Vitor Hugo Fiorentina-Benevento

Una partita difficilissima al Franchi con il ricordo di Davide Astori sempre presente, ad iniziare dal riscaldamento con la maglia numero 13 passando per la splendida coreografia dello stadio. Alla fine è stato proprio il sostituto del capitano della Fiorentina, Vitor Hugo, a siglare il gol vittoria con un grande stacco di testa nel primo tempo.

Pioli rilancia dall’inizio Saponara alle spalle di Simeone insieme a Chiesa e Benassi, in mediana ci sono Veretout e Badelj, mentre in difesa Vitor Hugo è al fianco di Pezzella. De Zerbi punta su Guilherme e Brignola ai lati di Coda, a centrocampo Lomardi e Djuričić sono le mezzali con Cataldi in mezzo.

PRIMO TEMPO

L’inizio, come prevedibile, è a ritmo molto basso. Dopo tredici minuti il gioco si ferma per sessanta secondi, con un lungo applauso e l’omaggio della Curva Fiesole (e non solo) ad Astori con una coreografia viola recante la scritta “DAVIDE 13”, poi si riprende a giocare e Simeone ha subito la palla del vantaggio, con un lancio di Saponara controllato in piena area di rigore, ma Puggioni lo ferma di piede. Ancora Simeone fermato al momento del tiro da un profondo ripiegamento difensivo di Brignola su suggerimento di Chiesa (21’), tempo un minuto e l’attaccante argentino ha la terza chance della sua partita con un bel tocco a eludere l’intervento di Toșca e un destro che però termina largo alla sinistra di Puggioni. Fiorentina in vantaggio al 25’: calcio d’angolo dalla destra sul secondo palo e colpo di testa indisturbato di Vitor Hugo, proprio il sostituto di Astori che esulta mostrando una maglia con la foto del suo capitano. Da un altro corner, stavolta respinto, al 29’ raccoglie al limite Saponara con un destro a giro e Puggioni gli nega il raddoppio, poi al 32’ si vede per la prima volta anche il Benevento con un cross da destra di Sagna (oggi capitano data l’assenza di Sandro) per il colpo di testa a centro area di Lombardi alto di circa mezzo metro, proprio l’attaccante scuola Lazio fa il primo tiro in porta degli ospiti, un destro rasoterra dal centro-sinistra parato in due tempi da Sportiello sul primo palo al 38’. Si va al riposo dopo un minuto di recupero.

SECONDO TEMPO

Ripresa con la Fiorentina che inizia ben presto ad accusare la fatica di una settimana decisamente pesante e così i viola provano a chiudersi all’indietro. Il Benevento prende in mano con autorità il possesso palla e non permette mai agli uomini di Pioli di uscire palla a terra ed essere così pericolosi in transizione. Al 48′ subito grande occasione per il pareggio con un colpo di testa di Toşca deviato da Biraghi che esce di un soffio con Sportiello battuto. Al 63′ nuova mischia in area con il pallone che alla fine giunge a Djuričić che ci prova con il piatto, ma Sportiello è attento e blocca a terra. La pressione degli uomini di De Zerbi è costante, ma faticano a creare nuove occasioni da gol, tanto che bisogna aspettare fino al minuto 89′, quando Guilherme crossa sul secondo palo per Coda che svetta, ma la sua incornata si stampa sul palo. Nell’ultimo minuto di recupero si rivedono i padroni di casa con un gran tiro di Badelj da trenta metri che Puggioni devia con uno strepitoso intervento sul palo. La Fiorentina vince ed onora così la memoria di Astori dopo una partita molto dura e difficile che permette ai viola di agganciare l’Atalanta in classifica.

IL TABELLINO

Fiorentina (4-2-3-1): Sportiello; Milenković (58′ Laurini), Vitor Hugo, Ge. Pezzella, Biraghi; Veretout, Badelj; Chiesa, Saponara (57′ Gil Dias), Benassi; Simeone (84′ Falcinelli).
Benevento (4-3-3): Puggioni; Sagna, Djimsiti, Toşca, Venuti; Lombardi (73′ Diabaté) , Cataldi, Djuričić (81′ Parigini); Guilherme, Coda, Brignola (46′ Del Pinto).
Arbitro: Fabrizio Pasqua
Ammoniti: Pezzella, Badelj (F); Lombardi, Guilherme, Del Pinto (B)
Reti: 25′ Vitor Hugo (F)

[Immagine presa da twitter.com]

Articolo scritto in collaborazione con Riccardo Spignesi