Bookmaker Bonus Benvenuto Visita
Betnero Bonus Scommesse del 100% fino a 70€ Info Bonus
Betway Fino a 100€ Bonus Benvenuto Scommesse sul Primo Deposito Info Bonus
Casinomania Bonus Scommesse del 100% fino a 50€ Info Bonus
888sport Bonus Sport del 100% fino a 25€ sulla Prima Ricarica Info Bonus
SNAI Bonus Sport 300€ + Bonus Casino 300€ Info Bonus
William Hill Triplo Bonus Scommesse da 300€ – Codice: ITA300 Info Bonus
Cagliari-Inter

Succede tutto nel primo tempo dell’anticipo della ventiseiesima giornata di Serie A: il Cagliari colpisce due volte, l’Inter non riesce a reagire.

Il Cagliari fa un enorme passo verso la salvezza. Batte una pessima Inter e conferma come dalla Sardegna Arena passi gran parte delle possibilità di mantenere la categoria. 2-1 tutto condensato nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, aperto da un colpo di testa di Luca Ceppitelli (poi assegnato autogol di Ivan Perišić) e rifinito da una splendida girata a terra di Leonardo Pavoletti, bravissimo a correggere verso la porta un cross del rigenerato Darijo Srna. Rolando Maran, pur con sei assenze, stavolta ha azzeccato tutto: dal recupero del croato alle conferme di Luca Pellegrini (che partita), tanto che persino il rigore sbagliato a inizio recupero da Nicolò Barella è un qualcosa che non conta perché tanto i tre punti arrivano lo stesso e sono pesantissimi. È però altrettanto pesante lo stop dell’Inter: il furto di Firenze forse ha dato ulteriori problemi ai nerazzurri, incapaci di gestire il gioco e spesso in difficoltà per tutta la partita. Luciano Spalletti ha ancora fuori Mauro Icardi, ma al suo posto c’è Lautaro Martínez che fa gol: l’argentino è forse l’unica nota lieta di una serata pessima, in cui alla fine come col Bologna c’è stata la mossa della disperazione Andrea Ranocchia centravanti. E ora rischia di arrivare al derby sotto e pure fuori dalla zona Champions League

PRIMO TEMPO

Dieci minuti per la prima occasione, cross di Srna da destra per il colpo di testa di Ioniță a centro area, palla sul fondo alla destra del portiere. Inter che risponde subito, cross di D’Ambrosio lasciato sfilare da Lautaro Martínez e Perišić al volo con il destro trova la presa sicura di Cragno. Dopo il minuto di commemorazione per Astori si riprende a giocare ancora col Cagliari molto pericoloso, Pavoletti dal centro-sinistra prova il mancino non trattenuto da Handanović, lo salva Škriniar subendo anche fallo da João Pedro. Inter in grossa difficoltà, al 28’ il brasiliano prende un cross da destra di Barella e lo gira verso la porta (blocca lo sloveno), sull’azione seguente arriva il gol: punizione da poco oltre il centrocampo, Cigarini scodella dentro per il colpo di testa vincente di Ceppitelli, complice l’ultima deviazione decisiva di Ivan Perišić che fa autogol. Inter in tilt che rischia subito il raddoppio, su cross dalla sinistra João Pedro chiama Handanović al salvataggio e Faragò solissimo si divora il 2-0 spedendo altissimo. È un errore che il Cagliari paga al 38’, quando al primo tiro in porta l’Inter pareggia: cross dell’ex Nainggolan e colpo di testa di Lautaro Martínez sotto le gambe di Cragno, con l’argentino che bissa il gol dell’andata. Dopo un’altra chance divorata da Faragò, che su pallone passato sul secondo palo svirgola a lato, il Cagliari segna di nuovo: stavolta è una prodezza, gran cross di Srna e splendida girata di Leonardo Pavoletti col destro poco dentro l’area di rigore, Handanović guarda ancora il pallone entrare.

SECONDO TEMPO

Fa pochissimo l’Inter per provare a recuperarla: la migliore occasione è al 55’, con Politano che subentra a Lautaro Martínez e calcia a botta sicura, Cragno si oppone con un prodigio e fa lo stesso anche qualche secondo dopo su tocco di Vecino su cross basso dalla parte opposta. Al 59’ Faragò stavolta la porta la prende, con un destro dai venticinque metri, ma non crea problemi a Handanović. Il Cagliari fa scorrere i minuti con intelligenza, l’Inter non affretta i ritmi e a poco servono i cambi di Spalletti, al 78’ ancora Martínez (unico salvabile o quasi) di testa manda a lato su cross col sinistro di D’Ambrosio. L’argentino ha la chance più grossa per pareggiare, all’85’ riceve palla da Nainggolan e col destro trova ancora la gran parata di Cragno sul palo. Spalletti manda dentro Ranocchia come nell’ultima sconfitta, col Bologna, ma a inizio recupero il Cagliari ha la palla per chiuderla: il subentrato Despodov viene agganciato da Škriniar appena dentro l’area, rigore tanto netto quanto ingenuo ma Barella lo spedisce in Curva Sud. L’Inter avrebbe ancora un briciolo di speranza, che svanisce al 96’ con un colpo di testa alto proprio di Ranocchia.

Il miglior Cagliari della stagione va a ventisette punti, ottiene la seconda vittoria consecutiva in casa ed è a +9 sulla zona retrocessione, in attesa che il Bologna giochi a Udine: proprio i felsinei saranno i prossimi avversari fra nove giorni al Dall’Ara, lì si può chiudere il discorso salvezza. L’Inter invece rischia: domani può essere superata dal Milan e agganciata dalla Roma, finendo al quinto posto e avendo di fronte un’altra settimana terribile che porterà all’andata degli ottavi di Europa League contro l’Eintracht Francoforte.

CAGLIARI-INTER 2-1 – IL TABELLINO

Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Srna, Ceppitelli, Pisacane, Lu. Pellegrini; Faragò, Cigarini (70′ Bradarić), Ioniță (86′ Padoin); Barella; Pavoletti, João Pedro (81′ Despodov). Allenatore: Maran
Inter (4-2-3-1): Handanović; D’Ambrosio, de Vrij, Škriniar, Asamoah (83′ Candreva); Vecino (68′ Borja Valero), Brozović (87′ Ranocchia); Politano, Nainggolan, Perišić; Martínez. Allenatore: Spalletti
Arbitro: Luca Banti della sezione di Livorno (Costanzo – Manganelli; Fourneau; VAR Doveri; A. VAR Vivenzi)
Reti: 31′ aut. Perišić, 38′ Martínez (I), 43′ Pavoletti
Ammoniti: Cigarini, João Pedro, Faragò, Pavoletti, Cragno (C), Škriniar, Vecino, Brozović (I)
Note: al 92′ Barella (C) ha calciato alto un rigore

[Immagine presa da twitter.com]