Chivu analizza il successo contro l’Udinese, difende il portiere dalle critiche e fa il punto sulle condizioni di Calhanoglu: “È un grande giocatore per noi”.
Un Cristian Chivu sereno dopo la vittoria dell’Inter contro l’Udinese, ma decisamente meno sorridente quando in conferenza stampa si affronta il tema delle prestazioni di Josep Martinez. Il tecnico nerazzurro ha difeso con decisione il portiere, respingendo l’idea che possa rappresentare un problema per la squadra. Le dichiarazioni sono state riportate da TuttomercatoWeb.
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PORTIERI
Chivu ha ricordato come anche nella scorsa stagione le attenzioni della critica fossero rivolte al ruolo del portiere, prima con Sommer e ora con Josep Martinez: “L’anno scorso il problema era Sommer e me lo avete fatto notare subito, quest’anno cominciate a sparare su Josep Martinez. È importante per noi, lui e Provedel sono due giocatori che danno il loro contributo e finché se ne parlerà lo difenderò alla morte. Vi chiederei gentilmente di non farlo, se ne parla sempre del problema con i portieri, ma non abbiamo un problema con i portieri. L’anno scorso era Yann, ora Pepo non va bene e si parla di Ivan, Lui è un grande portiere, non l’ho ancora usato perché nelle rotazioni cerco di fare contenti tutti. Di errori ne fanno tutti. Ci tengo a difenderlo, per me non è un problema, non lo è mai stato, ha il suo valore. Ripeto il titolo: Pepo Martinez non è un problema e non sarà mai un problema”.
SINGOLI
L’allenatore ha poi fatto il punto sulle condizioni di Calhanoglu, costretto a fermarsi prima dell’inizio della partita: “Non so come sta perché ancora non ha fatto un accertamento, domani penso lo farà. Ha avuto un risentimento all’adduttore in rifinitura, speravamo non fosse niente ma stamattina continuava ad avere dolore. È un grande giocatore per noi, importante, lo ha fatto vedere in tutti questi anni, lo farà vedere anche quest’anno”.
Chivu ha quindi parlato delle seconde linee e delle rotazioni, sottolineando le risposte positive ricevute da diversi giocatori: “Oggi ho visto Mkhitaryan dal primo minuto, ha fatto una gran partita. Sono contento per Bonny, abbiamo visto Stankovic. Abbiamo avuto la possibilità di far riposare Lautaro. La mia preoccupazione è che non ho dato minuti a Sucic e Luis Henrique, queste sono le mie preoccupazioni”.
ERRORI INDIVIDUALI
Un altro tema riguarda i gol incassati nelle ultime partite e gli errori individuali: “Se analizzo i gol presi nelle ultime partite, 6 gol sono errori individuali. Quello si corregge con l’attenzione. Bisogna fare meglio. A noi piace attaccare, ci prendiamo qualche rischio ma non abbiamo subito gol su transizione. Il terzo gol neanche lo conto, eravamo spenti. Ma ci sono sempre cose da migliorare. Ma gli altri sono errori individuali”.
Infine, Chivu ha sintetizzato con una parola ciò che si porta a casa dalla sfida: “Tre punti”. Il tecnico ha poi aggiunto: “E mi prendo quelli. Non sono preoccupato per niente. Sapevamo che Napoli e Real Madrid ti potevano togliere qualcosa. Mi prendo la responsabilità per l’approccio alla partita. Eravamo scarichi ma mi prendo di buono quello che abbiamo fatto dopo. Abbiamo mantenuto il piano gioco, con più energia, qualità e aggressività”.
