Fabio Grosso traccia il bilancio della stagione del Sassuolo dopo il ko col Parma: orgoglio per il percorso dei neroverdi e futuro ancora da decidere.
Il futuro di Fabio Grosso sulla panchina del Sassuolo resta ancora tutto da scrivere. Al termine della sfida contro il Parma, il tecnico neroverde ha analizzato con lucidità il finale di stagione della sua squadra, soffermandosi sia sulle difficoltà delle ultime settimane sia sul percorso complessivo compiuto dal gruppo nel campionato appena concluso.
Come riportato da TuttoMercatoWeb, Grosso ha voluto innanzitutto sottolineare il valore del lavoro svolto dal Sassuolo durante l’anno, nonostante un finale in calo: “Dobbiamo analizzare e fare un passo indietro, scoprendo cosa è successo durante la stagione. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto. In 33 giornate abbiamo raccolto 49 punti, segno di un percorso incredibile. Bello tutto quello che abbiamo fatto. Anche in questa partita avremmo potuto fare altre cose meglio, ma in determinati momenti quando non hai quell’energia fai fatica. Guardo a quello che abbiamo fatto durante l’anno e faccio i complimenti a tutti”.
L’allenatore si è poi soffermato sulle difficoltà incontrate nel finale di campionato, anche a causa delle numerose assenze che hanno limitato le rotazioni e inciso sul rendimento della squadra. Grosso ha spiegato anche alcune scelte tattiche viste nella gara contro il Parma, sottolineando però come il bilancio resti comunque molto positivo.
“In questo finale abbiamo dovuto fare a meno di alcuni interpreti importanti. È stata un’opportunità anche per chi ha giocato meno. Tra alti e bassi anche oggi abbiamo fatto cose positive, altre meno. Mi ci soffermo poco su quello che è successo oggi, preferisco riconoscere quello che di buono è stato fatto. Siamo stati in grado di fare un ottimo campionato da neopromossi. Abbiamo mantenuto un passo elevato, tirando fuori qualità belle. Ci sono stati momenti in cui avremmo potuto provare a sognare qualcosa di diverso, ma abbiamo incontrato difficoltà che ci hanno riportato indietro. Abbiamo tenuto nove squadre dietro e a inizio campionato non ci avrei creduto. Merito ai ragazzi e a tutti che hanno lavorato affinché potessero esprimere le loro qualità”.
Infine, spazio anche al tema del futuro. Grosso non ha sciolto le riserve sulla sua permanenza in neroverde, rimandando ogni decisione ai prossimi incontri con la società: “A giorni ci incontreremo e capiremo la cosa più giusta da fare. Con grande serenità. Questi due anni voglio dedicarli a mio papà, che ne ha vissuto solo una parte ma mi piace pensare che mi abbia accompagnato”.
