Andrea Belotti Inter-Torino

L’Inter butta via un ottimo primo tempo con una ripresa da incubo: Samir Handanović compie due oscenità e il Torino riesce a rimontare da 2-0 a 2-2.

Al Meazza è già tempo di fischi. Seconda partita stagionale e Inter a -5 dalla vetta, ma se col Sassuolo potevano esserci recriminazioni arbitrali stavolta è tutta colpa dei nerazzurri. In particolare l’imputato principale non può che essere Samir Handanović, ormai non più una sicurezza ma un pericolo costante e nuovamente protagonista in negativo sui gol subiti, perché dopo non aver trattenuto il rigore di Domenico Berardi a Reggio Emilia si è concesso una passeggiata fuori dalla porta per il 2-1 che ha risvegliato il Torino e ha accompagnato in porta un tiro non certo irresistibile valso il definitivo 2-2. Aveva dominato per un tempo l’Inter (con il 3-4-2-1 dall’inizio), sembrava passata la serata sbagliata di Reggio Emilia quando al 6′ Mauro Icardi si era travestito in uomo assist per Ivan Perišić, poi il raddoppio di testa di Stefan de Vrij aveva ulteriormente dato certezze ai nerazzurri che rientrati negli spogliatoi pensavano di aver già messo i tre punti in tasca: lo stesso errore commesso dal Milan ventiquattro ore fa e anche qui è stato pagato caro, perché il pari di fatto è una sconfitta e la sensazione che questa squadra stia buttando al vento quanto di buono costruito è evidente. Sorride Walter Mazzarri, tornato per la prima volta al Meazza dopo l’esonero del 14 novembre 2014: è un 2-2 come nella sua ultima apparizione, ma stavolta il pareggio è accolto in maniera molto positiva dall’allenatore toscano, che per metà gara sembrava in balia degli avversari. Il Torino ha capito al momento giusto che poteva ancora avere qualcosa da dire in un match apparentemente scritto e ha scalato la montagna della doppia rimonta con le armi offensive a sua disposizione (grande combinazione fra Iago Falque e Andrea Belotti per il 2-1, a prescindere da Handanović) ma pure con una novità, il centrocampista Soualiho Meïté che ha confermato le grandi impressioni del precampionato con l’inserimento valso il pareggio. Un giocatore da tenere sott’occhio.

PRIMO TEMPO

Sei minuti servono all’Inter per sbloccarla, Icardi si decentra sulla destra portando via N’Koulou e crossa basso al centro dove Ivan Perišić arriva prima di Izzo e con una gran battuta di destro fa secco Sirigu. È del croato il primo gol nerazzurro della stagione, dopo che per due anni era stato il centravanti autore del pregevolissimo assist. Al quarto d’ora ancora bene l’Inter con cross proprio di Perišić sempre per Icardi, sponda di testa al centro e in tuffo Politano non riesce a dare forza consentendo così la parata a Sirigu, ma altra azione convincente. Ansaldi fa fallo su Vrsaljko e si fa male al ginocchio destro, Mazzarri mette Ola Aina per rimanere prudente dietro ma su quella fascia Vrsaljko e soprattutto Politano (splendido primo tempo) fanno quello che vogliono, alla mezz’ora tacco del croato e cross del numero 16 salvato da Izzo quando c’era Perišić pronto. Al 32’ il raddoppio: fallo di Meïté su D’Ambrosio e pennellata di Politano in mezzo dove Stefan de Vrij di testa mette dentro. Ci aveva già provato su schema identico al 90’ contro il Sassuolo trovando la risposta di Consigli, stavolta nessuno invece può frapporsi fra l’olandese e il suo primo gol interista. Solo nel finale si fa vedere il Torino, al 39’ cross per il tocco a centro area troppo debole di De Silvestri preso facilmente da Handanović e al 45’ punizione dal limite di Iago Falque sul palo del portiere a lato non di molto.

SECONDO TEMPO

È tutto un altro Torino, lo si vede già al 50′ quando Rincón va al tiro dal limite e Handanović blocca nonostante una deviazione. Il regalo però il portiere sloveno lo fa al 55′, quando su lancio da centrocampo di Iago Falque se ne va dalla porta e permette ad Andrea Belotti di controllare (bene) e trovarsi senza avversari tanto da poter tranquillamente spingere il pallone in rete. Mazzarri capisce che può riprenderla e aggiunge un altro attaccante, il presunto partente Ljajić, col risultato che la squadra continua a essere pericolosa, mentre l’Inter tremebonda arretra e perde pure Asamoah per infortunio, sostituito da Dalbert. Si rivedono i nerazzurri solo al 65′ con un contropiede con cross di Politano leggermente lungo per Icardi, ma è un’illusione e tre minuti più tardi il Torino agguanta il pari, Ljajić dal fondo tocca per Iago Falque che si gira, palla a centro area dove Aina contrastato non riesce a calciare ma subentra al limite Soualiho Meïté che salta Perišić e di sinistro trova una deviazione ma soprattutto un’altra orribile respinta corta di Handanović, come sul rigore di Berardi. 2-2 e primo gol in Serie A alla seconda presenza per il centrocampista preso dal Monaco. A questo punto il Torino potrebbe anche pensare di completare la rimonta, ha pure qualche occasione come un destro di Ljajić stavolta respinto da Handanović e una grande girata di Belotti alta ma forse non preme come dovrebbe, l’Inter ci prova con gli ingressi di Keita e Lautaro Martínez ma produce solo un destro di Icardi su progressione del senegalese respinto di pugno da Sirigu, un gran sinistro di Perišić a inizio recupero preso con la mano di richiamo dal portiere e un cross di Lautaro Martínez per l’intervento in scivolata di Icardi alto.

Primo punto per entrambe, ma sul Meazza calano i fischi dei sessantamila presenti perché tutto era aspettabile tranne che l’Inter cominciasse così male il campionato. Sabato col Bologna sarà già un dentro o fuori per evitare la crisi, mentre il Torino tornerà in casa per sfidare la sorprendente SPAL capolista.

IL TABELLINO

Inter (3-4-2-1): Handanović; D’Ambrosio, de Vrij, Škriniar; Vrsaljko (72′ Keita), Vecino, Brozović, Asamoah (66′ Dalbert); Politano (92′ Martínez), Perišić; Icardi. Allenatore: Spalletti
Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Moretti; De Silvestri, Soriano (61′ Ljajić), Rincón, Meïté, Ansaldi (22′ Aina); Iago Falque (88′ Lukić), Belotti. Allenatore: Mazzarri
Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo (Vivenzi – Bindoni; Maresca; VAR Rocchi; A. VAR Paganessi)
Reti: 6′ Perišić, 32′ de Vrij, 55′ Belotti (T), 68′ Meïté (T)
Ammoniti: Meïté, Moretti (T), de Vrij (I)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]