Luciano Spalletti Italia

Luciano Spalletti presenta Lecce-Juventus: focus sulla reazione della squadra, sul possibile ritorno da titolare di Vlahovic e sul futuro della rosa.

Le probabili formazioni di Lecce-Juventus

La Juventus si prepara a una sfida fondamentale nella corsa Champions contro il Lecce. Alla vigilia del match valido per la 36ª giornata di Serie A, Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa affrontando diversi temi legati al momento della squadra, al rendimento dei singoli e agli obiettivi per il finale di stagione. Come riportato da TuttoMercatoWeb, il tecnico bianconero ha chiesto ai suoi una risposta forte dopo l’ultima gara contro il Verona.

“Noi vogliamo ripartire da quella che è stata la fine della partita precedente, perché se uno stadio come l’Allianz, abituato a vincere, applaude vuol dire che non è tutto da buttare via” ha spiegato Spalletti. “Il nostro pubblico ci ha riconosciuto impegno e qualità e noi vogliamo riproporre le cose fatte bene”.

Il tecnico si aspetta una gara complicata contro un Lecce ben organizzato: “Conosco l’allenatore, Corvino e tante persone. Andremo ad affrontare una squadra che terrà il volume alto e ci vorrà il massimo”.

Spalletti ha poi aperto alla possibilità di vedere Dusan Vlahovic dal primo minuto: “Può essere la sua partita da titolare. Poi vediamo se tutto procederà in maniera normale da qui a domani sera. Non dobbiamo caricarlo di troppe pressioni”.

Ampio spazio anche all’aspetto mentale e alla necessità di reagire nei momenti difficili. “In questa settimana abbiamo sofferto. Quando non si vincono le partite in questo spogliatoio si sta male. Sono convinto che loro avranno una reazione perché dal dolore emerge una profondità e una forza che prima non possedevi”.

Secondo Spalletti, la Juventus ha comunque mostrato qualità importanti nel corso della stagione: “Questo campionato dal punto di vista della qualità espressa mi soddisfa. La squadra ha sempre avuto un comportamento serio, professionale e da gente da Juventus”.

Il tecnico ha parlato anche della crescita futura della rosa e delle possibili mosse sul mercato: “Sono d’accordo con il direttore che ci voglia esperienza. Molti dei giocatori rimarranno e dovranno mettere qualcosa in più, io per primo”.

Infine, una riflessione su Lois Openda, utilizzato meno del previsto: “È uno degli errori che ho fatto. Openda si sta impegnando bene ed è micidiale da un punto di vista della serietà”.