Per la prima volta in questo campionato la Roma pareggia e non vince in trasferta: segna Stephan El Shaarawy a mezz’ora dalla fine, ma una clamorosa ingenuità di Daniele De Rossi costa il pareggio del Genoa su rigore dato dal VAR.
Uno schiaffo alla classifica. Daniele De Rossi di fatto costa due punti alla Roma, visto che il suo gesto sconsiderato ha permesso al Genoa di ottenere il pareggio. Una follia di difficile spiegazione quella del capitano giallorosso, non nuovo a questi scatti d’ira ma ormai abbastanza esperto per capire il momento e non lasciarsi prendere dal nervosismo. Erano avanti i suoi, grazie a un altro gol del trascinatore Stephan El Shaarawy (con Edin Džeko in piena crisi realizzativa continua a essere lui l’uomo in più del tridente), in una partita non certo facile e sbloccata dopo un’ora con poche occasioni, non c’era nessun motivo reale per scaldare gli animi e invece De Rossi ha reagito a un duello in area nemmeno troppo pesante con Gianluca Lapadula, rifilandogli uno schiaffo al volto con la palla in gioco che ha inevitabilmente portato al rigore (trasformato dallo stesso attaccante) e al cartellino rosso con il VAR. Si ferma a dodici la striscia di vittorie consecutive in trasferta della Roma, nuovo record della Serie A, e il rammarico per Eusebio Di Francesco è che l’interruzione sia dovuta a colpe proprie e decisamente evitabili. L’onda dell’entusiasmo per il successo nel derby si era già affievolita con la sconfitta di Madrid, ora questo pareggio complica ulteriormente la rincorsa in classifica viste le vittorie dell’Inter ieri e del Napoli oggi. Il Genoa resta imbattuto sotto la terza gestione di Davide Ballardini, i rossoblù se la sono giocata con le proprie armi (non tantissime, a dirla tutta) e hanno comunque retto bene il campo, certo probabilmente sarebbe stata più difficile senza la follia di De Rossi ma è un punto di prestigio nella corsa salvezza.
PRIMO TEMPO
Il solito sinistro di Kolarov apre la partita, al 2’ il serbo batte un corner a rientrare che quasi finisce in porta ma né Fazio né Džeko riescono a deviare. Molto meglio la Roma in avvio nonostante Perin non debba fare parate, al 14’ El Shaarawy controlla in area e trova la deviazione di Spolli sul suo tiro, il rimpallo favorisce Džeko ed è bravissimo Izzo a murare una conclusione altrimenti diretta in porta. Alisson compie l’unico intervento del suo match su tiro al volo di Rigoni su cross da sinistra (tutt’altro che pericoloso), la Roma gestisce bene il gioco ma trova difficoltà ad attaccare e si vede poco, solo El Shaarawy conclude al 31’ con un destro rasoterra da fuori bloccato da Perin. Si va al riposo con una punizione di Miguel Veloso per il colpo di testa alto di Luca Rigoni.
SECONDO TEMPO
Stavolta è il Genoa a partire meglio, al 49’ Pandev gira in porta e Alisson blocca, mentre al 53’ Juan Jesus rimonta benissimo Taarabt che si era involato verso la porta. Di Francesco capisce rapidamente che le cose vanno male e leva Perotti per Defrel, mossa azzeccata perché sposta Stephan El Shaarawy sulla fascia sinistra e l’ex di giornata colpisce subito dopo, con una gran coordinazione per raccogliere un cross dalla destra di Florenzi. Quarto gol in questo campionato e Roma in vantaggio, male nella situazione i due centrali del Genoa che leggono malissimo il traversone. Il cambio tocca quindi a Ballardini, con Lapadula per Pandev, ma c’è l’immediato rischio di subire lo 0-2 con una punizione di Kolarov salvata da Perin con un ottimo intervento. L’ingresso dell’ex Milan però crea scompiglio e su un calcio d’angolo a favore lotta con De Rossi, che a palla già a partita gli rifila uno schiaffo in faccia, poi il capitano giallorosso prova anche a rialzarlo accusandolo di aver fatto scena ma il gesto e la forza del colpo sono inequivocabili: Giacomelli non può averlo visto in diretta, il richiamo del VAR è scontato così come l’assegnazione del rigore e del cartellino rosso. Dal dischetto sinistro di Gianluca Lapadula forte e leggermente angolato, 1-1. Pur avendo la superiorità numerica il Genoa si accontenta del punto e lascia spazio alla Roma, Džeko al 76′ ha una chance ma col mancino manda alto, molto più importante l’occasione dell’85’ quando Nainggolan scodella sulla sinistra per Kolarov che riesce ad arrivare sul fondo e crossare per la deviazione sottomisura di Strootman sulla traversa, dodicesimo legno romanista in campionato. Lapadula in contropiede ha la palla del 2-1 ma la spreca mandando a lato, nel finale entra pure Schick (ex Sampdoria) che al 94′ ha la chance per vincerla, su punizione di Kolarov battuta sul secondo palo Defrel rimette in mezzo per il ceco che tocca nell’area piccola ma Perin è prodigioso in uscita bassa.
Era dall’ultima partita al Ferraris, Sampdoria-Roma 3-2 di gennaio, che i giallorossi vincevano sempre in trasferta in Serie A, poi dodici vittorie fra la scorsa stagione e questa interrotte in un momento in cui, per necessità di classifica, c’era da proseguire il filotto. Venerdì la squadra di Di Francesco aprirà la quindicesima giornata in casa contro la SPAL, prima di Napoli-Juventus. Secondo punto in casa per il Genoa dopo quello col Chievo, rossoblù che escono per differenza reti dalla zona retrocessione e nel prossimo turno avranno uno scontro diretto salvezza in casa del Verona.
IL TABELLINO
Genoa (3-5-2): Perin; Izzo, Spolli, Zukanović; Rosi; L. Rigoni, Miguel Veloso (95’ Cofie), Bertolacci, Laxalt; Pandev (63’ Lapadula), Taarabt (86’ Omeonga). Allenatore: Ballardini
Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan (87’ Schick), De Rossi, Strootman; El Shaarawy (78’ Gonalons), Džeko, Perotti (58’ Defrel). Allenatore: Di Francesco
Arbitro: Piero Giacomelli della sezione di Trieste (Lo Cicero – Fiorito; Guida; VAR Mazzoleni; A. VAR Tonolini)
Reti: 59’ El Shaarawy (R), 70’ rig. Lapadula
Espulso: De Rossi (R) al 69’ per fallo di reazione
Ammoniti: Fazio, Nainggolan, Juan Jesus (R), Taarabt (G)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]

