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Keita Baldé Diao Empoli-Inter

L’Inter stacca nettamente tutte le inseguitrici e fra poco proverà a capire se avrà accorciato sul Napoli: al Castellani di Empoli risolve Keita Baldé Diao al 72′.

L’Inter ritrova la vittoria in trasferta che mancava dal 29 ottobre e mette una netta distanza fra sé e le inseguitrici. +7 sulla Lazio fermata dal Torino e +9 sul quinto posto in attesa di sapere cosa farà il Milan con la SPAL. È uno 0-1 molto diverso dall’1-0 del Boxing Day sul Napoli, stavolta non arrivato nel recupero ma una ventina di minuti prima seppur non con una prestazione scintillante: primo tempo scialbo, dove l’assenza di Ivan Perišić dato titolare ma poi in panchina si è fatta sentire ma nella ripresa è stato Keita Baldé Diao a prendere per mano la squadra già dal primo minuto, quando ha fatto gol poi annullato col VAR ma lanciato un segnale di come dagli spogliatoi fosse uscita un’altra versione dei nerazzurri, oggi in campo con la terza maglia con cui non avevano ancora vinto. Proprio il senegalese ha poi sbloccato la situazione, quando nel frattempo erano entrati il recuperato Radja Nainggolan e Lautaro Martínez, con un tiro angolatissimo e preciso al millimetro per piegare la resistenza dell’Empoli, quasi mai pericoloso anche per via delle tante assenze: Giuseppe Iachini non ha potuto contare su Giovanni Di Lorenzo e Rade Krunić squalificati più Domenico Maietta infortunato, poi durante la partita ha perso per problemi fisici vari Antonino La Gumina e Manuel Pasqual (già dal primo tempo) con Luca Antonelli (subentrato) nel finale, un problema non da poco per una squadra che ha tenuto discretamente il campo (ottima la prova del classe 2000 Hamed Junior Traoré, sempre più certezza in mezzo) ma non ha saputo pungere e alla lunga ha pagato ancora una volta in difesa, con la sedicesima giornata consecutiva con gol subito (dallo 0-0 col Chievo del 2 settembre).

PRIMO TEMPO

Dopo il salvataggio allo scadere su Zieliński Asamoah si ripete anche al 7′, seppur non sulla linea di porta ma al limite dell’area per impedire la conclusione al suo connazionale Acquah. Un infortunio leva dal campo La Gumina, presumibile stiramento alla coscia sinistra, entra Zajc che cinque minuto dopo il suo ingresso in campo (29′) di testa su calcio d’angolo colpisce ma manda alto di poco con Handanović rimasto fermo senza uscire, quaranta secondi dopo minima scossa di un’Inter a ritmo troppo lento con Politano che si accentra saltando Rasmussen e fa partire un sinistro a effetto che non sorprende più di tanto Provedel. Piove sul bagnato per l’Empoli: al 38′ secondo cambio obbligato, problema muscolare pure per Pasqual e Antonelli in campo, ma nemmeno nei tre minuti di recupero succede granché.

SECONDO TEMPO

Si riparte con l’Empoli che subito ha la palla per passare, ma sulla verticalizzazione per Zajc stavolta (a differenza del Chievo) Handanović esce e lo anticipa, dall’altra parte segna Keita ma è in fuorigioco al momento del lancio e il suo diagonale non vale. Spalletti rompe gli indugi e al 57’ mette Nainggolan per Vecino, comincia a salire di tono l’Inter con Keita e ancora Icardi ma senza fortuna, quindi entra Lautaro Martínez subito ammonito per un tocco di mano ma anche vicinissimo al gol con un colpo di tacco spettacolare su cross basso di de Vrij che Provedel salva di piede, e successivamente Škriniar non riesce a concludere. La pressione dell’Inter diventa però pesante e un minuto dopo arriva il gol, al 72′ su cross di Vrsaljko Keita Baldé Diao trova lo spiraglio per far passare il pallone tra tante gambe di compagni e avversari, il rimbalzo sul palo è a suo favore e Provedel è battuto. L’Empoli ha poco, avendo già fatto due cambi, per modificare la situazione, l’Inter va vicina al raddoppio con un sinistro secco di Keita prima di uscire e per due volte in un minuto con un recupero palla alto di Asamoah, assist per Icardi e sinistro di Politano alto, poi Nainggolan serve il centravanti che spara col destro trovando la pronta risposta di Provedel, mentre Lautaro Martínez nel finale su cross di Asamoah non riesce a indirizzare verso la porta. L’Empoli, a parte un tiro-cross di Zajc deviato da de Vrij, è spuntato e nemmeno l’ingresso di Mchedlidze serve.

Due mesi esatti dopo l’Inter torna a vincere lontano dal Meazza, non lo faceva dallo 0-3 contro la Lazio e proprio i biancocelesti sono la squadra che li segue in classifica, seppur da un lontano -7 che permette di andare alla sosta con più tranquillità. Un successo che ci voleva anche per scacciare via le discussioni degli ultimi giorni dopo Inter-Napoli, anche se poi torneranno d’attualità alla ripresa delle attività perché in Coppa Italia col Benevento domenica 13 alle 18 si giocherà a porte chiuse per i cori di mercoledì. Empoli al terzo KO consecutivo, niente coppa per i toscani già eliminati da agosto, tre settimane quindi per preparare la trasferta di Cagliari del 20 gennaio.

IL TABELLINO

Empoli (3-5-2): Provedel; Veseli, Silvestre, Rasmussen; Untersee, Acquah, Bennacer, Traoré, Pasqual (38′ Antonelli, 74′ Mchedlidze)); La Gumina (24′ Zajc), Caputo. Allenatore: Iachini
Inter (4-3-3): Handanović; Vrsaljko, de Vrij, Škriniar, Asamoah; Vecino (57′ Nainggolan), Borja Valero (67′ Martínez), João Mário; Politano, Icardi, Keita (84′ D’Ambrosio). Allenatore: Spalletti
Arbitro: Federico La Penna della sezione di Roma 1 (Vuoto – Marrazzo; Di Martino; VAR Guida; A. VAR Di Vuolo)
Rete: 72′ Keita
Ammoniti: Martínez (I), Bennacer (E)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]