Nel recupero della ventiseiesima giornata di Serie A la Juventus prosegue nella sua striscia di vittorie e regola l’Atalanta con un gol per tempo: Gonzalo Higuaín e Blaise Matuidi firmano il 2-0 e il +4 sul Napoli.
Il poker di punti è servito. La Juventus vince il recupero di campionato, a due settimane e mezzo dal rinvio causato dalla neve, e si porta a +4 sul Napoli per la prima fuga stagionale della squadra sei volte campione in carica. Nulla lasciato al caso da parte dei bianconeri, che hanno fiutato la possibilità di azzannare l’avversario ferito (il Napoli, reduce da un punto nelle ultime due giornate) e ne hanno approfittato, piazzando un doppio successo in tre giorni che serve per staccare nettamente gli azzurri, ora costretti a una rimonta mai subita da questo lunghissimo ciclo bianconero. La partita l’ha decisa Gonzalo Higuaín, reduce da un rigore sbagliato domenica scorsa ma subito capace di riscattarsi e trovare quel quindicesimo gol in questa Serie A che il connazionale Bizzarri gli aveva tolto domenica dal dischetto, con un destro piazzato alla mezz’ora. Il Pipita è stato il migliore in campo, seguito da un sontuoso Douglas Costa (imprendibile in velocità e capace di avviare con uno sprint l’azione del vantaggio) e da un insuperabile Giorgio Chiellini, muro di una difesa mai battuta da squadre italiane nel 2018 (c’è riuscito solo il Tottenham ed è stato ininfluente), anche più di Blaise Matuidi che ha fissato il 2-0 nel finale evitando una sofferenza comunque relativa. L’Atalanta ha iniziato con un po’ di turnover, non estremo come quello che Gian Piero Gasperini avrebbe fatto il 25 febbraio (ci sarebbe stato il ritorno delle semifinali di Coppa Italia tre giorni dopo) ma comunque minimo, poi però il tecnico con un passato nella Primavera bianconera, tutt’altro che scansatosi, ha osato mettendo dentro sia Andrea Petagna sia Andreas Cornelius, senza però trovare quella pericolosità vista paradossalmente finché non ha sbilanciato la squadra (migliore occasione a inizio ripresa per Gianluca Mancini, poi espulso). Così la Juve vola: da tre mesi la sua corsa non conosce sosta e anche quest’anno gli avversari stanno cadendo uno a uno sotto i colpi dello strapotere bianconero.
PRIMO TEMPO
Il primo tiro del match è del recuperato a sorpresa, il Papu Gómez, dato quasi per indisponibile da Gasperini ieri e invece titolare e autore di un destro alto su assist arretrato di Cristante dopo due minuti e mezzo. Dybala e Higuaín, almeno inizialmente, trovano il muro della difesa atalantina, così come capita al 18’ a Matuidi quando su corner da destra la palla passa e viene controllata dal francese ma Palomino si sostituisce a Berisha e stoppa il suo sinistro col ginocchio. Alla Juventus comunque basta un tiro in porta, l’unico del primo tempo, per passare anche perché ha un giocatore clamoroso come Douglas Costa, capace di spaccare in due l’Atalanta con un’impressionante accelerazione di quaranta metri con scarico sulla destra, Gonzalo Higuaín controlla, avanza, mira e piazza: 1-0. Quindicesimo gol in campionato per il Pipita, ma i nerazzurri si sono fatti fregare da una rimessa laterale quasi sulla linea dell’area di rigore avversaria, lasciando un buco sul quale l’argentino non ha avuto problemi a inserirsi. Gli ospiti giocano anche bene, solo che mancano nell’ultimo passaggio: così la Juventus ha gioco facile nel portare il match all’intervallo, con un’altra chance per Higuaín che riceve da Chiellini, si gira e in caduta col destro manda a lato.
SECONDO TEMPO
Si riparte da Dybala e da un suo sinistro rasoterra bloccato da Berisha, ma un minuto dopo la Juventus rischia tantissimo in situazione di momentanea inferiorità numerica, perché con Lichtsteiner infortunato (entra De Sciglio poco dopo) l’Atalanta ottiene un corner da sinistra e di testa Mancini lascia immobile Buffon, ma la palla esce di un soffio. Su punizione si mostrano ancora i nerazzurri con Iličić dal lato destro dell’area e Higuaín (il migliore in campo in assoluto, non solo per il gol) salva di testa anche se forse Buffon era sulla traiettoria, dieci minuti dopo il Pipita con un gran movimento si porta addosso la difesa orobica e lancia nello spazio Douglas Costa per un’altra accelerazione fenomenale chiusa da un destro a incrociare che scheggia il palo e va sul fondo. Dopo questa chance Gasperini azzarda: dentro Petagna per Gosens e cinque minuti dopo anche Cornelius per Hateboer, mentre in mezzo ai due cambi Dybala prova il tiro venendo stoppato e serve arretrato Pjanić per un destro alto. L’Atalanta, pur tentando il tutto per tutto, non riesce a impensierire più Buffon e anzi al 79’ resta in dieci per l’espulsione di Gianluca Mancini, ammonito due volte in un minuto per falli sullo scatenato Higuaín e su Chiellini. Superiorità numerica subito sfruttata, un gran cambio di gioco di De Sciglio pesca Dybala sulla sinistra, assist al centro per Higuaín che ancora una volta si gira da manuale ma anziché calciare serve il meglio piazzato Blaise Matuidi sulla destra, sinistro a incrociare e Berisha è battuto mentre dall’altra parte Benatia e de Roon non fanno amicizia (il marocchino finisce con la maglia strappata, entrambi vengono ammoniti).
Dodicesima vittoria consecutiva in campionato per la Juventus, l’undicesima della serie senza prendere gol, e quota settantaquattro in classifica, numeri che rischiano di far vacillare il record dei centodue punti di Antonio Conte nel 2013-2014 (ma lo stesso Allegri ieri in conferenza ha detto di non pensarci troppo). Sabato per la capolista possibilità di allungare ulteriormente, in attesa del Napoli, contro la SPAL, mentre l’Atalanta andrà a Verona col rigenerato Hellas per riprendere la corsa verso l’Europa League
IL TABELLINO
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner (50’ De Sciglio), Benatia, Chiellini, Asamoah; Pjanić, Matuidi; Douglas Costa (78’ Barzagli), Dybala, Mandžukić (62’ Alex Sandro); Higuaín. Allenatore: Allegri
Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Tolói, Mancini, Palomino; Hateboer (70’ Cornelius), de Roon, Haas (57’ Spinazzola), Gosens (65’ Petagna); Cristante; Iličić, A. Gómez. Allenatore: Gasperini
Arbitro: Maurizio Mariani della sezione di Aprilia (Ranghetti – Passeri; Ros; VAR Di Bello; A. VAR Dobosz)
Reti: 29’ Higuaín, 81’ Matuidi
Espulso: Mancini (A) al 79’ per doppia ammonizione
Ammoniti: Hateboer, Cristante, de Roon (A), Alex Sandro, Benatia, Asamoah (J)
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