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A Torino è tornata la Serie A con la gara tra Juventus e Sampdoria; risultato finale a sorpresa con i liguri che in rimonta portano a casa i 3 punti, grazie alla doppietta di Icardi che annulla il vantaggio iniziale di Giovinco su rigore.

 

La squadra di Conte si è vista priva di alcuni giocatori fondamentali come Lichtsteiner assente per squalifica, Asamoah, che ha lasciato l’Italia per raggiungere la sua nazionale in vista della Coppa d’Africa, e Chiellini, assente a causa di un infortunio che lo terrà fermo da qui a fine febbraio. Per i blucerchiati, invece, si è dovuta inventare una nuova idea di gioco, che vedeva Palombo a sorpresa come centrale difensivo a causa di un emergenza, senza poi contare l’espulsione di Berardi a metà del primo tempo, che ha complicato ancora di più le cose per la squadra di Delio Rossi.
 
 
Formazioni ufficiali:
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Peluso; Padoin, Pogba, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Giovinco.
A disp.: Storari, Branescu, Caceres, Marrone, Isla, Vidal, Giaccherini, Quagliarella, Vucinic. All.: Conte
 
Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; Berardi, Obiang, Poli, Kristicic, Estigarribia; Eder, Icardi.
A disp.: Berni, Da Costa, De Silvestri, Castellini, Mustafi, Poulsen, Munari, Rossini, Tissone, Renan, Savic. All.: Rossi
 
 
Primo Tempo
 
Inizia la gara con una Juventus che parte forte, giocando prevalentemente sugli esterni dove con De Ceglie, già dai primi minuti di gioco, riesce a rendersi pericolosa nel tentativo di servire Matri al centro dell’area che però non riesce a concretizzare.
Al minuto 8 Estigarribia in seguito ad uno scontro con Padoin cade a terra, la barella lo porta fuori dal campo; rientrerà pochi minuti dopo, nulla di grave per lui.
Dopo 15 minuti sono sempre i bianconeri a dominare il gioco, granzie anche ad una Samp senza idee che non riesce a ripartire. Al minuto 17 Poli si fa ammonire per una trattenuta su Pirlo, e pochi secondi dopo, sempre lui, si ritrova davanti a Buffon grazie ad un errore difensivo della Juventus, ma calcia debolmente per la parata senza problemi del portiere.
Al 21’ Giovinco calcia a botta sicura verso la porta blucerchiata ma Romero riesce a parare con una mano.
Dopo 2 minuti grande azione della Juventus, pallone che arriva a Marchisio, entra in area, ma viene steso da Berardi che arriva nettamente in ritardo; calcio di rigore e ammonizione per il difensore della Samp. Sul dischetto si presenta Giovinco che non sbaglia; tiro angolatissimo alla destra del portiere, Romero intuisce ma non ci arriva. 1-0 per i bianconeri quando siamo al 24’ minuto.
Pochi minuti dopo c’è la reazione della Sampdoria che riesce a segnare il gol del pareggio, ma viene annullato per carica sul portiere.
La Juventus nonostante il vantaggio continua ad attaccare, e va vicina al raddoppio prima con Pogba e poi con Giovinco, ma i blucerchiati sono bravi nel difendersi.
Al 30’ minuto Berardi stende Barzagli con un brutto fallo da dietro, per lui arriva il secondo giallo, Samp in dieci uomini dopo solo mezzora di gioco.
Dopo 3 minuti Matri viene spinto in area da Palombo, secondo l’arbitro non c’è nulla ma l’azione è da rivedere.
Al minuto 39 Bonucci ammonito per un colpo rifilato ai danni di Icardi.
Da qui alla fine del primo tempo è sempre la Juventus che continua ad attaccare, senza però riuscire ad aumentare il vantaggio. Al termine della prima frazione di gioco il risultato è sempre di 1-0.
 
 
Secondo Tempo
 
Inizia il secondo tempo con la Samp che sostituisce Estigarribia per far spazio a De Silvestri.
Anche nel secondo tempo continua l’assedio dei bianconeri ma al 54’ Icardi viene lanciato in contropiede, si ritrova davanti a Buffon e calcia al volo con il destro; il portiere non riesce ad evitare che la palla finisca in rete commettendo anche un grave errore che costerà caro nel proseguo della gara. Sampdoria che pareggia i conti nonostante l’uomo in meno; al 9’ minuto della ripresa è 1-1.
Nonostante il pareggio dei blucerchiati la Juve continua ad attaccare e non si fa intimorire, e nel frattempo in panchina si scaldano Vucinic e Quagliarella.
Al minuto 60 proteste dei bianconeri per un presunto fallo di mano in area da parte di Costa; secondo l’arbitro Valeri non c’è nulla.
Al 62’ doppio cambio per la Juventus, fuori Matri e De Ceglie, dentro Quagliarella e Vucinic.
La Sampdoria prende coraggio e al 69’ minuto, colpisce la Juve in contropiede ancorauna volta con Icardi che si ritrova davanti a Buffon spedendo un missile sotto l’incrocio; nulla da fare per il portiere bianconero. Clamoroso allo Juventus Stadium, Sampdoria in vantaggio per 1-2 anche se con un uomo in meno.
Conte tenta il tutto per tutto, fuori Pogba, dentro Giaccherini.
Al 28’ minuto della ripresa Vucinic colpisce la traversa con un tiro al volo a porta vuota, occasione sprecata.
Al minuto 76, secondo cambio per i blucerchiati, dentro Munari al posto di Eder.
Dopo un minuto ancora una palla gol sprecata da Vucinic che mette fuori a pochi centimetri dal palo.
Ultimo cambio per la Samp, dentro Tissone, fuori Krsticic quando siamo al minuto 80.
Continuano gli attacchi della Juventus, e dopo pochi minuti viene ammonito Romero, il portiere blucerchiato, per aver perso tempo in occasione di una rimessa dal fondo.
Marchisio continua a crederci e più volte tenta il tiro nella speranza di agguantare il pareggio; al minuto 91 esce in barella a causa di un problema muscolare, il giocatore è esausto.
L’arbitro concede 5 minuti di recupero; al 94’ c’è un angolo per la Juventus quando mancano pochi secondi alla fine; sale anche Buffon ma non c’è nulla da fare, la Sampdoria espugna lo Juventus Stadium; 1-2 il risultato finale.