Iemmello stacca la spina all’Inter. 1-2 Sassuolo, addio Europa

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Anche il Sassuolo passeggia sui resti dell’Inter, la doppietta di Pietro Iemmello fa vincere i neroverdi al Meazza e taglia fuori le residue speranze nerazzurre di agganciare l’Europa League. La Curva Nord abbandona a metà primo tempo in segno di protesta.

Funerale Inter. Non è ancora ufficiale, ma ormai nemmeno il più ottimista dei tifosi può pensarci più: l’Europa League andrà a una tra Fiorentina e Milan, perché i nerazzurri hanno mollato. L’ottava partita senza vittorie è un capolinea su qualsiasi ambizione europea, al termine di altri novanta minuti da psicodramma dove molti giocatori hanno dimostrato di non essere minimamente capaci di gestire le pressioni e le difficoltà del momento interista. Il Sassuolo ringrazia e si prende tre punti che permettono di proseguire invece una striscia di risultati positivi, con Pietro Iemmello che firma la sua prima doppietta in Serie A e, in una stagione in cui aveva trovato solo un’altra volta la maglia da titolare, si guadagna una giornata da ricordare. Nemmeno l’ennesimo cambio in panchina, disperato per cercare di ristabilire una situazione più o meno normale, è servito a qualcosa: è ovvio che le colpe non potessero essere solo di Stefano Pioli, così come di Frank de Boer, quest’Inter è una squadra che va rasa al suolo perché la quasi totalità dei giocatori non ha più nulla da dare alla causa e l’ha dimostrato in questi ultimi due mesi da retrocessione (è tale il rendimento, nemmeno il Pescara ultimo ha fatto così male). Stefano Vecchi le ha provate tutte, ma fra qualcuno che non aveva voglia di giocare, i soliti errori individuali pagati a caro prezzo (imbarazzante Jeison Murillo sullo 0-1), diversa sfortuna e le parate di Andrea Consigli pure il suo secondo esordio nerazzurro è andato male, davanti a un pubblico che per la prima volta ha disertato, con la Curva Nord che ha lasciato gli spalti al 23′ per protesta.

PRIMO TEMPO

La partenza forte dell’Inter sembra convincente, sono diverse le occasioni di marca nerazzurra ma non vengono concretizzate. Perišić dopo due minuti tenta un tiro-cross che attraversa tutta l’area, poi al 6′ manda sull’esterno della rete su cross di Candreva. Il primo tiro in porta è un colpo di testa di Andreolli su corner al quarto d’ora, bloccato da Consigli che fa un ottimo intervento al 20′ su Icardi, andato al tiro dai venti metri dopo aver raccolto un lancio dalle retrovie e saltato Letschert. Inter che domina ma non fa gol, la Curva Nord a metà primo tempo aumenta la sua contestazione e lascia vuoto il settore con uno striscione eloquente, nel frattempo al 29′ sponda di Perišić in area e colpo di testa da mezzo metro di Icardi che finisce sul palo, col centravanti e Consigli che finiscono entrambi sul legno. Il Sassuolo aspetta e colpisce alla prima azione, al 36′ gravissimo errore di Murillo in fase di impostazione, Sensi avanza sulla sinistra e serve Berardi sul secondo palo, assist al centro e conclusione piazzata di Pietro Iemmello per lo 0-1 che fa salire notevolmente i decibel dei fischi del Meazza. Secondo gol consecutivo per l’attaccante ex Foggia e Sassuolo che prende campo, complice il solito momento di blocco mentale dell’Inter, i neroverdi chiudono il tempo sfiorando due volte il raddoppio, al 42′ con un sinistro a lato di Berardi e al 45′ con un cross dell’attaccante calabrese sul quale Acerbi da dentro l’area piccola non riesce a indirizzare di testa verso la porta.

SECONDO TEMPO

Fuori Nagatomo e João Mário, due dei peggiori, per Ansaldi ed Éder che dopo appena quarantacinque secondi ha la palla dell’1-1, ma Consigli di piede lo stoppa con un altro intervento prodigioso. Handanović fa lo stesso su Iemmello su azione quasi in fotocopia due minuti e mezzo dopo, ma al 50′ il Sassuolo raddoppia: la difesa dell’Inter rimane inspiegabilmente ferma, Berardi tocca verso Lirola che ha una prateria per avanzare e mette in mezzo per il facile tocco a porta vuota di Pietro Iemmello, quarto gol in questo campionato. La fortuna volta le spalle all’Inter, Éder ci mette almeno l’impegno ma Consigli è insuperabile e respinge il suo tiro da poco dentro l’area, poi comincia un assedio sterile intervallato da alcuni errori inaccettabili persino sui campetti di periferia (in particolare di Brozović e Candreva, disastrosi). Solo al 70′, mentre il pubblico rimasto al Meazza chiede a gran voce Gabigol, Éder Citadin Martins ha un sussulto e con un destro deviato da Sensi trova l’1-2. Ci sarebbero venti minuti per tentare una rimonta ma le speranze vengono vanificate dal solito Consigli (il migliore in campo, anche più di Iemmello nonostante la doppietta) e dal muro fatto dalla retroguardia voluta da Eusebio Di Francesco, che mette dentro anche Cannavaro per finire col 5-3-2. In contropiede Defrel costringe Handanović a un miracolo, Massa fischia dopo quattro minuti di recupero.

Era dal 1982 che l’Inter non faceva otto giornate di campionato senza vincere, ma per ritrovare due pareggi e sei sconfitte bisogna tornare addirittura al 1948. Col Milan a +4 e due partite morbide è utopico pensare a una rimonta per l’Europa, anche perché questa squadra non ha dato segnali di volerci provare fino in fondo: le ultime due partite saranno un amarissimo addio a una stagione da dimenticare. Festeggia invece il Sassuolo, che per la seconda volta consecutiva sbanca il Meazza, e chissà che Domenico Berardi non possa tornarci a maglie opposte l’anno prossimo.

IL TABELLINO

Inter (4-3-3): Handanović; D’Ambrosio, Murillo, Andreolli (78′ Gabigol), Nagatomo (46′ Ansaldi); Brozović, Gagliardini, João Mário (46′ Éder); Candreva, Icardi, Perišić. Allenatore: Vecchi
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Letschert, Acerbi, Peluso; Biondini, Missiroli (85′ Aquilani), Sensi; Berardi, Iemmello (66′ Defrel), Politano (77′ Cannavaro). Allenatore: Di Francesco
Arbitro: Davide Massa della sezione di Imperia (Marrazzo – Di Vuolo; Peretti; Russo – Ghersini)
Reti: 36′, 50′ Iemmello (S), 70′ Éder
Ammoniti: Peluso (S), Ansaldi, Éder, Gabigol (I)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]