ALLEGRI

Il tecnico rossonero Allegri analizza il pareggio contro la Juventus: “Uscire arrabbiati è il segnale giusto. Gimenez bene, Leao e Nkunku devono crescere”.

Dopo lo 0-0 tra Juventus e Milan, Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione dei suoi in conferenza stampa. Il tecnico rossonero ha evidenziato gli aspetti positivi, ma non ha nascosto un certo rammarico per non aver sfruttato le occasioni create, soprattutto nella ripresa.

“Il positivo è che non abbiamo preso gol e che abbiamo fatto una buona partita, leggendola bene soprattutto nel primo tempo in cui non abbiamo avuto spazio. Nella ripresa siamo cresciuti molto dopo la parata di Maignan, avendo poi diverse occasioni”, ha spiegato Allegri.
“Di positivo c’è il punto, ma da questa partita bisogna uscire arrabbiati. Dobbiamo capire che quando abbiamo l’avversario tra le mani, dobbiamo ucciderlo, in senso sportivo. Però forse meglio che non abbiamo vinto, se no pensavamo di essere a posto e invece ci sono tante cose da sistemare”.

Il ritorno allo Stadium, dove ha allenato per anni la Juventus, ha suscitato emozioni forti:
“Ero emozionato quando sono arrivato, ero molto contento nel rivedere tantissime persone con cui ho lavorato, gioito e pianto insieme. I tifosi mi hanno accolto bene e posso essere solo che contento”.

Allegri ha poi parlato dei cambi effettuati nel secondo tempo e della condizione fisica di alcuni elementi chiave:
“Sono entrati bene, poi ci sta sbagliare. L’importante è che crescano di condizione. Nkunku è arrivato tardi, Leao è stato 45 giorni fermo. I cambi sono importanti. Manteniamo equilibrio perché fino ad ora non abbiamo fatto niente”.

Su Leao, apparso impreciso sotto porta, ha aggiunto:
“Spiegare e dire cos’è è difficile. Posso solo dire che Rafa si sta impegnando molto per trovare la condizione ottimale. Per noi serve che trovi la condizione migliore, così come Nkunku”.

Allegri ha poi elogiato la prestazione di Gimenez, autore di una prova generosa:
“Ha fatto una bella partita: ha lavorato per la squadra, creato occasioni, guadagnato il rigore. L’ho tolto perché pensavo che un colpo di genio di Leao ci avrebbe aiutato a vincere la partita, altrimenti Santi non meritava di uscire”.

Infine, uno sguardo agli obiettivi stagionali:
“La Juve è una ottima squadra e non ha mai perso. Per quanto riguarda noi, l’importante è arrivare a marzo nelle migliori condizioni per arrivare tra le prime quattro”.

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