Non riesce proprio a tornare alla vittoria l’Inter: nemmeno un regalo di Francesco Vicari, che segna un incredibile autogol, permette ai nerazzurri di ritrovare i tre punti perché la SPAL pareggia al 90′ con Alberto Paloschi.
Fotocopia di Firenze. L’Inter gioca male, trova il gol su episodio casuale creando pochissimo, non la chiude e prende il pareggio allo scadere dimenticandosi di marcare il centravanti avversario. Era successo con Giovanni Simeone ventitré giorni fa ed è successo anche oggi con Alberto Paloschi, lasciato completamente indisturbato al 90′ su cross di Mirco Antenucci per un errore imperdonabile che può costare carissimo nella rincorsa verso la Champions League. Nemmeno un po’ di fortuna, quella che era mancata in questo ormai lunghissimo periodo negativo, è servita all’Inter per interrompere un digiuno che dura dal 3 dicembre, da quel 5-0 al Chievo valso la testa della classifica: l’autogol di Francesco Vicari ha sbloccato il risultato ma i nerazzurri non hanno costruito sul regalo altrui, continuando a sbagliare tantissimo fino alla concessione dell’1-1 quando era molto vicino il recupero. La SPAL non ha fatto molto per segnare, a parte qualche occasione più che altro di inerzia che di vera produzione (la partita è stata oggettivamente molto brutta), ma Leonardo Semplici non ha mai mollato e l’hanno dimostrato i cambi, con gli ingressi di due attaccanti e proprio uno ha firmato il pari che vale invece tantissimo nella lotta per non retrocedere.
PRIMO TEMPO
Tredici minuti per vedere un tiro, lo fa Candreva su suggerimento di Vecino con un destro sul primo palo che testa la reattività di Meret, all’esordio stagionale: il portiere respinge di piede. Per la SPAL chance al 20’ con cross di Antenucci al centro dove Grassi salta altissimo di testa senza beccare la porta, la partita è però inguardabile e piena di errori di misura evidenti, per ritrovare un tiro bisogna attendere il 38’ e un rimpallo che libera Antenucci per un destro dal limite centralissimo e facile preda di Handanović. Timidissimi segnali dell’Inter in chiusura, João Cancelo ci prova addirittura da corner con Meret che smanaccia mentre Icardi al 45’ gira a lato dalla zona del dischetto su cross di D’Ambrosio, ma ci sono da segnalare anche due orribili lisci di Perišić e Škriniar in piena area.
SECONDO TEMPO
Fuori Candreva per Éder e l’Inter segna subito, anche se la sostituzione centra ben poco. João Cancelo disorienta Schiattarella sulla sinistra e col mancino mette in mezzo un gran cross, va in confusione pure Francesco Vicari che ci mette la gamba e infila la propria porta. Un regalo in tutto e per tutto quello del difensore, non poteva che essere un errore a sbloccare un match che di svarioni ne ha proposti tantissimi, ne fa pure uno João Cancelo regalando palla a Viviani che arriva fino al limite e trova sul suo destro la deviazione di Škriniar. L’Inter ha una grossa chance in contropiede, con Perišić che pesca libero in area Vecino per la battuta troppo centrale alzata in angolo da Meret, poco dopo João Cancelo intercetta a metà campo e parte in azione solitaria fino ai venti metri dove calcia sul fondo. A parte una rovesciata di Vicari in mischia allontanata da Škriniar e un tiro altissimo di Kurtić la SPAL crea poco e niente, al 72′ rischia pure il secondo autogol di giornata quando Grassi devia in maniera pericolosissima un corner guadagnato da Brozović con un destro respinto da Meret. L’ingresso di Paloschi ridà però forza ai biancoazzurri, l’attaccante scuola Milan appena entrato sfrutta un buco di Handanović su cross da sinistra di Antenucci ma non riesce a impattare bene il pallone, poi al 90′ su punizione respinta ancora l’altro attaccante rimette in mezzo dal limite e proprio Alberto Paloschi, liberissimo a centro area, di testa fa 1-1. Entra Rafinha, al debutto, ma non c’è più il tempo per organizzare qualcosa.
Settimo risultato negativo per l’Inter, il quinto pareggio in questa disastrosa serie senza vittorie costata non solo l’allontanamento dalla vetta ma pure il ritorno delle due romane, con la Lazio che può scappare e la Roma che può effettuare l’aggancio. La SPAL invece va a -1 dal Crotone (prossimo avversario dei nerazzurri sabato sera) in attesa del match dei calabresi col Cagliari, contro cui andrà a giocare fra sette giorni alla Sardegna Arena.
IL TABELLINO
SPAL (3-5-1-1): Meret; Cionek, Vicari (86′ Bonazzoli), Felipe; Lazzari, Schiattarella (75′ Paloschi), Viviani, Grassi, Mattiello (83′ F. Costa); Kurtić; Antenucci. Allenatore: Semplici
Inter (4-2-3-1): Handanović; D’Ambrosio, Škriniar, Miranda, João Cancelo; Vecino, Borja Valero (91′ Rafinha); Candreva (46′ Éder), Brozović (87′ Gagliardini), Perišić; Icardi. Allenatore: Spalletti
Arbitro: Piero Giacomelli della sezione di Trieste (Liberti – La Rocca; Illuzzi; VAR Fabbri; A. VAR Abbatista)
Reti: 48′ aut. Vicari (I), 90′ Paloschi
Ammonito: Paloschi (S)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]
