Kalidou Koulibaly Napoli

È stato un Juventus-Napoli sicuramente non banale quello visto all’Allianz Stadium questa sera, che ha visto all’interno della stessa partita ribaltamenti di situazioni da entrambe le parti. Bianconeri che hanno dominato per sessanta minuti, portandosi meritatamente sul 3-0 con uno straordinario Higuaín (a segno anche Danilo e Ronaldo), ma poi si sono incredibilmente rilassati fino a farsi rimontare sul 3-3, con la grande reazione degli azzurri siglata da tre nuovi acquisti: Manolas, Lozano e Di Lorenzo. Alla fine è risultato, però, decisivo uno degli uomini più attesi, Koulibaly, che ha firmato un clamoroso autogol nel recupero che è costato la prima sconfitta stagionale per i campani e la prima mini-fuga dei padroni di casa in classifica.

Sarri conferma le scelte di Parma con l’unica novità rappresentata dall’esordio ufficiale di de Ligt con la maglia bianconera al posto dell’infortunato Chiellini. Anche Ancelotti ne cambia uno rispetto al match di una settimana fa a Firenze ed è il terzino sinistro, con Ghoulam che viene preferito a Mário Rui.

PRIMO TEMPO

L’avvio di partita della Juventus trasuda consapevolezza, con il controllo del campo e del pallone, mentre il Napoli attende un po’ impaurito nella propria metà campo senza grandi idee in fase di possesso. Il primo squillo è un mancino di prima intenzione di Ronaldo, Meret respinge con i pugni. Gli uomini di Ancelotti mettono la testa fuori dal guscio per la prima volta al 14′, quando sviluppano a sinistra con Insigne, appoggio al centro per Allan che calcia, ma Szczęsny è strepitoso a deviare in tuffo. Sul corner successivo arriva il vantaggio dei bianconeri: schema che libera al tiro Insigne che colpisce Bonucci, con il 19 che avvia inconsapevolmente il contropiede letale con Douglas Costa in conduzione fino all’interno dell’area di rigore, appoggio al centro per Danilo (appena entrato per l’infortunio di De Sciglio) che appoggia in rete un incredibile gol all’esordio. Il colpo è pesantissimo per il Napoli che, tra l’altro, subisce il raddoppio al minuto 19, quando Matuidi trova il passaggio sotto le gambe di Manolas per servire l’ex Gonzalo Higuaín che controlla, supera con una magia Koulibaly nello scontro e poi infila sotto l’incrocio opposto dove Meret non può nulla. Le due reti in tre minuti sono uno shock che gli azzurri non smaltiscono, con Khedira che sfiora due volte il raddoppio intorno alla mezz’ora di gioco: prima il tedesco si fa murare da un tuffo disperato di Meret dopo un assist al bacio di Higuaín; poi si mette in proprio con controllo e tiro dal limite, ma la traversa gli nega la rete. L’unico sussulto di orgoglio da parte dei campani è un tiraccio di Ghoulam da trenta metri, con i padroni di casa che controllano in piena tranquillità.

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SECONDO TEMPO

Ancelotti inserisce Lozano e Mário Rui a inizio ripresa e il Napoli prova a dare un segnale di reazione con Mertens dopo un break di Allan, ma il destro del belga si perde di poco a lato. La Juventus è, però, implacabile e prima costringe Meret alla parata sulla botta di Matuidi, poi al minuto 62 arriva il tris con Douglas Costa che si prende il fondo a sinistra, cross rasoterra all’indietro per Cristiano Ronaldo che incrocia nell’angolino per la sua prima rete in questo campionato di Serie A. La partita sembra praticamente finita qua, ma i bianconeri compiono l’errore di rilassarsi troppo e quattro minuti dopo subiscono il 3-1, con Kostas Manolas che incorna tutto solo all’interno dell’area di rigore su una punizione dalla trequarti. Non finisce qua per i padroni di casa, perché al 68′ Zieliński si può involare tutto solo lungo la fascia sinistra, cross al centro dove arriva puntualissimo Hirving Lozano per la rete all’esordio che riapre completamente la partita. La Juventus prova immediatamente a sistemare la situazione, con Douglas Costa che spara un missile di mancino dai venticinque metri che Meret devia sulla traversa con un grandissimo intervento. I successivi dieci minuti si giocano sulla tensione da entrambe le parti, ma gli uomini di Sarri hanno grandi problemi sulle palle inattive a sfavore e lo dimostrano di nuovo all’81’, quando Callejón batte una punizione laterale sul secondo palo dove Giovanni Di Lorenzo insacca alle spalle di Szczęsny l’incredibile rete che vale il 3-3. Dopo tutta la girandola il match sembra ormai destinato a concludersi in questa maniera, ma nel secondo minuto di recupero Kalidou Koulibaly colpisce malissimo nel tentativo di allontanare un cross e infila nella propria porta un autogol che vale il 4-3 finale. La Juventus porta così a casa il primo scontro diretto stagionale, dimostrando grande forza per un’ora di gioco, ma anche fragilità e poca attenzione nell’ultimo terzo di partita. Al contrario il Napoli conferma grandi difficoltà in fase difensiva, con sette reti subite in centottanta minuti che non renderanno sicuramente felice Ancelotti, e un approccio alla partita decisamente da rivedere, ma anche una grande reazione a livello mentale.

JUVENTUS-NAPOLI 4-3 – IL TABELLINO

Juventus (4-3-3): Szczęsny; De Sciglio (15′ Danilo), Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Khedira (60′ Emre Can), Pjanić, Matuidi; Douglas Costa, Higuaín (76′ Dybala), Ronaldo.
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam (46′ Mário Rui); Allan (74′ Elmas), Zieliński; Callejón,Fabián Ruiz, Insigne (46′ Lozano); Mertens.
Arbitro: Daniele Orsato
Ammoniti: Douglas Costa, Alex Sandro, Matuidi (J); Ghoulam, Di Lorenzo, Elmas (N)
Reti: 16′ Danilo, 19′ Higuaín, 62′ Ronaldo, 92′ aut. Koulibaly (J); 66′ Manolas, 68′ Lozano, 81′ Di Lorenzo (N)

[Immagine presa da twitter.com]