DE ROSSI GENOA

Il tecnico rossoblù De Rossi analizza il pareggio dello Zini, elogiando la prestazione della squadra e la crescita dei singoli. Baldanzi promosso, Bijlow decisivo tra i pali

Daniele De Rossi ha commentato con lucidità e onestà il pareggio a reti inviolate tra Cremonese e Genoa, al termine di una gara combattuta e fisica. Intervenuto in conferenza stampa dallo stadio Zini, il tecnico rossoblù ha ammesso il peso che una sconfitta avrebbe potuto avere sul morale della squadra.

«Una sconfitta sarebbe stata dura da digerire, forse la più dura. Nelle ultime due sconfitte ci siamo “appoggiati” sul Var e altro. Oggi ce la saremmo presa con noi, sarebbe stata dura rialzarsi», ha dichiarato De Rossi, come riportato da Pianetagenoa1893.net.

Nonostante il risultato, l’ex centrocampista della Roma ha sottolineato la buona prestazione del suo Genoa: «Ho visto un’ottima squadra. Abbiamo fatto la partita che avevamo preparato. Giocare contro la Cremonese non è semplice: è una squadra fisica, verticale, con un centravanti di due metri come Djuric e un centrocampista d’inserimento come Thorsby».

Tra i protagonisti positivi, De Rossi ha evidenziato l’ingresso in campo di Baldanzi: «È entrato bene. Ieri l’avevo visto in forma in una partitella sui venticinque metri, com’è stato l’ultimo tratto di gara. È un calciatore di qualità, dobbiamo solo valutare la sua condizione fisica, visto che è stato fermo più di un mese».

Il tecnico ha poi analizzato la sfida aerea con Djuric: «Contro di lui non puoi prendere la prima palla. Devi andare sulla seconda o sulla terza: magari non segna, ma aiuta tantissimo sulle palle lunghe».

Spazio anche per un commento su Bijlow, protagonista tra i pali: «È un portiere che ha tutto. A Leali chiesi io di non giocare con i piedi perché la palla pesava troppo e non era la sua qualità migliore. Oggi Justin non ha fatto partire le azioni, ma ha parato. E tanto».

Sulla strategia offensiva, De Rossi ha spiegato: «Voglio mettere qualità a centrocampo per fare gol. Se possiamo permetterci Junior Messias e Malinovskyi, significa che la squadra ha una sua organizzazione. Frendrup corre per due».

Infine, un elogio speciale: «Malinovskyi ha fatto la sua migliore partita da quando sono al Genoa. E abbiamo retto bene anche sui calci d’angolo, so quanto la Cremonese sia pericolosa lì».

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