CHIVU

Inter, il tecnico Cristian Chivu esulta dopo il 4-3 al Sinigaglia di Como: “Vittoria di maturità, ma serve continuità per il finale di stagione”.

L’Inter conquista una vittoria spettacolare contro il Como, imponendosi per 4-3 al termine di una gara ricca di emozioni e colpi di scena. Nel post partita, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha analizzato una sfida complessa, sottolineando la capacità della squadra di reagire dopo un avvio difficile.

L’allenatore ha evidenziato le insidie della partita fin dai primi minuti:
“Semplice non era, lo sapevamo; affrontavamo una squadra che lotta per qualcosa di importante. E lo hanno fatto vedere nel primo tempo con mobilità, velocità, pressioni fatte con una certa intensità”.

L’Inter, infatti, ha sofferto nella prima frazione, andando sotto nel punteggio:
“Noi eravamo in difficoltà, siamo andati sotto di due gol poi abbiamo trovato la rete del 2-1 che ci ha dato fiducia”.

Un gol che ha cambiato l’inerzia del match, permettendo ai nerazzurri di rientrare in partita.

Nella ripresa, la squadra ha mostrato un volto diverso, come sottolineato dallo stesso Chivu:
“Nella ripresa abbiamo alzato i giri, abbiamo tirato fuori un po’ di carattere; ce l’abbiamo fatta, ma non è stata semplice”.

Determinante è stato anche il lavoro sulle palle inattive, preparate con grande attenzione:
“Il frutto del lavoro dello staff e della squadra. Stamattina ci siamo allenati solo sulle palle inattive, preparandole al meglio”.

Un aspetto che ha inciso concretamente sul risultato finale:
“Abbiamo grandi battitori e saltatori, sarebbe un peccato non sfruttarli”.

Chivu ha definito il successo come una prova di maturità:
“Questa è una vittoria di maturità, del capire i momenti”.

Un messaggio importante anche in vista del finale di stagione:
“A sette giornate dalla fine dobbiamo alzare le nostre ambizioni”.

Il tecnico ha poi analizzato anche i singoli, soffermandosi su Denzel Dumfries e sul suo impatto:
“Ovvio che con lui abbiamo più profondità, un’arma in più sulle palle inattive”.

E sui giocatori chiave:
“Quando ti avvicini al traguardo, a fine stagione, quelli forti e bravi vengono fuori”.

Un riferimento diretto a leader come Nicolò Barella e Marcus Thuram, protagonisti anche in questa fase decisiva.

Importante anche il lavoro nello spogliatoio durante l’intervallo:
“All’intervallo ci siamo detti tante cose”.

Infine, Chivu ha mantenuto equilibrio sugli obiettivi:
“La matematica dice che ci sono ancora punti da fare per raggiungere il piazzamento in Champions”.

E con una battuta:
“Faccio come i miei colleghi che parlano di qualificazione in Champions”.

Una vittoria fondamentale che rilancia l’Inter e conferma la crescita della squadra, chiamata ora a dare continuità per raggiungere i propri obiettivi stagionali.

TABELLINI & VOTI SERIE A 32ª GIORNATA