Il Genoa vince alla prima di Nicola: 2-1 al Sassuolo furioso con Irrati

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Genoa che cambia e vince. Nel nuovo debutto di Davide Nicola finisce 2-1 contro il Sassuolo, al termine di una partita segnata da una serie di decisioni arbitrali piuttosto contestabili.

Il Genoa inizia l’anno col piede giusto. Batte 2-1 il Sassuolo e abbandona l’ultimo posto in classifica, cominciando la rincorsa verso la salvezza. Davide Nicola debutta in panchina coi rossoblù e schiera titolare solo uno dei tre nuovi acquisti, Perin, ma è il capitano Domenico Criscito a sbloccare la situazione. Lo fa al 29’, trasformando un rigore però concesso per quello che dalle immagini sembra essere un plateale tuffo di Sanabria. Il presunto fallo lo commette Pedro Obiang, che si riscatta quattro minuti dopo con un tiro deviato da Ankersen valso il pareggio, su azione dove i giocatori del Sassuolo sono riusciti a toccare il pallone ben sette volte in area di rigore. A un quarto d’ora dal termine farebbe gol Djuričić, ma sul rimpallo con Criscito che gli permette di stoppare il pallone sfiora con la mano: gol annullato al VAR. Decisione questa inevitabile, visto il regolamento in vigore: non si può segnare su azione viziata da un tocco di mano, anche se casuale. All’86’ però il Genoa va in contropiede, palla dentro per Goran Pandev che anticipa Consigli, vede il suo tiro respinto dal portiere ma in caduta riesce lo stesso in qualche modo a segnare di testa. Gol rocambolesco e anche molto contestato, perché nasce da un intervento molto discutibile di Criscito su Berardi, rimasto due minuti dolorante. Episodio che manda su tutte le furie il Sassuolo, mentre esplode la gioia del Genoa che pure aveva iniziato la partita con la contestazione dei tifosi.

[Immagine presa da twitter.com]