Il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini analizza la pesante sconfitta contro l’Inter e fa il punto su assenze, morale e corsa Champions.
Come riportato da VoceGiallorossa, al termine di Inter-Roma il tecnico Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa analizzando la sconfitta e il momento della squadra. Sulla partita e sul blackout nel secondo tempo ha dichiarato: «Sì, dopo il terzo gol sì, non prima. Il primo tempo si è chiuso 2-1 per l’Inter, è una partita che abbiamo preso un gol dopo 30 secondi, al 47′. Io ho visto tanta Roma. Il primo tempo è stato sicuramente molto buono, poi dopo averlo chiuso in svantaggio sicuramente ha dato un brutto colpo al morale e in particolare poi il terzo gol sicuramente abbiamo fatto, sì, è rimasto un po’ così e da qui in poi è stata sofferenza».
Sulle assenze e sull’uscita di Mancini: «Beh, indubbiamente per noi Mancini è un giocatore importante, quando riusciamo a essere come nel girone d’andata, insomma un po’ tutti al completo, siamo sicuramente molto più competitivi. Ci sta mancando a turno diversi giocatori, oggi mancava anche Wesley, mancava anche Koné, poi è uscito Mancini, quindi perdiamo qualcosa, anche se tutti danno, devo dire, danno il massimo. Ma ti ripeto, una partita dai due volti. Il primo tempo sicuramente io ho visto tanta Roma dentro la partita, poi è chiaro che il risultato finale fa vedere tutto in modo diverso e effettivamente dopo il 3-1 la partita si è chiusa. Bisogna dare anche merito all’Inter che è una grande squadra».
Sulla condizione della squadra e sulla corsa Champions: «No, ci sono state partite diverse, ma abbiamo fatto sempre comunque delle buone prestazioni, questa sera è la prima volta che sbagliamo un tempo, ripeto, dopo il terzo gol. C’è stato sicuramente un calo morale, ma questa è una squadra che riparte. Adesso abbiamo due partite in casa, si giocherà. Perdere a Milano ci può stare con quest’Inter, chiaramente non con queste dimensioni, però noi giocheremo le prossime partite mettendo tutte le nostre chance in campo. È difficile per noi, è difficile per la Juventus, è difficile per il Como, è difficile per l’Atalanta, che sono le ultime e uniche squadre che sono rimaste a giocarsi questo quarto posto. Quindi ci sono sette partite per noi, otto per gli altri. Noi siamo in questo momento un po’ dietro, un po’ attardati, però faremo di tutto per recuperare».
In conferenza stampa ha poi aggiunto: «Non credo che questa squadra vada ricostruita, ma piuttosto rinforzata. Ha una base evidente, stiamo pagando anche delle assenze molto lunghe e ripetute. Non credo stia facendo meno di quanto possibile. Dispiace perdere a Milano, soprattutto per le dimensioni del risultato. La squadra farà il suo dovere al meglio, pensare di buttare per aria il gruppo per me è una follia. Va rinforzato, probabilmente bisogna migliorarlo». Infine: «Per la prima volta è arrivato questo calo, dobbiamo dare una risposta forte subito, la daremo già dalle prossime gare. Questa squadra non merita di abbattersi, ha la coscienza a posto».
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