Luciano Spalletti Italia

Il tecnico bianconero Spalletti analizza il momento della Juventus, elogia il gruppo e lancia segnali chiari in vista del tour de force tra campionato ed Europa.

Alla vigilia della sfida contro il Parma, valida per la 23ª giornata di Serie A, Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa toccando numerosi temi, tra campo, mercato e gestione del gruppo. Le sue dichiarazioni sono state riportate in diretta da TuttoJuve.com.

Il tecnico bianconero ha subito evidenziato l’importanza della gestione fisica in un calendario fitto di impegni: “Avremo tante partite ravvicinate e dobbiamo trovare le soluzioni. Prima ci allenavamo con un giorno di riposo, ora cambieremo. La scelta di non andare in ritiro è per dare più recupero. I ragazzi stanno rispondendo bene, ieri abbiamo fatto un ‘allenamento invisibile’”.

Riflettendo sul percorso europeo, Spalletti ha commentato: “Si fanno esperienze importanti. Nell’ultima gara non siamo stati brillanti, ma può capitare. Mi aspetto una reazione. Il calcio è cambiato, non esistono più fasi statiche. La squadra deve adattarsi ai cambiamenti, non restare nella zona di comfort. Noi andiamo sul muso di chi ci sta davanti”.

Tra i singoli, l’allenatore juventino ha parlato di Yildiz: “Può migliorare sulle punizioni, deve solo fare esperienza. Abbiamo altri giocatori in grado di calciare bene, ma dobbiamo fare meglio”.

Su David: “Potrebbe tornare titolare. Chi ha giocato meno ha fatto crescere il gruppo. È una dinamo che si autoalimenta. In tanti hanno qualità ancora da mostrare”.

Spalletti ha poi parlato della sua passione per il momento che la squadra sta vivendo: “Questo è il mio mondo. Sono un po’ ossessionato, ma il calcio non mi stanca. Mi stanco solo se la squadra si appiattisce. Voglio che anche i miei giocatori si innamorino di questo periodo”.

Sul mercato: “La società lavora ininterrottamente. Se ci sarà l’occasione, faremo qualcosa. Ma questo non inciderà sull’intensità del nostro lavoro quotidiano. Mi fido totalmente dei miei calciatori”.

Su Adzic: “Ha un grande piede, un buon motore. Vorrei trasmettergli più tranquillità. Ha potenziale, ma deve imparare a gestire meglio certe zone del campo”.

Infine, un paragone tra Osimhen e Icardi: “Hanno il numero 9 nel sangue. Osimhen abbatte la porta, Icardi è stato uno dei migliori in area. Con loro hai tutte le opzioni”.

PROBABILI FORMAZIONI PARMA-JUVENTUS