Kolo Muani racconta il ritorno in bianconero, elogia Luciano Spalletti e svela i retroscena della trattativa con il PSG.
Randal Kolo Muani è pronto a vivere una nuova stagione con la maglia della Juventus. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l’attaccante francese ha raccontato le emozioni del suo ritorno a Torino, soffermandosi sugli obiettivi della squadra, sul rapporto con Luciano Spalletti e sulla lunga trattativa che lo ha riportato in bianconero.
L’ex Paris Saint-Germain ha preferito non parlare di traguardi personali, concentrandosi esclusivamente sulle ambizioni collettive: “Gli obiettivi personali li tengo per me, ma per la squadra la cosa importante sarà la concentrazione, visti i tanti impegni che avremo. Io voglio solo pensare partita per partita”.
Kolo Muani ha poi espresso grande stima per il nuovo allenatore della Juventus, sottolineando quanto il suo metodo di lavoro possa aiutarlo a crescere: “È molto esigente con tutti, non solo con noi attaccanti, ma con tutta la squadra. È un grande allenatore, dobbiamo migliorare ogni giorno. È perfetto per spingermi a dare il mio meglio”.
Il francese ha raccontato anche la soddisfazione di aver iniziato la preparazione estiva insieme ai nuovi compagni: “Sono molto felice di essere qui, molto emozionato. Volevo davvero arrivare alla pre-season con la mia nuova squadra: è molto importante creare qualche feeling con i compagni prima dell’inizio del campionato”.
Spazio anche ai retroscena della trattativa con il PSG, che si è rivelata più complicata del previsto: “È vero, è stato difficile. Ho temuto che l’accordo non arrivasse, ma con la mia famiglia e con il mio manager abbiamo insistito per venire alla Juventus. Per me è molto importante, sono felice di essere nel mio nuovo club. Sono contento di essere qui: è stato un po’ strano, ma l’importante è che alla fine sia andato tutto bene”.
Infine, l’attaccante ha ricordato il caloroso benvenuto ricevuto al suo primo arrivo a Torino: “È stato bello, quando sono arrivato qui mi sono stati tutti vicino e sono stati molto gentili con me. Mi hanno fatto sentire subito a mio agio. Per me è stato molto importante, avevo bisogno di sentire questo affetto. Per me la Juventus è una nuova famiglia, sono molto felice di essere tornato qui, mi sento bene”.
