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La Juventus continua la sua striscia vincente, travolgendo ancora una volta la Lazio a sole due settimane dalla vittoria della Supercoppa Italiana, ma Conte non nasconde il suo disappunto per le cessioni obbligate.

 

La Juventus non si ferma e neanche rallenta. La netta vittoria allo Stadium, oltre ad aver mostrato una grande prova di squadra, è servita anche per mandare un messaggio chiaro alle dirette rivali per il campionato: la Juve c’è. I bianconeri mantengono il passo di un Napoli in continua crescita che, dopo le prime due uscite, si candida ufficialmente al ruolo di anti-Juve. La squadra di Benitez non è perfetta, lascia più di qualche spazio agli avversari e commette incertezze difensive che possono anche costare care (come dimostrano i due gol subiti col Chievo), ma ha il coraggio di fare la partita, cercando di proporsi in avanti per sfruttare il grande potenziale offensivo evidenziato in queste giornate e inoltre gode di un Hamsik in grande spolvero e sempre più leader.
In attesa dei prossimi incontri, il Napoli sembra quindi essere l’antagonista più temibile per la Juventus, che però contro la Lazio ha dimostrato ancora una volta di essere la squadra da battere. I bianconeri sono apparsi solidi, compatti e affamati più che mai, soffrendo solo negli ultimi venti minuti del primo tempo di un match altrimenti dominato in lungo e in largo. La “vecchia guardia” costituisce un sicuro affidamento, con Vidal che si conferma nel ruolo di trascinatore, mentre la continua crescita di Pogba e la determinazione di Tevez sembrano aver aggiunto quella concretezza che più di qualche volta era mancata nelle passate stagioni. C’è dunque di che essere soddisfatti in casa Juve e il tecnico bianconero non si nasconde: «Siamo partiti con il piede giusto, tre partite ufficiali e tre vittorie. Non era facile, abbiamo battuto due volte un’ottima squadra, ma c’è ancora qualcosa da migliorare. I tiri da fuori? Sì, ne subiamo troppi, bisogna fare più attenzione».
Conte è quindi contento dell’avvio di stagione dei suoi ragazzi, ma non tutto sta andando come lui vorrebbe. Soprattutto sul fronte mercato. Dopo lo sfogo di venerdì, nelle interviste del dopo-partita l’allenatore bianconero ribadisce infatti la sua insoddisfazione per le partenze di giocatori come Matri e Giaccherini: «Sono profondamente deluso per la perdita di due calciatori che ritenevo importanti. Da ultimo, c’è stata anche la cessione di Marrone. Non riesco a nascondere la delusione perché sono molto legato a questi ragazzi, mi hanno reso un tecnico vincente. Sia io che la società però ci rendiamo conto che non era possibile fare altrimenti». Il tecnico sembra quindi mandare dei messaggi alla dirigenza e anche l’entrata in campo di Quagliarella potrebbe essere letta in questo senso: Fabio mi serve. Del resto, ricordando i molteplici impegni che attendono la Juventus dopo la sosta per le nazionali, Conte sembra mettere in guardia la proprietà: «Ci aspetta un tour de force. Avremo bisogno di tutti i ragazzi».
Insomma, anche in casa Juve c’è del malumore, pur attenuato dai buoni risultati, mentre la Lazio sembra essere in una situazione ancora di “lavori in corso”. Petkovic sta cercando di trovare l’assetto ideale della squadra e sa che c’è ancora molto lavoro da fare, come dimostrano i nove gol subiti nelle prime tre partite. «In campo manca la comunicazione e per questo commettiamo molte ingenuità. E poi bisogna essere più cinici nello sfruttare le occasioni. Sono comunque fiducioso, pian piano i ragazzi si troveranno».
Per finire, una piccola curiosità statistica: con il gol segnato alla Lazio, Tevez è arrivato alla terza marcatura consecutiva in altrettante partite, eguagliando così il record di Roberto Baggio che, nelle prime tre uscite ufficiali in bianconero, aveva realizzato, appunto, tre gol (di cui due su rigore). Un inizio eccellente, questo, per l’Apache che, dopo due sole settimane, è già entrato nella storia della Juventus. Certo, è ancora presto per osare ingombranti paragoni con il Divin Codino, ma c’è anche da dire che se queste sono le premesse…

[Immagine tratta da sport.panorama.it]