La capolista torna a vincere dopo il passo falso contro la Lazio e lo fa grazie a un gol del suo centravanti nel recupero del primo tempo, sull’unico tiro in porta prima dell’intervallo.
Una palla giocabile un gol. Questo lo score, perfetto, dell’uomo partita del Castellani, Mauro Icardi, che con un tocco da pochi passi su cross di Perišic ha permesso all’Inter di ritrovare la vittoria e di tenere a debita distanza le inseguitrici. Un successo che a seguito dell’1-2 prima di Natale con la Lazio i nerazzurri non potevano non conseguire per evitare di essere risucchiati in classifica, visto che Juventus e Fiorentina avevano vinto nel pomeriggio e venivano da un ulteriore bottino pieno prima della sosta, perciò i tre punti conquistati contro un buon Empoli valgono tantissimo perché danno un segnale di ritrovata solidità e di lucidità mentale, fattori entrambi mancati diciassette giorni fa in un match che, a questo punto, può essere considerato soltanto un episodio. L’Inter non ha giocato una gran partita ma ha tenuto bene il campo, gestendo con tranquillità i novanta minuti, è vero che l’Empoli ha avuto più occasioni però quando ha trovato la porta c’è sempre stato Samir Handanovic attento, peraltro senza nemmeno dover fare dei miracoli. Cos’è mancato alla squadra di Marco Giampaolo, comunque ben oltre le aspettative d’inizio stagione e positiva nonostante la sconfitta? Un po’ di cattiveria nei trenta metri finali, dove spesso è arrivata con facilità salvo poi concludere malissimo (specialmente con Büchel).
PRIMO TEMPO
Ritmo bassino, l’Inter gioca in prevalenza sulla destra ma crea poco, solo un tiro alto da fuori di Brozovic al 14′. Meglio l’Empoli, che va vicino al gol in più circostanze, al 17′ con una punizione rasoterra dal limite (inesistente) di Maccarone respinta da Handanovic in tuffo, al 20′ con un destro sull’esterno della rete di Saponara dopo un rimpallo e poco dopo con un grande aggancio di Pucciarelli che tocca dietro per Zielinski il cui destro prende in controtempo Handanovic ma finisce sul fondo. Ancora gli azzurri al 37′, passaggio corto di Medel verso Kondogbia intercettato da Büchel che avanza qualche metro e di sinistro in diagonale chiama ancora Handanovic all’intervento, l’Inter nei primi quarantacinque minuti di gioco non tira mai in porta ma pochi secondi dopo l’inizio del recupero fa centro alla prima occasione, Perišic lascia secco Laurini sulla sinistra e pesca sul primo palo Mauro Icardi che anticipa Skorupski e manda le squadre al riposo sullo 0-1.
SECONDO TEMPO
Una grande azione tutta in velocità fa presentare l’Inter in area dopo appena un minuto, ma Perišic manca il controllo al momento decisivo e Skorupski può raccogliere in uscita bassa, cinquanta secondi dopo ci prova anche Brozovic col portiere polacco che para. Un errore su cambio di gioco di Ljajic verso Nagatomo favorisce il recupero di Pucciarelli, bell’assist per Saponara e Handanovic deve sventare per l’ennesima volta una situazione complicata, mentre dall’altra parte Mário Rui compie un prodigio anticipando Ljajic a centro area e poi Brozovic tenta il destro a giro calciando alto. L’Empoli tira tante volte ma pecca drammaticamente nella mira, le conclusioni dei toscani sono spesso sbilenche e lontanissime dai pali, praticamente dopo il 55′ non ci sono più vere e proprie occasioni da gol perché sciupate malamente, anche se Pucciarelli protesta per un presunto rigore commesso da Murillo. Nei cinque minuti di recupero Guarín prova a emulare quanto fatto da Recoba nella stessa porta diciotto anni fa ma Skorupski prende il suo tiro da centrocampo col petto.
L’Inter tiene il passo di Fiorentina e Juventus e mantiene la testa della classifica, aumentando il vantaggio sulla Roma di due punti e attendendo quanto farà il Napoli fra pochi minuti contro il Torino, per la capolista prossimo impegno domenica mattina contro il Sassuolo, che quest’oggi ha pareggiato 2-2 contro il Frosinone. Si ferma l’Empoli dopo quattro vittorie consecutive e due mesi d’imbattibilità, il comunque più che positivo girone d’andata della squadra di Giampaolo si chiuderà domenica in casa del Torino.
IL TABELLINO
Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, A. Costa, Barba, Mário Rui; Zielinski, Paredes (87′ Piu), Büchel (64′ Croce); Saponara; Pucciarelli, Maccarone. Allenatore: Giampaolo
Inter (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Brozovic, Medel, Kondogbia (80′ Guarín); Perišic, Icardi (87′ Jovetic), Ljajic (90′ Juan Jesus). Allenatore: Mancini
Arbitro: Domenico Celi della sezione di Bari (Posado – La Rocca; Musolino; Tagliavento – Fabbri)
Rete: 45′ +1′ Icardi
Ammoniti: Murillo, Brozovic (I), Paredes, Croce (E)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]

