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È 1-2 nel posticipo della terza giornata di Serie A. Il Pescara si illude con il nuovo acquisto Jean-Christophe Bahebeck, l'Inter si scuote nell'ultimo quarto d'ora e con una doppietta di Mauro Icardi fa suoi tre punti insperati.

 

Una rimonta per dare un segnale. L'Inter ottiene il suo primo successo stagionale dopo due passaggi a vuoto e quantomeno riesce a rimettersi in carreggiata in una classifica dove dopo appena 270' c'è già chi corre. Una vittoria ottenuta all'ultimo respiro, quando ormai in pochi ci credevano e in tanti erano già pronti al tiro al bersaglio su Frank de Boer, che invece esce dalla sfida dell'Adriatico rivitalizzato e con un'immagine diversa. Aveva chiesto tempo, cosa difficile in un momento come questo dove la stagione sta già entrando nel vivo, ma se non altro il tecnico olandese entrato in corsa appena un mese fa è riuscito a toccare le giuste corde per far svoltare una squadra che, dopo l'1-0 di Jean-Christophe Bahebeck, sembrava destinata a un altro tracollo come nelle prime due uscite. Tre cambi tutti nello stesso momento, al 75': una cosa insolita non solo per il campionato italiano, di fatto la mossa che ha spaccato in due il match, perché i tre attaccanti messi dentro da de Boer hanno mandato in crisi il Pescara che fin lì aveva giocato benissimo. Non hanno segnato né Eder né Jovetic né Palacio, ma la loro presenza è servita per liberare spazi a Mauro Icardi, libero dalle marcature e rapace prima di testa e poi su un errore della retroguardia avversaria per capovolgere il risultato e mandarlo a proprio favore. Non ha fatto male complessivamente l'Inter, ma stava pagando ancora una volta troppa poca concretezza davanti e i soliti errori dietro, con Éver Banega stavolta sul banco degli imputati per un passaggio sbagliato. Mastica amarissimo Massimo Oddo, perché il suo Pescara ha fatto la voce grossa per oltre un'ora, mostrando tanti giovani debuttanti o quasi in Serie A di assoluto prospetto (splendida la gara di Caprari e Verre, magistrali i tre di centrocampo e Benali, ottimo Zampano sulla fascia). L'ex difensore di Lazio e Milan esce sconfitto sul piano del risultato ma può comunque consolarsi: di questo passo i suoi non potranno che essere protagonisti del campionato.

PRIMO TEMPO

Inter che parte aggressiva e porta molti uomini nella metà campo del Pescara, il giropalla nerazzurro è anche buono solo che a conti fatti di tiri in porta nella prima mezz'ora se ne vede uno solo, un cross da sinistra di Perišic soltanto sfiorato da Icardi e bloccato senza problemi da Bizzarri. Il Pescara non sta a guardare e, passato l'inizio arrembante ospite, comincia a mostrare trame interessanti di gioco, finché fra il 31' e il 32' sfiora due volte il gol: Verre alza sul secondo palo, Santon buca e Cristante grazia Handanovic incrociando sul fondo; un minuto dopo contropiede con Caprari che libera Benali davanti alla porta ed è decisivo il recupero in scivolata di Miranda a chiudere il tiro del numero 10. Inter scossa dalla doppia chance abruzzese e che riprende ad attaccare dopo alcuni minuti meno brillanti, Candreva lascia sfilare per Banega che conclude di sinistro dal limite, Bizzarri si oppone alla grande e si ripete sul successivo tiro dell'ex Lazio, al 40' gran traversone di João Mário e Zampano anticipa di testa Miranda. Il finale di un bel primo tempo è biancazzurro, sempre in contropiede Caprari lascia sul posto Murillo e parte sulla destra, assist al centro per il destro di Verre e traversa piena, l'ex Roma replica un minuto più tardi con discesa centrale e botta da venticinque metri respinta in tuffo da Handanovic.

SECONDO TEMPO

Contro Chievo e Palermo nei primi minuti della ripresa l'Inter aveva sempre preso gol, stavolta lo sfiora con un cross di Candreva per il colpo di testa di Icardi di un soffio a lato. Il Pescara, come fatto per tutto il primo tempo, non sta certo a guardare e infila un'altra occasione pericolosissima con un destro di Memushaj messo in calcio d'angolo da Handanovic con un bel tuffo. I nerazzurri costruiscono tanto e su cross di Perišic Banega impegna per l'ennesima volta Bizzarri costretto a salvare, ma quando sbagliano in fase d'impostazione spesso lasciano varchi dietro. È questo il caso del 63' e il Pescara ne approfitta: proprio Banega regala palla con un'apertura centrale senza senso, Zampano riceve sulla destra con spazio per avanzare e crossa sul secondo palo dove Jean-Christophe Bahebeck appena entrato incrocia per l'1-0, sua prima rete in Serie A alla seconda presenza. Inter scossa dall'1-0 che arranca per dieci minuti buoni e rischia di affondare definitivamente, Caprari poco dopo lancia Verre che si presenta a tu per tu con Handanovic bravissimo a ipnotizzarlo. Non c'è reazione nerazzurra, serve un episodio per rimettere in pista gli ospiti salvati per la seconda volta dal 2-0 da un super Handanovic, ancora decisivo su Bahebeck: la svolta la fa de Boer, che al 75' manda in campo Éder, Jovetic e Palacio. Passano due minuti, Banega dalla destra mette dentro e Mauro Icardi con una gran torsione di testa manda il pallone dove l'ottimo Bizzarri stavolta proprio non può arrivare. 1-1 e inerzia della partita che cambia diametralmente, l'Inter si spinge in avanti alla ricerca del vantaggio mentre il Pescara prova a pungere in contropiede e per poco non ci riesce, con un cross del nuovo entrato Pepe che Bahebeck sfiora e Handanovic manda in corner con un riflesso prodigioso. Damato dà tre minuti di recupero mentre Palacio si divora la palla dell'1-2 con un destro troppo debole su cui Bizzarri si oppone con la mano, per fortuna dell'argentino il suo errore però non costa punti perché sull'azione seguente un erroraccio della difesa del Pescara dà via libera a Mauro Icardi per segnare il gol della vittoria.

Una partita bellissima e folle si chiude con il pari sfiorato da Biraghi con un sinistro a lato di pochissimo, l'Inter centra la sua prima vittoria stagionale e torna a cogliere i tre punti lontano dal Meazza come non accadeva dallo 0-1 di Frosinone, anche in quel caso deciso da Mauro Icardi. Nerazzurri che salgono a quota quattro punti raggiungendo proprio il Pescara (su cui però pesano i tre ottenuti a tavolino contro il Sassuolo), alla vigilia di una settimana intensissima con l'esordio in Europa League contro l'Hapoel Be'er Sheva e la sfida alla Juventus.

IL TABELLINO

Pescara (4-3-2-1): Bizzarri; F. Zampano, Campagnaro, Gyömbér, Biraghi; Memushaj, Brugman, Cristante; Verre (68' Aquilani), Benali (57' Bahebeck); Caprari (81' Pepe). Allenatore: Oddo
Inter (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Santon; Medel (75' Palacio), João Mário; Candreva (75' Jovetic), Banega, Perišic (75' Éder); Icardi. Allenatore: de Boer
Arbitro: Antonio Damato della sezione di Barletta (Posado – Lo Cicero; De Pinto; Rizzoli – Celi)
Reti: 63' Bahebeck, 77', 91' Icardi (I)
Ammoniti: Gyömbér (P), João Mário (I)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]