Il Milan mette la quinta, ma per battere il Chievo serve un favore arbitrale

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Il Milan vince ancora ma, come la scorsa settimana col Sassuolo, fra le polemiche arbitrali: per battere il Chievo ultimo i rossoneri devono beneficiare di un gol convalidato nonostante un evidente fallo di Krzysztof Piątek.

Al derby davanti. Il Milan va a +4 sul quarto posto in attesa di Inter-SPAL di domani e attende con impazienza una stracittadina che, oltre a vederlo favorito, lo vede pure sopra in classifica dopo una grande rimonta. Quella di stasera però è una vittoria tutt’altro che pulita, dove gli episodi hanno dato una mano soprattutto a livello arbitrale, perché se già era discutibile la punizione dello 0-1 (trasformata da un ritrovato Lucas Biglia con un gioiello) il gol dell’1-2 è palesemente viziato da un fallo di Krzysztof Piątek su Fabio Depaoli, misteriosamente ignorato dall’arbitro Luca Pairetto in diretta e dal VAR Federico La Penna al monitor, nonostante le immagini mostrino come il polacco abbia colpito in pieno il difensore avversario su un tentativo di rovesciata. Intanto però il bomber preso a gennaio dal Genoa va quota diciannove, è il nuovo capocannoniere del campionato assieme a Cristiano Ronaldo e Fabio Quagliarella e continua a spingere i rossoneri, non certo nel loro momento migliore dal punto di vista fisico e tecnico ma capaci di vincere la quinta partita consecutiva. Gennaro Gattuso (allontanato per proteste nel corso del primo tempo) ieri in conferenza aveva avvisato di stare attenti, un messaggio forse non recepito dalla squadra (nonostante il turnover per mettere forze fresche) e una disattenzione difensiva è costata il pareggio, che il povero Chievo (ormai destinato alla retrocessione) stava pure tenendo senza difficoltà finché non è finito per la seconda volta sotto. Poi, dopo aver anche trovato le forze per pareggiare, non ha più trovato spunti: un classico di una stagione maledetta, iniziata male con la penalizzazione e che finirà con un verdetto ormai inevitabile.

PRIMO TEMPO

Match fiacco, dopo un quarto d’ora di nulla Kessié va via ad Andreolli sul centro-destra ma calcia a lato, poco dopo colpo di testa di Romagnoli su punizione bloccato da Sorrentino. Alla mezz’ora Pairetto giudica però falloso un contatto fra Paquetá e Léris, dove in realtà è più il brasiliano che calcia scoordinato la gamba dell’avversario, dai venti metri Lucas Biglia è perfetto e lascia immobile Sorrentino con un gran destro nel sette. Primo gol stagionale dell’argentino, reduce da tantissimi problemi fisici, ma Milan che non costruisce sul vantaggio e, dopo un destro di controbalzo a lato di Léris, pareggia con un cross proprio di quest’ultimo per il colpo di testa di Përparim Hetemaj, mal marcato da Conti. Quattrocentoquarantasei minuti dopo il Chievo torna a fare gol e così si va al riposo.

SECONDO TEMPO

Sull’onda del pareggio conquistato poco prima dell’intervallo il Chievo prova a spingere ancora, al 50’ controcross di Hetemaj che passa in maniera molto pericolosa e Donnarumma salva, Meggiorini raccoglie la respinta ma il suo tiro viene murato. Al 57’ però l’episodio che decide il match: cross che diventa buono per Piątek la cui deviazione è preda di Sorrentino in grande affanno, il polacco si coordina per la rovesciata ma abbatte Depaoli e non riesce a mettere in rete, subentra comunque Çalhanoğlu che rimette in mezzo, pesca Castillejo che fa sponda e ancora Krzysztof Piątek tocca in rete fra le furenti proteste gialloblù. Ci vogliono almeno due minuti di check (e allora perché non mandare Pairetto a rivedere le immagini, già che c’era?) ma poi, nello sconcerto dei padroni di casa, il gol viene convalidato con Giaccherini che si prende il giallo per proteste. La partita scivola via senza problemi verso la fine, il Milan non soffre più e non è nemmeno perfetto a sfruttare gli spazi, per esempio quando Castillejo butta via un contropiede sbagliando il cross o una deviazione al 90’ di Romagnoli col tacco che non finisce dentro di poco. Ma per stasera basta questo.

Milan sempre più solido al terzo posto e, considerato che pure gli episodi vanno tutti verso una direzione, sembra ormai in fuga per il ritorno in Champions League che manca da cinque anni, a otto giorni dal derby. Il Chievo invece, a -12 dal quartultimo posto con una partita in più dell’Empoli, può già pensare alla prossima Serie B.

CHIEVO-MILAN 1-2 – IL TABELLINO

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino: Depaoli, Bani (88’ Pucciarelli), Andreolli, Barba; Hetemaj, Dioussé (77’ Kiyine), Léris; Giaccherini; Meggiorini (77’ Djordjević), Stępiński. Allenatore: Di Carlo
Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Conti (64’ Calabria), Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Kessié, Biglia, Paquetá (54’ Çalhanoğlu); Suso, Piątek, Castillejo. Allenatore: Gattuso
Arbitro: Luca Pairetto della sezione di Nichelino (Bindoni – Villa; Ghersini; VAR La Penna; A. VAR Fiorito)
Reti: 31’ Biglia, 41’ Hetemaj (C), 57’ Piątek
Ammoniti: Conti (M), Giaccherini, Sorrentino, Hetemaj (C)

[Immagine presa da twitter.com]