Il Milan soffre, lotta e si rimette in corsa: Bologna battuto 2-1

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Aveva un solo risultato a disposizione il Milan ed i rossoneri non hanno fallito nel posticipo della trentacinquesima giornata di Serie A, battendo per 2-1 il Bologna dopo una partita di lotta. Padroni di casa in difficoltà per gran parte del primo tempo, ma che hanno sbloccato il punteggio su un grande invenzione di Suso. Ripresa più equilibrata con Borini pronto a firmare il raddoppio, ma poi grande tensione nel finale con Destro che accorcia le distanze e Paquetá espulso per aver messo le mani addosso all’arbitro. Nel recupero i rossoneri reggono, Sansone e Dijks vengono espulsi, e ritornano in corsa per la qualificazione alla Champions League.

Gattuso esclude Bakayoko dagli undici titolari rispolverando Biglia in mediana, nel reparto avanzato torna dal primo minuto Piątek, mentre in difesa Musacchio e Zapata fanno coppia al centro. Mihajlović cambia a centrocampo con Poli e Svanberg che giocano ai lati di Pulgar, per il resto confermati Orsolini e Sansone insieme a Palacio, invece Calabresi è il terzino destro.

PRIMO TEMPO

Il Bologna prende da subito il controllo della partita, anche se le prime due occasioni del match sono del Milan. Inizia Çalhanoğlu al 10′ con un controllo e tiro dai venti metri che Skorupski è bravo ad alzare sopra la traversa. Tre minuti dopo il portiere bolognese buca clamorosamente l’uscita su corner, Musacchio alle sue spalle colpisce a porta vuota, ma manda incredibilmente a lato. La risposta degli uomini di Mihajlović è immediata con Sansone che si inventa un cambio gioco spettacolare per Orsolini che controlla e si presenta di fronte a Donnarumma, incrocia con il mancino, ma l’estremo difensore rossonero è strepitoso e riesce a respingere. Gli emiliani trovano continue soluzioni offensive con Palacio e Sansone molto ispirati e che arrivano dalle parti di Donnarumma, che però riesce sempre a fare buona guardia. I problemi per Gattuso peggiorano anche con l’infortunio di Biglia e la litigata con Bakayoko in panchina, con il tecnico che allora inserisce José Mauri al posto dell’argentino. Dalla lunga distanza prova ad accendersi anche Svanberg con una botta spettacolare dai venticinque metri che si perde ad un soffio dall’incrocio dei pali. I padroni di casa soffrono e rischiano, ma al minuto 37 trovano il vantaggio grazie a Suso che salta secco Lyanco e poi manda il pallone nell’angolino dove Skoruspki non può arrivare, facendo esplodere San Siro.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con un’altra grandissima parata di Donnarumma, capace di deviare quel tanto che basta una botta di Pulgar su appoggio all’indietro di Palacio. Il Milan riesce comunque a controllare meglio il campo, rischiando decisamente meno e dimostrandosi cinico ai massimi livelli al 67′, quando Paquetá calcia da fuori, Skorupski respinge e sul pallone arriva Fabio Borini che ribadisce in rete. I rossoneri sembrano ormai in pieno controllo, ma cinque minuti più tardi si lasciano sorprendere su schema da calcio d’angolo con Sansone che pesca l’ex Mattia Destro, appena entrato, che mette alle spalle di Donnarumma il gol della speranza. La situazione per gli uomini di Gattuso si complica ancora di più al 75′, quando Paquetá prima interviene male su Pulgar e litiga con l’avversario, venendo ammonito, e poi mette le mani addosso a Di Bello che non ha dubbi ad estrarre il cartellino rosso. I rossoblù vanno all’assalto nel finale con tutte le forze, ma Poli non riesce ad angolare da ottima posizione e poi Donnarumma è di nuovo più che presente su un bel mancino di Edera da fuori area. Nel sesto minuto di recupero doppio giallo per Kessié e Sansone, con il bolognese già ammonito in precedenza che viene espulso e Di Bello espelle anche Dijks a partita conclusa per proteste. Il Milan aggancia così la Roma al quinto posto in classifica, a tre lunghezze dall’Atalanta e torna a sperare in una possibile qualificazione alla Champions League. Sconfitta che cambia poco al Bologna, che ha ancora cinque punti di margine sull’Empoli.

MILAN-BOLOGNA 2-1 – IL TABELLINO

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Musacchio, C. Zapata, Rodríguez; Kessié, Biglia (26′ José Mauri), Paquetá; Suso (79′ Castillejo), Piątek, Çalhanoğlu (61′ Borini).
Bologna (4-3-3): Skorupski; Calabresi, Danilo, Lyanco, Dijks; Poli (86′ Santander), Pulgar, Svanberg (63′ Destro); Orsolini (80′ Edera), Palacio, Sansone.
Arbitro: Marco Di Bello
Ammoniti: Kessié, Paquetá (M); Pulgar, Poli, Calabresi (B)
Espulsi: 74′ Paquetá (M); 96′ Sansone, Dijks (B)
Reti: 37′ Suso, 67′ Borini (M); 72′ Destro (B)

[Immagine presa da twitter.com]