Vincenzo Italiano Bologna

Il tecnico rossoblù Italiano analizza la sconfitta contro la Juventus: “Non è un passo indietro, continuiamo a crescere””.

Nonostante la sconfitta contro la Juventus, Vincenzo Italiano non fa drammi. Il tecnico del Bologna ha parlato nel post-partita ai microfoni, analizzando con lucidità quanto accaduto in campo. Come riportato da Tuttomercatoweb, l’allenatore ha sottolineato l’importanza dell’episodio che ha deciso il match, senza però mettere in discussione il valore della sua squadra.

“Di fronte avevamo una squadra forte e su questi momenti della partita si fa trovare pronta. Per me siamo stati dentro questa partita, persa per una palla inattiva. In dieci si è complicato tutto, ma fino a quel momento c’eravamo”, ha spiegato Italiano, che ha poi ammesso un calo fisico e tecnico: “Meno qualitativi del solito, ma grandi meriti alla Juve. In questo trittico di partite un po’ di fatica è venuta fuori”.

Il tecnico ha evidenziato la mancanza di brillantezza, frutto anche del tour de force recente: “Dovevamo essere più veloci nell’isolare Cambiaghi e Orsolini. Se sei lento, ripristinano la linea a cinque e non è facile. Abbiamo perso qualche pallone di troppo, tecnicamente non siamo stati puliti come in altre gare”.

Sulle scelte iniziali, Italiano ha spiegato l’esclusione di Odgaard: “Avevo parlato con lui e sapeva dell’esclusione. L’ho voluta giocare con tre centrocampisti per ribattere il loro centrocampo. Era una scelta tecnica e strategica”.

Spazio anche per un commento su Immobile: “Ci ho parlato poco fa. Anche lui è d’accordo che se partisse dall’inizio non riuscirebbe. Oggi gli avrei dato 25 minuti ma l’espulsione ci ha stravolto i piani”.

Tra i singoli, Italiano ha chiesto di più a Ferguson: “Da lui ci aspettiamo molto di più. È un professionista e un ragazzo d’oro, ma deve cercare di dare di più. Ha abituato a prestazioni ben diverse da quella di stasera”.

Infine, il punto sugli infortunati: “Freuler e Skorupski non li avremo in Supercoppa, così come Vitik. Speriamo di recuperarlo per il campionato. Lucumì è da valutare, Casale sta male. Heggem oggi ha pagato la stanchezza, ma sta tirando la carretta da tempo”.

Italiano, però, guarda avanti con fiducia: “Perdiamo per un singolo episodio, ma non usciamo ridimensionati. Siamo orgogliosi di essere in Supercoppa e il nostro cammino continua”.