Inter sensazionale, con l’Atalanta è 7-1! Triplette Icardi e Banega

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Al Meazza viene fuori una goleada impensabile alla vigilia: l’Inter spazza via dal campo l’Atalanta già nella prima mezz’ora, Icardi e Banega fanno tripletta entrambi e lo scontro diretto per l’Europa finisce 7-1.

Supremazia monumentale. L’Inter schianta l’Atalanta anche meglio di come aveva fatto esattamente sette giorni fa col Cagliari. Al Sant’Elia 1-5, al Meazza 7-1, dodici gol in due partite per ridare entusiasmo dopo la sconfitta con la Roma e guadagnarsi un finale di stagione da protagonista. Una prestazione incredibile, specialmente nel primo tempo, dove i bergamaschi sono stati sommersi di gol nel giro di neanche venti minuti, passando dallo 0-0 al 17′ al 5-0 al 34′, un qualcosa di praticamente inedito nella storia della Serie A. L’Inter per tutta la stagione era stata spesso avara di soddisfazioni sotto rete: soltanto con la Fiorentina ne aveva fatte più di tre in una singola partita, poi si è scatenata e ha iniziato a prendere a pallonate gli avversari. L’equilibrio è durato un quarto d’ora, poi quando Mauro Icardi ha sfruttato un doppio rimpallo su una punizione la bilancia ha iniziato a pendere sempre più dalla parte dei nerazzurri di Milano e per l’Atalanta non c’è stato più niente da fare, affondata da un’impressionante furia agonistica della squadra di Stefano Pioli soprattutto nel pressing alto e nella precisione delle giocate. L’ex Sampdoria in nove minuti ha fatto tripletta (venti gol in campionato) e poi ha assistito a un’altra marcatura tripla, quella del connazionale e concittadino Éver Banega, sbocciato con l’inizio di marzo visto che già contro il Cagliari si era esibito nella combo gol e assist, anche se oggi è stato esagerato. A completare il punteggio più che tennistico ci ha pensato Roberto Gagliardini, l’ex di giornata, un’ulteriore beffa per l’Atalanta che però a quel punto della partita aveva già abbandonato qualsiasi velleità di risultato. Gli orobici erano arrivati al Meazza forti di un punto in più in classifica e dell’ultima trasferta vittoriosa a Napoli, ma ne sono usciti con un passivo clamorosamente pesante, che non può certo cancellare quanto di straordinario fatto nelle precedenti ventisette giornate ma che dovrà essere superato soprattutto a livello mentale per riprendere la corsa verso l’Europa League. Gian Piero Gasperini, che in settimana aveva parlato (forse troppo) della sua negativa esperienza interista ha provato a giocarsela uno contro uno, saltato il piano dopo 17′ è andato tutto all’aria e i suoi non si sono più ripresi, con la rete della bandiera di Remo Freuler che non può certo essere una consolazione.

