Si riapre definitivamente la corsa scudetto per una Serie A più emozionante che mai. Nel big match allo Stadium Juventus e Napoli giocano una partita tattica e senza grossi sussulti, almeno fino al minuto 90 quando Koulibaly ha incornato il gol che ha regalato agli azzurri la vittoria ed il -1.
Allegri sorprende con Höwedes terzino destro ed Asamoah sulla fascia opposta, mentre in avanti Dybala vince il ballottaggio con Mandžukić ed affianca il grande ex Higuaín. Nessuna sorpresa per Sarri che punta su Mertens dall’inizio con Milik in panchina, a centrocampo si muovono Allan e Jorginho con Hamšík ed in difesa ritorna Koulibaly.
PRIMO TEMPO
Inizio di partita con il primo brivido nel corso del secondo minuto quando Hamšík scappa a sinistra e crossa sul primo palo dove Insigne colpisce male con Chiellini che accusa un problema fisico nel tentativo di anticipare il numero 24. Proprio il dolore dietro al ginocchio del difensore condiziona la Juventus nei minuti successivi con alcuni rischi in fase di impostazione che causano anche l’ammonizione di Benatia nel tentativo disperato di fermare Mertens lanciato in campo aperto. Dopo un primo quarto d’ora di sofferenza i bianconeri mettono fuori la testa ed al 17′ creano due grandi occasioni: prima una punizione di Pjanić deviata che mette fuori causa Reina e si stampa sul palo; poi Higuaín cerca la girata sul secondo palo, ma Callejón è attento e devia fuori nei pressi della porta. L’aggressività del Napoli riesce comunque a mettere in difficoltà per tutto il tempo l’impostazione dal basso degli avversari. Al 24′ grande imbucata di Mário Rui che smarca Hamšík in area, ma il mancino dello slovacco si perde a lato.
SECONDO TEMPO
Allegri risistema i suoi negli spogliatoi con l’ingresso di Cuadrado per Dybala e disegna un 4-3-3 puro per pareggiare il numero di giocatori a metà campo. L’intuizione è quella giusta perché il Napoli fatica di più nel pressing, anche se si rende lo stesso pericoloso al 52′ con Insigne che serve Hamšík, ma il tiro del capitano esce di poco sul primo palo. Nella fase centrale del secondo tempo il match è molto bloccato con entrambe le squadre che prestano molta attenzione a non lasciare opportunità agli avversari. Nel finale gli azzurri tornano ad alzare la pressione sulla Juventus, ben consapevoli che il pareggio servirebbe a poco. A suonare la carica all’83’ è Zieliński con un destro dai venticinque metri che Buffon respinge senza troppe difficoltà. I bianconeri continuano a faticare nel pungere in avanti e rischiano anche all’89’ su un tiro-cross di Insigne che Buffon allunga in corner. Proprio sul calcio d’angolo successivo si spacca il big match e forse il campionato: Kalidou Koulibaly prende il tempo a Benatia (autore di una grande prestazione esclusa questa marcatura) e poi sale in cielo per incornare alle spalle di Buffon il gol che vale il -1 in classifica. Nel recupero ci sono gli ultimi assalti degli uomini di Allegri che, tuttavia, sono infruttuosi. Il Napoli vince così per la prima volta all’Allianz Stadium dopo sei stagioni di sole sconfitte e si porta alla minima distanza in classifica con ancora quattro giornate da giocare. Sarà chiamata alla reazione, invece, la Juventus che sabato è attesa dalla sfida contro l’Inter allo Stadio Giuseppe Meazza.
IL TABELLINO
Juventus (4-4-2): Buffon; Höwedes, Benatia, Chiellini (11′ Lichtsteiner), Asamoah; Douglas Costa (71′ Mandžukić), Khedira, Pjanić, Matuidi; Higuaín, Dybala (46′ Cuadrado).
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mário Rui; Allan (80′ Rog), Jorginho, Hamšík (67′ Zieliński); Callejón, Mertens (61′ Milik), Insigne.
Arbitro: Gianluca Rocchi
Ammoniti: Benatia, Asamoah, Pjanić (J); Albiol (N)
Reti: 90′ Koulibaly (N)
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