Secondo stop nelle ultime tre trasferte di campionato per la Juventus che, dopo Ferrara, frena in casa del Crotone: Simy risponde ad Alex Sandro e allo Scida finisce uno a uno.
Allegri sceglie lo schieramento speculare a quello del Crotone di Zenga: senza Mandžukić, Higuaín torna al centro dell’attacco con ai lati Douglas Costa e Dybala, chance per Marchisio e Sturaro a centrocampo e per Rugani in difesa. Zenga lascia a riposo Trotta e Ricci, davanti prima da titolare per il talentino Diaby, classe ’99 in prestito dal PSG.
PRIMO TEMPO
Tra le due, parte decisamente meglio il Crotone, che fa girar palla e più volte riesce a sfondare il centrocampo della Juve ma senza mai riuscire a pungere; contro i bianconeri, creare gioco e non concluderlo significa esporsi e, al primo attacco, la Juve fa centro: azione da corner battuto corto, cross di Douglas Costa e Alex Sandro, di testa in anticipo sul primo palo, buca Cordaz e porta la Juve avanti. Il goal del Brasiliano è di fatto la prima e l’ultima emozione del primo tempo: la Juve comincia un lunghissimo possesso palla, abbassa i ritmi e il Crotone non riesce più a trovare il pallone; nel finale doppia chance per Higuaín fermato due volte senza difficoltà da Cordaz, poi la squadra di Zenga prova a mettere il naso nell’area della Juve ma l’unica azione degna di nota è un tiro centrale di Simy facile per Szczęsny.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa il Crotone entra in campo molto più grintoso, deciso a imporre i ritmi alla gara per non farsi sopraffare dalla Juve: al minuto cinquantasei Fabbri reputa volontario il retropassaggio che Benatia offre a Szczęsny, ma lo portiere polacco di piede stoppa il gran tiro di Faraoni sulla punzione a due; per la Juve dovrebbe suonare il campanello d’allarme ma il Crotone non molla e, poco dopo, arriva all’incredibile pareggio: capolavoro di Simy che raccoglie una palla vagante e la trasforma in una rovesciata da fantascienza che batte Szczęsny e che impatta nuovamente il match. Il goal del Crotone fa partire l’assalto della Juve, con Cordaz che diventa protagonista: prima ferma la sassata di Matuidi e poi stoppa Higuaín servito splendidamente da Bentancur. Allegri va all in per l’assalto finale con Cuadrado e Bernardeschi che torna dall’infortunio, ma il Crotone chiude ogni spazio e trova un punto fondamentale nella corsa salvezza.
Troppo poca la Juve di oggi, che va via dallo Scida con un punto soltanto: impossibile dire che il Crotone non abbia meritato, se non altro per la risposta che ha saputo dare nella ripresa; alla Juve il demerito di aver pensato troppo alla gestione e pochissimo a chiudere la gara, sapendo che poi, in questa Serie A, gli assedi alla difesa schierata raramente si trasformano in qualcosa di prezioso. Con la vittoria del Napoli, la distanza tra le due squadre torna di quattro punti, a pochi giorni dallo scontro diretto dell’Allianz Stadium.
TABELLINO
CROTONE (4-3-3): Cordaz – Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella – Barberis, Mandragora, Stoian (76′ Sampirisi) – Diaby (62′ Trotta), Simy, Rohdén (86′ Ajeti). Allenatore: Zenga.
JUVENTUS (4-3-3): Szczęsny – Lichtsteiner, Benatia, Rugani, Alex Sandro – Sturaro (67′ Cuadrado), Marchisio (64′ Bentancur), Matuidi – Douglas Costa, Higuaín, Dybala (87′ Bernardeschi). Allenatore: Allegri.
ARBTRO: Michael Fabbri di Ravenna.
GOAL: 15′ Alex Sandro (J), 64′ Simy (C).
AMMONITI: 35′ Mandragora (C), 72′ Benatia (J), 83′ Lichtsteiner (J).
[Foto da www.eurosport.com]

