GIAMPAOLO

Il tecnico della Cremonese Giampaolo analizza la sconfitta contro il Napoli: tra errori difensivi, coraggio e la necessità di reagire subito.

Il tecnico della Cremonese, Marco Giampaolo, ha analizzato in conferenza stampa la sconfitta contro il Napoli, maturata allo stadio Diego Armando Maradona. Un ko pesante, ma che l’allenatore ha voluto leggere con lucidità, come riportato da TuttoNapoli.net.

Giampaolo ha subito spiegato le difficoltà incontrate dalla sua squadra: “L’avversario era superiore, si sapeva. Era molto in palla e lo sapevamo. Bisognava scegliere che tipo di partita fare. Andiamo a Napoli cercando di non farci sottomettere dall’avversario. Il gol all’avvio crea problematica pesante. Poi ci siamo messi un po’ a posto ma il secondo e terzo gol ci ha ammazzato. Bisognava capire se giocare in maniera arrendevole o sfidarli. Poi il risultato racconta altro. Abbiamo commesso errori da matita rossa ma non posso imputare alla squadra di non avere avuto coraggio. Devo riconoscere qualche attenuante alla squadra”.

Il tecnico ha poi affrontato il tema della tenuta mentale, ritenuta decisiva nella lotta salvezza: “Si salva la squadra più forte a livello mentale e non su quello tecnico. Sulle scelte le rifarei, perché ho giocato con un attaccante in meno e ho rispettato la forza del Napoli, che si è dimostrato più forte”.

Nonostante il risultato, Giampaolo ha chiesto alla squadra di reagire immediatamente: “La devi trovare se no ti autoescludi. La squadra ha corso tanto e ha cercato di tenere testa al Napoli anche sul lato fisico. Abbiamo subito il gol all’inizio. C’è da mettere la testa sul manubrio e ripartire. Ci sta perdere a Napoli. 4 gol? Pazienza…”.

Tra i protagonisti del match, inevitabile il riferimento a Scott McTominay: “È devastante! È stato bravo, fortissimo. Abbiamo pagato anche nell’uno contro uno. Ha impressionato anche me”.

Infine, una riflessione sulla scelta tattica difensiva: “Abbiamo giocato sugli uno contro uno difensivi, è stata una scelta. Abbiamo accettato questo rischio, preferisco questa strada rispetto a quella più arrendevole e remissiva. Almeno così cresci caratterialmente. Per vincere devi penare”.

La prestazione di Alisson Santos: “Nell’uno contro uno è fortissimo, quando punta l’avversario è devastante, non è un problema di chi lo marcava. Me lo aspettavo titolare e mi aspettavo quel tipo di formazione. Il Napoli ha talento da vendere, poi capita anche nella giornata buona e paghi dazio”.

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