Weston McKennie Juventus

La Juve accelera per il rinnovo di McKennie: Spalletti lo considera fondamentale, ma le richieste economiche restano un nodo da sciogliere.

La Juventus guarda al futuro e tra le priorità tracciate dalla dirigenza c’è il rinnovo di Weston McKennie. Il centrocampista statunitense, in scadenza di contratto tra cinque mesi, è diventato un punto fermo nello scacchiere tattico di Luciano Spalletti, che ne apprezza la crescita e l’impatto in campo. Tuttavia, come riporta Calciomercato.com, la situazione contrattuale del classe 1998 resta delicata e il rischio di perderlo a parametro zero è concreto.

A confermare l’intenzione del club di prolungare il rapporto con McKennie è stato il direttore sportivo Marco Ottolini. Intervistato da Sportmediaset, ha dichiarato: “Finito il mercato, si affrontano i temi dei rinnovi. Siamo molto contenti del prolungamento di Yildiz, e stiamo procedendo con i colloqui anche per McKennie. Ci siederemo nelle prossime settimane”.

La Juventus ha ripreso i contatti con l’entourage del giocatore dopo una fase di stallo durata mesi. La spinta decisiva, però, arriva proprio da Spalletti. Il tecnico toscano ha trovato in McKennie un elemento chiave, capace di alzare il livello delle proprie prestazioni e incidere in zona gol. Con sette reti stagionali, è il centrocampista più prolifico della Serie A considerando tutte le competizioni.

Oltre alla centralità nel progetto, McKennie punta anche a un adeguamento dell’ingaggio. Secondo Tuttosport, il texano chiede circa 4 milioni di euro netti a stagione, cifra che rappresenterebbe un importante riconoscimento per il suo rendimento. A questo, si aggiungono le richieste di commissioni da parte del suo entourage.

La Juventus resta la priorità per il giocatore, ma i segnali d’interesse non mancano. Sempre secondo Tuttosport, Inter e Atletico Madrid hanno già effettuato i primi sondaggi. Più fredda, invece, l’ipotesi di un ritorno in MLS, che al momento non entusiasma McKennie.

La dirigenza bianconera è consapevole del valore del giocatore e vuole evitare un nuovo caso a parametro zero. Dopo aver blindato Kenan Yildiz, l’obiettivo è ora chiudere anche il dossier McKennie il prima possibile, per dare continuità a un progetto tecnico che punta a tornare competitivo ai massimi livelli.