CHIVU

Cristian Chivu rinnova fino al 2028 e traccia la rotta dell’Inter: dalla gestione del successo agli obiettivi europei, passando per il mercato e la crescita del gruppo nerazzurro.

L’Inter riparte da Cristian Chivu. Dopo una stagione ricca di soddisfazioni e la conquista di due trofei, il tecnico nerazzurro ha prolungato il proprio contratto fino al 30 giugno 2028, confermando la volontà del club di dare continuità al progetto tecnico. In una lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, l’allenatore ha affrontato diversi temi legati al presente e al futuro della squadra.

Chivu ha innanzitutto parlato delle difficoltà che accompagnano il ruolo di allenatore, sottolineando con ironia: “Ho capito perché ai giocatori si fanno cinque anni di contratto e agli allenatori solo due… L’allenatore è quello che paga per primo in tutto”.

Nonostante i successi ottenuti, il tecnico invita l’ambiente a non abbassare la guardia. “Dobbiamo essere bravi a trovare anche in questa nuova condizione gli stimoli e la motivazione giusta. La stessa mentalità, la fame, l’equilibrio giorno dopo giorno”. Un concetto che, come riportato da La Gazzetta dello Sport, si lega alla necessità di continuare a crescere: “Mi riferisco all’evolversi. Ad accettare l’evoluzione. A uscire dalla zona comfort e accettare di ripartire da zero”.

Sul fronte europeo, Chivu preferisce mantenere un profilo basso riguardo alla Champions League: “Andrei cauto con certe ossessioni, si parla troppo di questa coppa”. L’obiettivo, secondo il tecnico, deve essere quello di costruire un percorso solido: “Credo che il primo obiettivo in Europa sia qualificarsi tra le prime otto nel girone e arrivare agli ottavi”.

Spazio anche al mercato e alla composizione della rosa. “Noi abbiamo già tanti italiani forti che sanno cosa significa l’Inter e si identificano nel club: questo è un bel vantaggio”.

Sull’addio di Denzel Dumfries, invece, Chivu ha spiegato: “Denzel ha fatto il suo… Aveva una clausola e l’Inter non ha potuto fare niente per fermarlo”.

Infine, parole al miele per Alessandro Bastoni: “Bastoni è un nostro campione. È normale che girino storie di mercato attorno a lui perché per me è uno dei più forti centrali del mondo”.