Cristián Zapata Genoa

Prometteva spettacolo Genoa-Fiorentina e le premesse non sono state del tutto mantenute, con una partita non scoppiettante ma comunque ben giocata da entrambe le parti. Ad avere la meglio sono stati meritatamente i padroni di casa (che hanno colpito anche due pali) con le reti di Zapata e Kouamé, mentre è risultato inutile il rigore trasformato da Pulgar.

La partita è fin da subito equilibrata, con la Fiorentina che cerca la partenza forte come una settimana fa, ma Boateng e Chiesa sono imprecisi alla conclusione. Il Genoa, però, non si intimorire e risponde subito con Romero che centra il palo su corner, ma fa ancora meglio poco dopo con Cristián Zapata che svetta e insacca alle spalle di Drągowski. Il gol blocca un po’ la partita, con gli spazi che si chiudono e gli uomini di Andreazzoli sono i più pericolosi, con Radovanović e Pinamonti che vengono chiusi da un ottimo Drągowski. I viola provano a partire forte nella ripresa, ma si sbilanciano e rischiano di subire subito il raddoppio con Lerager e Kouamé che falliscono due reti da posizioni molto favorevoli mettendo fuori. La rete è comunque nell’aria e arriva puntuale al 65′, quando Radu lancia lunghissimo e Christian Kouamé è bravissimo a controllare e poi a battere di destro Drągowski per il suo secondo gol consecutivo. Cinque minuti dopo serve ancora un grande Drągowski per salvare su un tiro di Lerager che viene deviato due volte, poi Radovanović prende la traversa di testa. Nel pieno controllo dei rossoblù, gli uomini di Montella riaprono la partita al 76′ con Rômulo che abbatte Dalbert, è rigore. Dagli undici metri va Erick Pulgar che non sbaglia. Nel finale Radu salva su Ribéry e Chiesa, con l’ala viola che prende anche un palo esterno con una bella conclusione rasoterra. La Fiorentina subisce così la seconda sconfitta consecutiva e rimane in fondo alla classifica, mentre il Genoa può sorridere con quattro punti fatti e una nuova mentalità che sembra funzionare al meglio.

[Immagine presa da twitter.com]