KRISTENSEN

Kristensen racconta la scelta Atalanta, l’impatto con il gruppo e il rapporto con Sarri: “È un progetto attraente e ambizioso”.

FANTAGUIDA ATALANTA

Thomas Kristensen è pronto a iniziare la sua nuova avventura con l’Atalanta. Il difensore danese, arrivato dall’Udinese, ha parlato in conferenza stampa dal Centro Bortolotti di Zingonia, raccontando le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la proposta nerazzurra e le prime sensazioni dopo l’ingresso nel nuovo gruppo. Le sue dichiarazioni sono state riportate da Tuttomercatoweb.

Il classe 2002 ha spiegato di aver scelto senza esitazioni il club bergamasco: “Ho scelto l’Atalanta perché è una grande squadra. Un club di grande caratura europea e nazionale: è stata fin da subito la scelta giusta per me. Passo da una difesa a 3 però giocare a 4 mi piace e conosco molto bene questo modulo. I principi sono gli stessi”.

Per Kristensen il trasferimento rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita: “Chiaramente si tratta di un grande sviluppo e ringrazio l’Udinese per la crescita avuta in questi anni. L’Atalanta è un grande passo per la mia carriera”.

Il difensore ha poi parlato dell’impatto con il nuovo ambiente, sottolineando la buona accoglienza ricevuta dai compagni: “Con la squadra mi sto trovando molto bene. Sono stati giorni impegnativi con tante novità e sono stato accolto bene nello spogliatoio. Il nostro obiettivo è conoscere questo gioco e dare il mio contributo”.

Tra gli aspetti che hanno convinto maggiormente Kristensen c’è anche la possibilità di lavorare con Maurizio Sarri. Il tecnico, secondo il giocatore, è stato determinante nella scelta: “L’Atalanta è un grande club ed è uno dei motivi per cui ho scelto questa società. Sarri è riuscito a convincermi del progetto tanto attraente quanto ambizioso”.

Il danese è consapevole di dover raccogliere un’eredità importante dopo l’addio di Djimsiti: “Un buco da riempire visto che a Bergamo ha fatto qualcosa di straordinario. Cercherò di dare il massimo per l’Atalanta”.

Kristensen ha inoltre evidenziato l’importanza della struttura nerazzurra per la propria crescita personale: “Questo è un posto dove si può crescere prima come uomini e poi come calciatori. Sono emozionato dall’idea di maturare all’Atalanta”.

Particolare anche la scelta del numero di maglia: “Ho scelto la 31 per mio fratello che gioca nella seconda divisione danese. Per quanto riguarda gli idoli, ai tempi mi piacevano Kompany, Yaya Touré e Van Dijk”.

Infine, il difensore ha già messo nel mirino l’Europa: “Non vedo l’ora di misurarmi con l’Europa, immergendomi in questa nuova realtà con l’Atalanta anche in Serie A”.