OTTOLINI

Ottolini fa il punto sul futuro del club: fiducia a Spalletti, rinnovo firmato per Yildiz, trattativa aperta con McKennie e riflessioni in corso su Vlahovic.

Marco Ottolini, direttore sportivo della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport tracciando un bilancio sul momento del club e affrontando temi chiave legati al futuro. Dal rinnovo di Kenan Yildiz alla situazione contrattuale di Weston McKennie e Dusan Vlahovic, passando per la continuità tecnica con Luciano Spalletti, il dirigente bianconero ha fatto chiarezza su diversi fronti.

Spalletti, fiducia totale

Ottolini ha confermato la piena fiducia della società in Luciano Spalletti, sottolineando l’impatto positivo del tecnico sul gruppo: “Siamo estremamente contenti del lavoro che sta facendo con il suo staff. Penso lo vedano tutti anche da fuori quanto la squadra e i calciatori singolarmente siano migliorati. Ora abbiamo tante partite molto importanti, ma siamo convinti che si andrà avanti insieme”.

Yildiz, un rinnovo strategico

Il direttore sportivo ha poi commentato il recente prolungamento di contratto di Kenan Yildiz, talento classe 2005 ormai stabilmente in prima squadra: “Avendone seguito tutto il percorso, vedere Yildiz arrivare a questo livello in prima squadra è un qualcosa che capita poche volte. La soddisfazione è ancora migliore. Vogliamo tenere i giocatori forti”.

McKennie, si lavora al rinnovo

Tra i temi più caldi c’è quello legato a Weston McKennie. Il centrocampista statunitense, in scadenza nel 2026 ma al centro di voci di mercato e richieste di adeguamento, è considerato un elemento chiave: “Sta facendo molto bene, è un giocatore di grande quantità e qualità, instancabile. Sta avendo numeri importanti, stiamo procedendo con i colloqui con lui e il suo entourage”.

Vlahovic, futuro da definire

Infine, Ottolini ha parlato di Dusan Vlahovic, attualmente ai box per infortunio ma sempre al centro delle attenzioni del mercato: “Questa è stata una delle considerazioni che abbiamo fatto. Vlahovic entro qualche settimana tornerà disponibile. Discorso totalmente chiuso? No”.

Le parole del dirigente confermano la volontà della Juventus di costruire un progetto solido attorno a giovani di talento e figure chiave già presenti in rosa, con l’obiettivo di tornare competitiva ai massimi livelli.