing ovation a Moise Kean, a fargli spazio l’esordiente Hans Nicolussi. Al minuto ottantatre il lampo dell’Udinese che fa infuriare Allegri: palla bellissima di De Paul per Lasagna, perso da Cáceres, stop a seguire e sinistro fulminante che regala un sorriso a Nicola in una serata tutt’altro che positiva. Finisce quattro a uno tra le riserve della Juve, ma non se ne accorge nessuno, e l’Udinese, troppo poca cosa in questa serata di Torino.

TABELLINO

JUVENTUS (3-5-2): Szczęsny – Cáceres, Barzagli (24′ Bonucci), Rugani – Spinazzola, Can, Bentancur, Matuidi (71′ Dybala), Alex Sandro – Bernardeschi, Kean (79′ Nicolussi). Allenatore: Allegri.
UDINESE (3-5-1-1): Musso – De Maio, Troost Ekong, Nuytinck (24′ Opoku) – ter Avest (61′ Sandro), Stryger Larsen, Wilmot (46′ Lasagna), Fofana, Zeegelaar – De Paul – Pussetto. Allenatore: Nicola.
ARBITRO: Daniele Chiffi di Padova.
GOAL: 10′ Kean (J), 38′ Kean (J), 66′ rig. Can (J), 70′ Matuidi (J), 83′ Lasagna (U).
AMMONITI: 26′ Stryger Larsen (U), 49′ Pussetto (U), 52′ Opoku (U)

[Foto da www.tuttosport.it]