Gabbiadini Fiorentina-Napoli

Brutto regalo di natale per gli azzurri, che si fermano contro i viola per un risultato di 3-3. Il Napoli rimane terzo a trentacinque punti grazie all’ormai ex Gabbiadini in partenza per gennaio, manco a farlo a posta proprio lui su rigore, all’ultimo istante, sventa una beffa clamorosa. 

C’è tanta amarezza per il Napoli, troppi errori difensivi e un Reina brutto su tutti i fronti, strappato un solo punto contro la Fiorentina. I padroni di casa molto fortunati su alcuni frangenti, di certo non hanno giocato una partita pulita per via dei falli antisportivi commessi ma devono ringraziare gli orrori della difesa e delle disattenzioni di Reina, che ogni 3×2 mostra una pessima prestazione. Maurizio Sarri rimane comunque contento dell’andamento della propria squadra, di un Dries Mertens esplosivo che raggiunge la quota undici marcature complessive in campionato, otto in tre partite, numeri che nemmeno un vero attaccante centrale potrebbe mai fare, ma i gol subiti sono tanti. I dati affermano che gli azzurri hanno segnato ben quaranta reti e ne hanno prese ventinove, contando anche quelli di Champions.

PRIMO TEMPO

Partita inizialmente equilibrata, al 21′ la prima vera azione da gol arriva da parte degli azzurri iniziata con un perfetto fraseggio a centrocampo, pallone portato in avanti da Mertens che vede lo spagnolo Callejón da solo sulla destra, tiro potente che supera diagonalmente la porta di Tătăruşanu di poco. Tre minuti dopo, non segnava da ventuno giorni, Lorenzo Insigne dal limite dell’area spara un destro a giro chirurgico a effetto, insaccandosi nel sette. Gol straordinario, il giovane di Fratta parte da posizione dubbia, uno contro uno con un giocatore viola si libera all’interno e tira un destro micidiale. Ancora Napoli, illusione momentanea del raddoppio, dieci minuti dopo Zieliński affonda in area, disturbato da due tenta il tiro, Tătăruşanu non trattiene, Mertens a porta vuota mette dentro ma è fuorigioco del belga. Al 38′ arriva anche la Fiorentina con un azione portata da Cristóforo che porta palla, vede l’inserimento del croato Kalinić che riceve e di prima col sinistro spara altro sopra alla traversa. Finisce qua il primo tempo

SECONDO TEMPO

Ed eccolo il secondo tempo pieno di sorprese. Al 50′ punizione viola, Federico Bernadeschi ci vuole provare, col destro trova la spalla di Callejón in barriera che devia in rete spiazzando Reina ed è un pareggio assai fortunoso. Al 62′ Ghoulam sulla sinistra tenta di metterla in mezzo, rasoterra trova il tocco di Mertens che batte Tătăruşanu ma, sulla linea, Maxi Olivera spazza via e sventa l’uno a due. Il Napoli trova il vantaggio al 68′, errore di Tomović che sulla linea difensiva centrale tiene palle nonostante il disturbo di Dries Mertens che, alla fine, ruba palla e tutto solo con un destro a giro elegante mette a segno il suo undicesimo gol in campionato. 1-2 per il Napoli, che media del belga che sigla l’ottavo gol in tre partite. Ha del ridicolo, poco dopo il fischio di ripresa, il pari viola: pochi tocchi per un contropiede, Federico Bernadeschi pressato ma non disturbato da Zieliński calcia un violento sinistro che batte Reina, colpevole, da fuori area e porta di nuovo la Fiorentina sul pareggio. All’82’ arriva la rimonta viola: Mauro Zárate, subentrato poco prima, con un taglio dentro che sorprende Maksimović riceve un pallone lungo proprio da Bernadeschi, al volo con il destro senza pressing ed è 3-2 momentaneo dei padroni di casa. Nei minuti di recupero rigore per il Napoli, fallo di Salcedo su Mertens, lo batte proprio il subentrato e ormai pronto a partire Manolo Gabbiadini che sul dischetto, calcia un piatto sinistro alla destra di Tătăruşanu, che intuisce ma non para.

Finisce qua, Napoli stop a Firenze. Paulo Sousa dopo le due sconfitte trova il pareggio, buon secondo tempo ma tanta fortuna.

[Immagine presa da corrieredellosport.it]