Con un secondo tempo da applausi, il Milan passa anche all’Olimpico grazie al suo vivaio: Cutrone e Calabria mandano la Roma al quinto posto e ora i rossoneri sognano la Champions.
Gattuso torna all’antico con Cutrone centravanti e Suso e Hakan Çalhanoğlu al suo fianco, mentre le sorprese stavolta sono tutte in giallorosso: Džeko ed El Shaarawy fuori con Schick davanti e Perotti largo a sinistra, Bruno Peres esterno basso al posto di Florenzi e De Rossi in panchina con Strootman in cabina di regia.
PRIMO TEMPO
Cengiz Ünder si dimostra subito l’uomo più in forma della Roma con un sinistro velenoso su cui Donnarumma si salva in corner; poi le due squadre si annullano a vicenda producendo soltanto tanta noia: il Milan ha una splendida fase di non possesso, chiude alla Roma ogni varco e non butta mai palloni inutili, però non riesce a produrre nulla di efficace nell’altra metà campo e, di fatto, si accontenta dello zero a zero. La Roma ha dalla sua il bisogno di punti per non perdere il treno Champions e ci prova senz’altro di più, ma la poca precisione nei passaggi e le scarse conclusioni non sbloccano la gara: Perotti e Ünder trovano solo Donnarumma e le due squadre tornano negli spogliatoi senza aver concesso nulla allo spettacolo.
SECONDO TEMPO
Ma in avvio di ripresa si capovolge tutto: Rodríguez ribalta il lato e la palla finisce nei piedi di Suso, sinistro filtrante per Cutrone che elude Manolas e, con un tocco leggerissimo, mette in rete il vantaggio rossonero. La Roma prova la reazione immediata con un destro di Perotti largo di pochissimo ma da qui in poi è un monologo rossonero: Alisson chiude la porta prima a Kessié e poi a Çalhanoğlu, poi è di nuovo il Turco a mettere largo un sinistro da ottima posizione. Di Francesco mischia le carte e opta per il 4-2-4 con Džeko e Schick insieme, ma la Roma finisce di fatto la sua corsa, davanti il traffico si congestiona e, col centrocampo più scarno, il Milan si gode un contropiede via l’altro: ma se prima Alisson si supera e stoppa Kalinić con Manolas che, sulla respinta, all’ultimo salva su Romagnoli, un minuto dopo si deve arrendere al lob di Calabria che arriva in porta grazie a un triangolo spettacolare proprio con il Serbo. Col raddoppio, il Milan inserisce la velocità di crociera con la Roma letteralmente incapace di reagire; anzi è il Milan a divorarsi nel recupero il tris con Borini.
Crollo shock per la Roma dopo una buona serie di risultati utili, ma quest’anno in casa con le grandi le ha perse praticamente tutte e il quinto posto in classifica ne è le diretta conseguenza; il Milan invece continua a volare tra coppe e campionato, aggancia definitivamente il treno Europeo e continua a sognare la Champions che ora, alla vigilia del derby, dista solo sette punti.
IL TABELLINO
ROMA (4-3-3): Alisson – Peres, Manolas, Fazio, Kolarov – Pellegrini (79′ Gerson), Strootman, Nainggolan (63′ Džeko) – Cengiz Ünder (72′ Defrel), Schick, Perotti. Allenatore: Di Francesco.
MILAN (4-3-3): Donnarumma G. – Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodríguez – Kessié, Biglia, Bonaventura (88′ Montolivo) – Suso (81′ Borini), Cutrone (66′ Kalinić), Hakan Çalhanoğlu. Allenatore: Gattuso.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.
GOAL: 47′ Cutrone (M), 72′ Calabria (M).
[Foto da www.sportmediaset.it]