PRIMO TEMPO

Perišić dopo appena un minuto e cinquanta non arriva per un soffio su un cross di Candreva ma fa già capire alla difesa dell’Atalanta che non sarà un pomeriggio di gloria come al San Paolo. I bergamaschi però provano a rispondere colpo su colpo, al 7′ ottima azione palla a terra per liberare Gómez al limite dell’area, sinistro del Papu e palla fuori di poco con Handanović immobile. Al quarto d’ora l’episodio che indirizza il match: lancio di Medel per Icardi che prende il tempo alla difesa avversaria e si invola verso la porta, Tolói lo fa cadere ai venti metri ma per Irrati non è chiara occasione da gol e solo ammonizione. Poco male per l’Inter, sulla punizione Kessié respinge la battuta di Banega ma lo fa addosso a Petagna che fa rimanere il pallone in area, Mauro Icardi è il più lesto e di sinistro fa 1-0. Cominciano i problemi per l’Atalanta perché l’Inter non si ferma più e cinque minuti dopo guadagna un rigore, il secondo consecutivo, lancio di Banega per la torre di Perišić, Icardi con uno splendido movimento di forza si libera di Spinazzola e anticipa Berisha che gli frana addosso, a quel punto è inevitabile la massima punizione che lo stesso Mauro Icardi trasforma col cucchiaio. Ogni tiro un gol è lo schema preferito degli uomini di Pioli, al 26′ è già 3-0 e tripletta in appena nove minuti per Mauro Icardi, stavolta di testa su cross dal fondo di Banega, per l’argentino sono venti in campionato e tre messaggi al CT dell’Argentina Bauza, che gli ha preferito Lavezzi andato a svernare senza nemmeno giocare in Cina. Da un argentino a un altro: ora tocca a Éver Banega iscriversi a referto, alla mezz’ora Kondogbia sradica palla a Kessié e innesca D’Ambrosio, filtrante per Candreva e cross basso trasformato nel 4-0 dall’ex Siviglia. L’Atalanta non capisce più nulla e in diciassette minuti si trova dallo 0-0 di partenza a un devastante 5-0, ancora una palla recuperata sulla trequarti orobica (l’ex Gagliardini su Freuler), ancora Candreva sulla destra e stavolta il cross basso è sul secondo palo ma il risultato è lo stesso, perché irrompe Éver Banega che col sinistro trova la sua prima doppietta italiana. Sussulto ospite prima di un intervallo shock, ottimo movimento di Remo Freuler a disorientare Medel e piazzato col destro sul palo lontano davanti a Handanović.

SECONDO TEMPO

Chi pensava, almeno da parte atalantina, che l’Inter allentasse un po’ la morsa nella ripresa viene subito smentito, Icardi cerca il poker con un destro fuori misura e al 52′ arriva il sesto gol, ancora una pressione alta a recuperare palla con ottimo movimento a sinistra della coppia Ansaldi-Banega, tocco centrale al limite e gran destro di Roberto Gagliardini, che non esulta per rispetto nei confronti della squadra che l’ha lanciato ma firma il suo secondo gol consecutivo. Gómez prova a rendere meno amaro il passivo ma sul suo ottimo destro da fuori Handanović si distende e mette in angolo, chi invece non abbozza nemmeno un tentativo di parata è Berisha al 68′ su punizione da poco più di venti metri di Éver Banega: palla in fondo al sacco per la settima volta, tripletta anche per il centrocampista argentino. Adesso sì che l’Inter può lasciarsi andare, anche se prima del finale sfiora persino l’ottava marcatura con una combinazione dei subentrati João Mário ed Éder, Berisha si oppone col corpo all’italo-brasiliano.

Da settembre 2014, 7-0 al Sassuolo, l’Inter non segnava così tanto in una singola partita, il dato più importante per Stefano Pioli è però il sorpasso in classifica e l’allungo anche sul Milan ricacciato a -4, prima della sosta trasferta in casa del Torino sabato alle 18. Un punto nelle ultime due partite rappresenta un brusco stop per l’Atalanta nelle ambizioni europee, la settimana prossima ci sarà l’occasione per dimenticare questa goleada contro il Pescara battuto nettamente anche oggi e destinato alla retrocessione.

IL TABELLINO

Inter (4-2-3-1): Handanović; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Banega (70′ João Mário), Perišić (83′ Éder); Icardi (77′ Palacio). Allenatore: Pioli
Atalanta (3-4-3): Berisha; Tolói, Caldara, Zukanović; Conti, Kessié (61′ Bastoni), Freuler, Spinazzola (69′ D’Alessandro); Kurtić, Petagna, A. Gómez (61′ Mounier). Allenatore: Gasperini
Arbitro: Massimiliano Irrati della sezione di Pistoia (Di Liberatore – Carbone; Ranghetti; Russo – Aureliano)
Reti: 17′, 23′ rig., 26′ Icardi, 31′, 34′, 68′ Banega, 42′ Freuler (A), 52′ Gagliardini
Ammoniti: Tolói, Berisha, Zukanović, Kurtić (A), Icardi, Ansaldi, Gagliardini (I)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]