Dopo quasi sette mesi con un solo pareggio e tantissime vittorie, la Juve cade a Verona nell’ultima partita di Luca Toni che si congeda dal calcio giocato con un meraviglioso cucchiaio dal dischetto.

 

Penultima giornata di Serie A anche per Verona e Juventus, ultima contro prima in un campionato per entrambe già chiuso anzitempo. Allegri, fresco di ricco rinnovo, conta quasi più assenti che presenti: Lichtsteiner, Hernanes, Pogba e Mandžukic fuori per squalifica, Buffon, Caceres, Marchisio, Khedira e Morata ai box per infortunio e Chiellini non al meglio che va solo in panchina; nella formazione d’emergenza ritrovano dunque una maglia da titolare Sturaro e Zaza, entrambi assenti dal primo minuto dalla partita di Bologna. Il Verona invece si gioca l’ultima in casa in Serie A con il 4-2-3-1, tutto canalizzato su Luca Toni, alla sua ultima partita in carriera.

L’avvio al Bentegodi è a ritmi sostenuti ma la prima palla goal arriva quasi alla mezz’ora con un gran tiro da fuori di Viviani bloccato da Neto; il Verona prende campo e va vicinissima al vantaggio proprio con una girata al volo di Luca Toni, Neto non ci arriva ma a stoppare il pallone ci pensa il palo. Lo spavento scuote la Juve che risponde dopo pochissimo con una combinazione in verticale tra Zaza e Dybala ma l’Argentino, di fronte a Gollini, mette di poco a lato; non si ferma la spinta bianco-nera e, su un cross tagliato di Alex Sandro, Cuadrado calcia al volo e non va lontanissimo dall’incrocio. A due minuti dalla fine il primo colpo di scena della gara: Pisano anticipa Alex Sandro in area, la palla passa ma Pisano no e Maresca indica il dischetto: Toni, col cucchiaio, batte Neto e porta il Verona il vantaggio all’intervallo.

La Juve sembra rimanere negli spogliatoi anche nel secondo tempo e, dopo dieci minuti, prende il secondo schiaffo: splendido contropiede giallo-blu con Ionita che trova Viviani e l’ex Roma, con grande freddezza, batte Neto per il due a zero. Un gran sinistro di Emanuelson fuori di niente rischia davvero di mandare la Juve con molto anticipo sotto la doccia e i bianco-neri provano a svegliarsi: gran palla in verticale di Asamoah per Zaza, botta al volo ma Gollini fa un grande intervento e, con l’aiuto del palo, ferma l’attaccante della Juve. Una punizione di Dybala scuote ancora le mani di Gollini, poi sul corner Zaza impatta bene di testa ma troppo centrale; Zaza colpisce ancora di testa su una punizione di Dybala e stavolta fa centro, ma il guardalinee alza giustamente la bandierina e Maresca annulla. A cinque dalla fine, passerella finale per Luca Toni che lascia il posto a Juanito Gómez, poi Alex Sandro si fa cacciare per doppio giallo e, nel recupero, l’ultima emozione della gara: Helander stende Zaza in area di rigore, Maresca dice ancora penalty e Dybala accorcia le distanze poco prima del fischio finale, portando a ventuno il suo score al primo anno in bianco-nero, proprio come fece Carlos Tévez.

La Juve interrompe la striscia di ventisei risultati utili in campionato e cade dopo quasi sette mesi di vittorie proprio in casa dell’ultima in classifica; le assenze hanno inciso ma anche le motivazioni, molto basse, e soprattutto davanti aveva un Verona sceso in campo per onorare al meglio l’ultima gara nella massima serie di fronte al suo pubblico. Due parole per Luca Toni, che gioca la sua ultima partita e che dice addio nello stesso anno di Totò Di Natale e (forse) di Francesco Totti: in un momento storico del calcio italiano in cui si ha una grande penuria di bomber, l’assenza di questi tre totem del goal dall’anno prossimo sarà pesantissima.

TABELLINO

Verona (4-2-3-1): Gollini – Pisano, Bianchetti, Helander, Emanuelson – Marrone (79′ Greco), Viviani – Wszolek, Ionita, Siligardi (64′ Rômulo) – Toni (84′ Gómez). Allenatore: Delneri.
Juventus (3-5-2): Neto – Barzagli (71′ Chiellini), Bonucci, Rugani – Cuadrado, Sturaro (60′ Pereyra), Lemina, Asamoah (70′ Padoin), Alex Sandro – Zaza, Dybala. Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Maresca.

AMMONITI: 15′ Siligardi (V), 24′ Zaza (N), 31′ Marrone (V), 42′ Alex Sandro (J), 50′ Lemina (J), 93′ Helander (V).

ESPULSO: 91′ Alex Sandro (J).

GOAL: 43′ rig. Toni, 54′ Viviani (V),94′ rig. Dybala.

[Foto da www.sportmediaset.it]