Si è giocato oggi alle 12.30 il match tra Carpi e Juventus, valevole come diciassettesima giornata del campionato di Serie A, la partita si è conclusa sul 2-3.

 

PRIMO TEMPO

Allegri sceglie il 3-5-2 con Mandžukic affiancato da Dybala, il centrocampo è quello titolare con Marchisio centrale e Pogba e Khedira ai suoi lati, sulle fasce spazio per Cuadrado e Evra. Castori opta anche lui per il 3-5-2 con la coppia formata da Di Gaudio e Borriello, sugli esterni ci sono Gabriel Silva e Letizia, mentre Marrone fa il mediano con Lollo e Cofie come mezzali. L’inizio sembra promettente per i bianconeri con Dybala che al 4′ sfiora la rete con un gran sinistro dai venticinque metri che termina di poco alto. Al quarto d’ora passano, però, clamorosamente in vantaggio i padroni di casa, errore di Cuadrado in appoggio, contropiede fulminante che lancia Marco Borriello in profondità, l’ex Juve punta Bonucci, lo salta secco e con il destro fulmina Buffon sul primo palo. Il vantaggio dura soltanto tre minuti, grande azione di Cuadrado a destra, ci prova prima Khedira, ma Belec salva tutto, ci prova allora Dybala, ma colpisce proprio il tedesco, la sfera arriva così a Mario Mandžukic che in mezza-rovesciata non lascia scampo a Belec e trova il pareggio. Al 22′ ancora Juventus in avanti, Marchisio ha spazio da fuori area e prova il tiro, Belec è attento e mette in corner in tuffo. Passano cinque minuti e c’è ancora spazio per i centrocampisti bianconeri al limite, stavolta ci prova Khedira, il suo destro è potente, ma centrale, così Belec riesce a respingere. Al 41′ arriva la seconda rete bianconera, suggerimento in profondità per Evra che viene lasciato libero da un clamoroso scivolone di Letizia, il francese sul fondo scodella in mezzo ancora per Mario Mandžukic che schiaccia sotto le gambe del portiere la rete del vantaggio.

SECONDO TEMPO

La Juve ritorna in campo decidendo di controllare il match con il Carpi che rimane chiuso dietro ad aspettare il contropiede giusto per provare a colpire. Ma al 50′ Zaccardo fa un buco incredibile dalla sua parte e si lascia scavalcare da un lancio di cinquanta metri di Marchisio che pesca così l’inserimento di Paul Pogba che stoppa il pallone e supera Belec per il tris bianconero. Il Carpi si demoralizza e si rintana ancora di più all’indietro, la Juve non ha più necessità di forzare e si accontenta di fare un possesso palla sterile, così l’unica cosa da segnalare della parte centrale della seconda frazione è l’esordio in campionato di Rugani, a cui viene anche annullata giustamente una rete per fuorigioco. Per ritornare a vedere una conclusione in porta bisogna attendere il 78′ quando Rugani si fa soffiare il pallone da Mbakogu che ci prova dal limite, ma Buffon blocca a terra. All’85’ nuovo brivido per i bianconeri, stavolta è Gabriel Silva a provarci da fuori area, ma il suo mancino termina di un soffio fuori. Nel secondo minuto di recupero il Carpi accorcia le distanze, cross dalla destra piuttosto innocuo, che però Leonardo Bonucci colpisce goffamente, mettendo alle spalle di Buffon. La Juventus va in crisi ed all’ultimo minuto rischia un’incredibile beffa, Mbakogu si invola sulla fascia destra e mette in mezzo per Lollo che, a botta sicura, incespica prima dell’impatto con il pallone, permettendo così a Buffon di bloccare a terra.

Allegri se ne va dal campo come una furia, ma la Juventus raggiunge la settima vittoria consecutiva che le permette di issarsi al secondo posto in classifica.

IL TABELLINO

Carpi (3-5-2): Belec; Zaccardo, Romagnoli, Gagliolo; Letizia, Cofie (70′ Bianco), Marrone, Lollo, Silva; Di Gaudio (54′ Lasagna), Borriello (66′ Mbakogu).
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli (57′ Rugani), Bonucci, Chiellini; Cuadrado (82′ Lichtsteiner), Khedira, Marchisio, Pogba, Evra; Dybala (69′ Morata), Mandžukic.
Arbitro: Piero Giacomelli
Ammoniti: Gabriel Silva (C)

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